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SYMETRA TOUR: GIULIA MOLINARO SECONDA, VINCE RACHEL ROHANNA

Giulia Molinaro si è classificata al secondo posto con 213 colpi (65 74 74, -3) nel Guardian Retirement Championship (Symetra Tour) disputato al Sara Bay Country Club (par 72), a Sarasota in Florida.

Ha mantenuto la leadership nel giro finale e ha vinto Rachel Rohanna con 211 (71 66 74, -5), mentre la veneta ha condiviso la seconda piazza con Lindy Duncan, Lee Lopez, Jean Reynolds e con la canadese Maude-Aimee Leblanc. Al settimo posto con 214 (-2) Kelli Bowers e all’ottavo con 215 (-1) Cydney Clanton, la norvegese Caroline Westrup e la messicana Alejandra Llaneza.

La Molinaro, che rendeva alla partenza del turno conclusivo due colpi alla Rohanna, ha raggiunto la parità grazie a un birdie alla nona buca, con l’avversaria frenata da due bogey contro un birdie. Nelle ultime sei buche, però, l’azzurra con tre bogey ha lasciato strada alla vincitrice, che ne ha segnato uno solo. Per entrambe 74 (+2) colpi.

Da ricordare che nel primo giro la Molinaro ha stabilito con 65 (-7) il nuovo primato del campo su 18 buche strappandolo a Katie Kempter (67, -5 nel 2014). E’ uscita al taglio per due colpi Silvia Cavalleri, 85ª con 151 (78 73, +7), la quale ha realizzato una “hole in one” alla buca 16 (par 3, yards 181) nel contesto, però, di un 78 (+6) in apertura.

Alla Rohanna, per il primo titolo da professionista, sono andati 16.500 dollari su un montepremi di 110.000 dollari, alla Molinaro 6.326 dollari con i quali si è portata all’ottavo posto nell’ordine di merito ($ 15.621) dove è in vetta Lee Lopez ($ 26.698). La Cavalleri è 21ª con $ 7.054. In precedenza la veneta è giunta terza nel Gateway Classic e la Cavalleri quarta nel Florida’s Natural Classic

LPGA: LYDIA KO PER IL 18° COMPLEANNO SI REGALA UNA VITTORIA – Lydia Ko, numero uno mondiale, ha festeggiato nel migliore dei modi il suo 18° compleanno, caduto il 24 aprile, imponendosi con 280 colpi (67 72 71 70, -8) nello Swinging Skirts Classic (LPGA Tour), svoltosi sul tracciato del Lake Merced Golf Club (par 72), a San Francisco in California. La neozelandese ha battuto con un birdie alla seconda buca supplementare Morgan Pressel (280 – 69 72 67 72) dopo averla raggiunta con un birdie sull’ultima regolamentare.

Ha ceduto la 17enne canadese Brooke Henderson, alla seconda gara nel circuito e professionista dallo scorso dicembre, leader nei due turni centrali e comunque autrice di un’ottima prova premiata con un gratificante terzo posto (281, -7). Al quarto con 282 (-6) la coreana Min Seo Kwak, al quinto con 283 (-5) la cinese Shanshan Feng, al sesto con 284 (-4) Stacy Lewis e le coreane Amy Yang e Ha Na Jang.

Alti e bassi per le coreane Na Yeon Choi, undicesima con 286 (-2), e Inbee Park, numero due del Rolex ranking, 18ª con 289 (+1), e per Michelle Wie e per la giapponese Ai Miyazato, 26.e con 290 (+2). Quasi in coda l’australiana Karrie Webb, 57ª con 296 (+8). Non ha superato il taglio per la sesta volta consecutiva Giulia Sergas, 103ª con 152 colpi (77 75, +8).

La Ko ha iniziato con due bogey, poi ha pazientemente recuperato con sei birdie, anche a dispetto di altri due bogey (70, -2), agganciando la Pressel in extremis che, in realtà, ci ha messo dei suo. Infatti dopo aver preso vantaggio, pur senza strafare, con un eagle, due birdie e due bogey, ha vanificato tutto con due bogey nel finale (72, par). La Henderson, come era prevedibile, ha sentito la pressione e, dopo due bogey in avvio, ha rincorso invano il par (74, +2 con un eagle, un birdie cinque bogey).

Un assegno di 300.000 dollari, su un montepremi di due milioni di dollari, ha sottolineato il settimo successo nel circuito della Ko (due da amateur), che sembra imbattibile nei playoff (vinti due su due). Nel suo palmares figurano anche due vittorie nel Ladies European Tour, una nel tour australiano (da amateur) e una in quello coreano.

PGA TOUR: LO ZURICH CLASSIC ALL’INGLESE JUSTIN ROSE – Justin Rose ha ottenuto il settimo titolo nel PGA Tour, dove conquista almeno un torneo a stagione da sei anni, vincendo con 266 (-22) colpi (69 66 65 66) lo Zurich Classic of New Orleans, sul percorso del TPC Louisiana (par 72), ad Avondale in Louisiana, dove ha imperversato il maltempo per tre turni causando ritardi e stop.

