Home Eventi Eventi

Susy de Martini

Niente moschea a Genova, senza reciprocit

Dopo l’ennesima tragedia dell’intolleranza e del terrorismo, con il sangue versati in Nigeria il giorno di Pasqua, Susy de Martini, candidato sindaco, interviene su un tema attuale che coinvolge anche Genova e l’interminabile discussione sulla moschea: «Mentre tutti i candidati e le forze politiche fanno sfoggio di ipocrisia, dicendo sì a parole alla moschea e poi cercando cavilli legali ed urbanistici per non renderla possibile, io dico apertamente che una grande moschea in questo momento storico è un errore. E i fatti di Pasqua così come prima il Natale di sangue stanno a dimostrarlo. Dobbiamo puntare sulla norma della reciprocità dei diritti, sulla quale si sta discutendo in tutta Europa. Fino a quando non sarà garantita òa libertà religiosa anche nei Paesi islamici, dobbiamo dire no alla moschea». Di fronte al terrorismo, esiste la via della fermezza sui diritti umani, conteplati dell'articolo 16 del nostro codice civile : «Altri Paesi occidentali hanno rivendicato piena reciprocità rispetto al tema della libertà religiosa – fa notare De Martini – e questa scelta non  ha niente di islamofobo ma si richiama alla tradizione del rispetto dei diritti umani. Non dimentichiamo che il tema della "reciprocità" venne lanciato nel 1985 da Papa Wojtila che, proprio a Casablanca,  disse che “il rispetto e i dialogo richiedono la reciprocità in tutti i campi, soprattutto in ciò che concerne le libertà fondamentali e più particolarmente la libertà religiosa”. Noi dobbiamo seguire quelle parole. Essere forti, non discriminatori o razzisti, di fronte a chi non rispetta i diritti umani». Con queste premesse, la conseguenza non può che essere una: «No alla moschea Genova, fino a quando nei Paesi islamici si continueranno a uccidere cristiani»