Home Altri sport Tennis

Svoltesi le qualificazioni al Carispezia Itf Futures-Trofeo SerNav (ora il tabellone principale)

nargiso

nargiso

Giocatesi, al Circolo Tennis Spezia, le qualificazioni al Torneo internazionale Carispezia Itf Futures 2013, 6.a edizione del Trofeo Ser.Nav.

Nel tabellone, redatto dal “referee Itf” Roberto Ranieri coadiuvato da Cristina Campese, 32 gli atleti affrontatisi per otto posti disponibili nel tabellone principale. Facili vittorie di Gianluca Di Nicola (nel contesto testa di serie numero 6) per 6-2 e 6-0 su Christian Perinti, di Francesco Mendo (14) per 6-2 e 6-3 su Federico Teodori, del francese Thomas Le Boulch (3) con un doppio 6-0 inflitto all’albanese Ivo Spathari e di Tommaso Lago (16) sull’americano Jesse Ross per 6-1 e 6-0. Altra musica l’eliminazione del francese Alexandre Massa (4) ad opera di Giovanni Rizzuti per 6-1 / 3-6 / 6-3 e la sofferta vittoria di Marco Speronello (2) su Andrea Vavassori per 6-7 / 6-4 / 6-4. Infine facile 6-1 / 6-4 dell’argentino Manuel Barros (9) contro Michele Longo ed eliminazione dell’altro statunitense, che risponde al nome del veterano Erik Elliot, ad opera di Fabio Mercuri con ritiro sul 6-3 e 4-0.
Nella sessione pomeridiana Andrea Ceccarello ha eliminato l’atleta di casa Francesco Moncagatto (10) con un fin troppo agevole 6-4 e 6-1, mentre Gino Asara ha colto un bel successo eliminando Davide Galoppini (13) per 6-3 e 6-2, ostica al contrario l’affermazione di Daniele Chiurulli (5) su Lorenzo Apostolico per 6-4 e 7-6; mentre il n. 1 del tabellone, il mancino Pietro Licciardi, ha estromesso con un molto disinvolto 6-2 e 6-3 il genovese Tommaso Metti.
Negli ultimi quattro incontri della sessione serale Davide Bramanti è parso vivere una seconda giovinezza, dopo essersi aggiudicato l’ Open di Pegli, con quel doppio 6-1 che ha posto fine alle velleità di Leonardo Baldi (12). Da parte sua l’allievo di Renzo Furlan, Federico Maccari, con un sonoro 6-2 e 6-2 ha messo fuori il genovese Kevin Albonetti (11), 6-3 e 6-1 senza problemi di Antonio Massara (7) sul francese Morgan Bourbon, vera e propria maratona invece fra Antonio Campo (8) e Claudio Scatizzi: dopo una durissima battaglia, con lunghi scambi mozzafiato che mettono a dura prova la tenuta atletica dei contendenti, la spunta il più quotato Campo per 4-6 / 7-6 / 4-0 e ritiro.
Nella giornata domenicale poi, Speronello [2] con un brillante 6-3 6-2 ha
superato Barros, mentre Licciardi ancora più facilmente ha fatto fuori la Asara rifilandogli un secco 6-1 nel primo set con ritiro dell’avversario all’inizio del secondo, da parte propria Rizzuti non è da meno e conquista un posto in tabellone a spese di Mercuri con un doppio 6-2.
Nel pomeriggio disinvolta prevalenza di Chiurulli su Ceccarello con un 6-3 e ritiro, combattuti gli altri due incontri con Di Nicola che ha prevalso su Lago per 6-4 / 0-6 / 6-1 e il francese Thomas Le Boulch che l’ha spuntata cu Mendo con un 1-6 / 6-4 / 6-2.
Gli ultimi due incontri promuovono infine Maccari che la spunta su Campo per 2-6 / 6-3 / 7-5 e da ultimo, un nome molto conosciuto nell’ambiente tennistico spezzino, Bramanti il quale si sbarazza del giovane (classe ‘95) Massara con un perentorio 6-1 e 6-3.
Al termine il pubblico s’è intrattenuto con le sessioni di allenamento degli atleti già inseriti nel tabellone che da lunedì scatta insieme al doppio, primo fra tutti Alessandro Giannessi, la testa di serie numero 1 che ha voluto salutare il “suo” pubblico con una piacevole esibizione.
<Alessandro è forse in un momento un po’ difficile – analizza al riguardo l’ ex azzurro ora allenatore Diego Nargiso in loco – ma il fatto che tempo fa è arrivato a ridosso dei primi cento al mondo parla da solo e penso che possa presto recuperare certi livelli. Alla Spezia si guardi magari da questo Machado in arrivo dal Portogallo>.
Ora avanti col tabellone principale.
Nella foto, Diego Nargiso, ex nazionale italiano di Coppa Davis,