Rose, 35enne inglese nato a Johannesburg in Sudafrica, ha avuto la meglio in un concitato finale su Cameron Tringale, secondo con 267 (-21), e su Boo Weekley, terzo con 268 (-20). Tra i protagonisti anche Jim Herman e l’australiano Jason Day, quarti con 269 (-19), Daniel Berger e il canadese David Hearn, sesti con 270 (-18). Mai in partita Keegan Bradley, 22° con 273 (-15), il sudafricano Retief Goosen, 28° con 274 (-14), e Dustin Johnson, 43° con 277 (-11).

Rose, al quale il successo ha reso 1.242.000 dollari su un montepremi di 6.900.000 dollari e il salto dal nono al sesto posto nel World Ranking, è stato impeccabile nel giro finale. Dopo quattro birdie, con cui ha tenuto il ritmo dei rivali, ha piazzato la stoccata decisiva con due birdie a chiudere per il 66 (-6). Oltre ai sette successi nel PGA Tour, Rose ne vanta cinque nell’European Tour, uno nel PGA Tour of Australia, uno nel Japan Tour e uno nel Sunhsine Tour. Se ne otterrà uno anche nell’Asian Tour entrerà nel ristrettissimo club dei giocatori che si sono imposti in tutti i principali circuiti mondiali.

Il tenacissimo Tringale si è preso la seconda piazza da solo con un birdie alla 18ª con cui ha siglato il 65 (-7, con un eagle, sei birdie e un bogey). “Hole in one” del coreano D.H. Lee, che ha centrato dal tee la buca 17 (par 3, yards 215), e si è classificato al 33° posto risalendo dalle retrovie con un 67 (-5). Insieme all’ace, quattro birdie e un bogey.

DA MERCOLEDÌ 29 APRILE IL WGC CADILLAC MATCH PLAY CON FRANCESCO MOLINARI – Da mercoledì 29 aprile a domenica 3 maggio si svolgerà il WGC Cadillac Match Play (TPC Harding Park, San Francisco, California), secondo evento stagionale del World Golf Championships, al quale prenderà parte anche Francesco Molinari, che ha avuto il via dal medico dopo l’incidente al polso. Variata la formula: la prima parte della gara si svolgerà con i giocatori divisi in 16 gironi di quattro e i 16 vincitori accederanno alla fase successiva. In tal modo tutti i concorrenti potranno disputare almeno tre incontri.

HELEN HOLM SCOTTISH LADIES: S’IMPONE L’IRLANDESE OLIVIA MEHAFFEY, 16ª VIRGINIA ELENA CARTA, 59ª LUDOVICA FARINA – Virginia Elena Carta ha recuperato ancora terminando al 16° posto con 229 colpi (76 77 76, +13), risalendo dal 32°, nell’Helen Holm Scottish Ladies Open Stroke Play Championship conclusosi al Royal Troon Golf Club, a Troon in Scozia, sul tracciato dell’Old Course (par 72), dopo che nei primi due giri le partecipanti si sono esibite sul Portland Course (par 72). Al 59° con 239 (+23) Ludovica Farina (78 78 83).

In condizioni climatiche proibitive con vento piuttosto forte, a cui si sono aggiunte grandine e pioggia, che hanno causato punteggi piuttosto alti e disagi per il gioco, ha prevalso con 220 colpi (72 73 75, +4) la scozzese Olivia Mehaffey, che ha preceduto la francese Anais Meyssonnier (221, +5) e la scozzese Shannon McWilliam (222, +6). In quarta posizione con 224 (+8) le inglesi Gemma Clews e Inci Mehmet, la transalpina Agathe Laisne e la svedese Linnea Strom, in vetta nei primi due giri.

“E’ stata una gara durissima – ha commentato Virginia Elena Carta – ma molto bella e ho fatto un’esperienza che mi tornerà utile in futuro. Sono soddisfatta per il recupero e per ‘meno 1’ sulle prime nove buche giocate nel momento peggiore delle intemperie”. Nel suo score un birdie in uscita e tre bogey e un doppio bogey nel rientro dove ha accusato qualche sbavatura con il putter. Per la Farina 83 (+11) colpi con otto bogey e un triplo bogey. Non ha avuto accesso tra le 70 concorrenti ammesse al turno finale Ludovica Scandroglio, 99ª con 174 (80 94, +30).

LAURA LONARDI SECONDA NEL BIG 12 WOMEN’S CHAMPIONSHIP – Laura Lonardi ha concluso al secondo posto con 212 colpi (70 72 70, -4) il Big 12 Women’s Championship, gara di college disputata sul percorso del Dominion Country Club (par 72) a San Antonio, in Texas.

La ventiduenne di Verona, che difende i colori della Baylor University dove sta completando gli studi, è stata superata nello spareggio da Kenzie Nielsen (212 – 69 70 73), della Oklahoma State, leader dopo due turni e alla quale aveva recuperato tre colpi nell’ultima tornata. Al terzo posto con 214 (-2) Kortnie Maxoutopoulis (TCU), al quarto con 216 (par) Pornvipa Sakdee (University of Kansas) e al quinto con 217 (+1) Hanna Wood (Oklahoma State). Dylan Kim (Baylor University), Stephanie Bertelsen (University of Texas) e Yupaporn Kawinpakorn (University of Kansas).

La Baylor University, grazie al contributo della Lonardi, si è imposta nella classifica a squadre con 867 (+3) colpi (282 291 294) davanti a TCU (879, +15), a Texas Tech (880, +16), a Iova State (881, +17) e a Oklahoma State (884, +20)