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Tavagnacco: a Brescia meno belle, ma vincenti

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Le friulane hanno gestito il match con autorità, le rondinelle sono una squadra che non fa giocare bene gli avversari.

Meno belle del solito, ma comunque vincenti. Le ragazze del Tavagnacco a Brescia non hanno mostrato la loro versione migliore, ma sono riuscite comunque a gestire la gara con autorità. Doppio vantaggio nel primo tempo e pochissimi rischi nella ripresa. Protagonista Maria Zuliani (nella foto di Roberto Comuzzo) che è entrata due volte nel tabellino dei marcatori. Un colpo di testa e un tocco di destro a porta vuota per la doppietta personale. Il suo è un ritorno che ha garantito quantità e qualità a centrocampo. Vincere una partita senza ostentare brillantezza è indubbiamente un segnale positivo, la testimonianza che le potenzialità per fare bene ci sono. Le friulane hanno fatto valere la differenza di valori in campo e ora viaggiano al terzo posto in classifica a 27 punti, a pari merito con Ravenna, ma con due partite da recuperare rispetto alle romagnole.

La sensazione del direttore tecnico del Tavagnacco Andrea Tosolini è che davanti ci sia stato un avversario, il Brescia, meno forte sulla carta, ma comunque in grado di ostacolare le trame friulane. “Non era una gara facile, loro non fanno giocare bene gli avversari. Sono tre punti meno belli rispetto ad altri, ma comunque meritati”. Allo staff tecnico piace tenere la porta inviolata e subire un gol (anche se ininfluente) al 93’ ha fatto storcere il naso. Anche le centrali di difesa avrebbero volentieri evitato quella rete incassata nel finale in virtù del fatto che l’azione era partita da un fallo non fischiato e Martino è partita in sospetta posizione di fuorigioco. “Peccato per quel gol, abbiamo sempre avuto una buona fase difensiva -continua Tosolini- nelle ultime gare siamo riusciti a perfezionare qualche aspetto che ci ha permesso di correre meno rischi”. Quella friulana è la seconda retroguardia meno battuta del campionato con 14 marcature subite, solo il Ravenna ha fatto meglio con 13.

Sulla stessa lunghezza d’onda mister Chiara Orlando: “Non è stata una gran prestazione a livello di gioco. Abbiamo fatto qualche errore tecnico di troppo, ma dal punto di vista dell’applicazione tattica ho avuto delle buone risposte”. Positivo il fatto che tutte le giocatrici si siano fatte trovare pronte, anche quelle che hanno giocato di meno. Abouziane, al rientro dopo qualche problema fisico, ha fatto bene. Un altro esempio è Pozzecco che ha fatto l’esordio stagionale dal primo minuto disputando un buon primo tempo macchiato solo da quel cartellino giallo che ha spinto l’allenatrice al cambio con Martinelli per non correre il rischio di finire in inferiorità numerica. “Le calciatrici hanno messo in campo quanto provato negli allenamenti, hanno messo i dettami in pratica e di questo sono contenta” analizza Orlando. Ma c’è un fattore ricorrente che la mister fa notare.“Come sempre dovevamo chiuderla prima. Facciamo tanti errori in fase di finalizzazione. Non possiamo permettercelo, alla lunga potrebbero costare caro”.