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Syncro: Dal 7 al 9 giugno la piscina Zanelli di Savona ospiterà i Campionati Italiani Assoluti Estivi di Nuoto Sincronizzato

Dopo la Coppa Europa il grande Syncro torna a Savona, la Piscina Zanelli, infatti ospiterà dal 7 al 9 giugno i Campionati Italiani Assoluti Estivi di Nuoto Sincronizzato che vedranno la partecipazione di circa 300 atlete provenienti da tutta Italia. Spiega la Responsabile del Settore Syncro della Rari Nantes Savona nonché C.T. della Nazionale Italiana, Patrizia Giallombardo: “Per noi questo è un vento molto importante e per questo motivo abbiamo cercato di portarlo a Savona per il terzo anno consecutivo. La Rari punta a conquistare il 10° Scudetto e sono certa che in questo ci aiuterà anche il calore del pubblico. Devo ringraziare le nostre atlete che nell’ultimo mese, causa impegni con le squadre nazionali non hanno quasi mai potuto allenarsi insieme. Mi auguri che il loro grande impegno venga premiato dai risultati”. Anche il Consigliere Maurizio Delbecchi, presente alla conferenza stampa che si è svolta questa mattina, ha voluto sottolineare come: “eventi come questo, che seguono quelli organizzati nei mesi scorsi come la Final Four di Coppa Italia di pallanuoto, la Supercoppa Europea di pallanuoto e la Len Euro Cup sempre di pallanuoto, sono un vanto per la nostra società, per la piscina e per la città. Questi Campionati Italiani di Syncro rappresentano, quindi, la continuazione di un percorso che stiamo portando avanti come società per valorizzare la Rari e la piscina Zanelli. Sono certo che il successo organizzativo di questi Campionati, grazie all’impegno dei dirigenti del Settore Syncro, bisserà quello ottenuto con la recente Coppa Europa”.

L’ingresso per assistere a tute le gare in programma sarà gratuito

Programma

VENERDI’ 7 GIUGNO

H. 11.00 ELIMINATORIE SOLO

H. 15.00 ELIMINATORIE DUO

H. 19.00 FINALE SOLO

SABATO 8 GIUGNO

H. 10.00 ELIMINATORIE LIBERO COMBINATO

H. 15.00 ELIMINATORIA SQUADRA

H. 19.00 FINALE LIBERO COMBINATO

DOMENICA 9 GIUGNO

H. 09.30 FINALE DUO

H. 11.30 FINALE SQUADRA

ELENCO SOCIETA’ PARTECIPANTI

1- G.S. FIAMME ORO ROMA

2- BLU SHELF R.N. CARISA SAVONA

3- AURELIA NUOTO ASS. SPORT.

4- SINCRO SEREGNO ASD

5- VENETO BANCA MONTEBELLU

6- BUSTO NUOTO ASD

7- A.S. DIL. ALL SWIM

8- MARINA MILITARE C.S.N.

9- C.S. PLEBISCITO PADOVA A.S.D

10- OLGIATA 20.12 S.S.DILETT. Arl

11- NORD PADANIA N ASD

12- RN LEGNANO ASD

13- CIRCOLO NUOTO UISP As. POL.

14- SPORT MANAGEMENT LOMBARDIA

15- A.S.DILETT. SYNCRO MED MURI ANTICHI

16- A.S.DILETT. AREA SPORTING CLUB

17- NUOTO VICENZA LIBERTAS A.S

18- RARI NANTES BOGLIASCO A.S.

19- PROMOGEST SOC.COOP.DILET T.

20- POLISPORTIVA TERRAGLIO A.S.

21- FUTURA CLUB I CAVALIERI SS.

22- WATERPOLO BARI A.S.DILETT.

23- POLISPORTIVA FUMANE 96 A.S.

24- AQUATICA TORINO S.S.DILETT.

25- ICOS SPORTING CLUB Srl S.S.

Alle suddette società potrebbero aggiungersene altre che non hanno preso parte al Campionato Assoluto Invernale.

CLAUDIO CARRIERI

LA VOCE DEL GESTO

Le mie sculture hanno la forma di un racconto, quello narrato da un gesto fatto con artigianale naturalezza. Il decoro è la calligrafia, la trascrizione della voce inudibile del gesto.

Come in natura un filo di seta custodisce la trasformazione della crisalide, qui le corde d’argilla diventano pelle istoriata che, descrivendone il confine, raccoglie uno spazio misterioso, evoca il vuoto, il sacro.

Le assonanze con certe forme che appartengono a un passato lontanissimo, fino al Paleolitico superiore, sono dovute più che a un disegno dell’intelletto a una sorta di ridondanza morfica, che ritengo si manifesti quando l’agire è sorretto da un istinto codificato, che ci accomuna tutti, dall’età della pietra ai giorni nostri, in quanto uomini.

Ripetendo l’atto primario, origine e fine si intrecciano in una litania del fare che sale dal basso verso un oscillante polo siderale. Ecco come le “Odalische”, le “Osmunde” modellano l’assenza, di cui vogliono farsi impronta.

Questo andamento del gesto, circolare-tautologico, intorno a un centro cavo indica un riferimento cosmico, mitologico; finalmente la narrazione ritrova coincidenza con la forma: come in un “Mandala”, uno “Stupa”, una “Ziqurrat” che rispecchiano la cosmogonia, anche qui si rappresenta l’aspetto di un tempio contemporaneo.

Biografia

Tutto il lavoro di Claudio Carrieri è volto al “Metodo”: “L’arte è scienza nel senso più alto, dove il pensiero razionale smaterializza il confine fra phisis e credo”.

1981 fonda il gruppo “Arzocco” 1992 “Palma a vento” scultura (Lido della palma, Albisola Superiore) e: “Forno-Drago” Fortezza del Priamar (Savona); 1993 inventa e dirige: “Il bosco e le lanterne”: “pittura, scultura, teatro e paesaggio” (Stella savona), la performance proseguira’ ogni anno fino al 1999; 1994-1997 collaborazione con il Dipartimento di Psichiatria di Savona; 1999: “Un quadro al giorno”, performance con mostre: a Savona, a Genova, “Commenda di Pre’; a Cuneo; 2003 scultura a Saint Paul de Vence; “Odalisca”, Santa Teresa di Gallura e Albissola; 2007 “Odalische”, Gervasuti foundation, Fondamenta Sant Ana, Padiglione delle marginalità; 2008 partecipazione alle fiere internazionali di Knoke e di Gent; rassegna “Savona Novecento” fortezza del Priamar (Savona); 2009 “Artisti al macello” Savona

Diverse le mostre personali fra cui: “Galleria Santandrea” (Savona); “La tua Arte” (Genova); “Free-Art” (Torino); “Lelouche-Vero Dodat” (Parigi); “Naviglio modern art” (Milano);”Gulliver” (Marciana Marina), e le collettive, fra cui: “Gnaccarini arte” (Bologna); Galleria Bersani (Finale Ligure); Galleria Conarte (Savona).

Paolo Giallombardo

Tutti i trofei dei Campionati Italiani Assoluti di Nuoto Sincronizzato, e prima ancora della Coppa Europa, sono stati realizzati dall’artista ceramista albisolese Paolo Giallombardo.

Di seguito pubblichiamo una nota del Prof. Marco Pennone sull’attività artistica di Paolo Giallombardo.

Quando vediamo le opere del maestro Paolo Giallombardo, il pensiero corre, inevitabilmente, alla grande stagione artistica di Albisola, che aveva fatto definire la cittadina “Atene della Liguria”.

Egli ci ha proposto due piatti della serie “Mondo”, con elementi in rilievo, fusioni in rame e in vetro; e la scultura “Il mio mondo”, refrattario, smalti e fusioni: quest’ultima un vero capolavoro, che io inserirei, con gli opportuni “distinguo”, nella corrente “spazialista” del grande Lucio Fontana, poichè da un lungo squarcio aperto dell’astratta superficie si intravedono (e non si immaginano come nei “tagli” di Fontana) elementi espressivi che rimandano ad un contenuto “mondano”, liricamente sintetizzato e trasfigurato. Un’opera di quelle che “lasciano un segno”.

Laura Sicco