IMPERIA – Ulisse, l’eroe della métis, l'”intelligenza furba” che permette di conquistare Troia, e Baudelaire, il più grande poeta della modernità, che sprofonda nell’abisso fra cielo e terra, condividono una giornata di intensa riflessione al Teatro Cavour di Imperia, presentati da Corrado Bologna. Accade mercoledì 4 marzo 2026: alle ore 16, nella Sala Ridotto, con l’intervento “Ulisse. Uno, nessuno, centomila” si conclude la rassegna “Sulla scia di Ulisse”; alle ore 18, sempre nella Sala Ridotto, il filologo tiene una lectio su Charles Baudelaire con cui prosegue “La poesia lirica europea”, nuovo capitolo de “Le parole volano”, che si situa in un mese dedicato alla poesia. A marzo, infatti, sabato 21 la sala imperiese ospita Giuseppe Conte protagonista della Giornata mondiale della poesia con le riflessioni, divagazioni e letture dei suoi componimenti; mentre mercoledì 25 marzo si tiene il Dantedì dedicato a Dante Alighieri di cui è ancora protagonista Corrado Bologna.
La Stagione 25/26 del Teatro Cavour di Imperia (via Felice Cascione 35), con la direzione artistica di Sergio Maifredi, propone al pubblico molteplici occasioni per ascoltare studiosi – Corrado Bologna e Giuseppe Conte tra gli altri – che con la loro sapienza, la loro creatività e i loro ragionamenti possono condurre l’ascoltatore in modo originale e profondo ad incontrare o approfondire la conoscenza di alcune delle pagine più importanti della letteratura di ieri e di oggi. Occasioni per avvicinarsi a Ulisse, analizzato nelle molteplici sfaccettature che lo portano ad assumere diversi volti di fronte a una realtà in continuo movimento e suscitare quindi diverse possibili interpretazioni del suo agire, tanto da indurre un collegamento ideale con uno scrittore nato oltre due millenni dopo Omero, cioè Luigi Pirandello con il romanzo “Uno, nessuno e centomila”. Oppure al parigino Charles Baudelaire (1821-1867), uno dei più importanti poeti del XIX secolo, autore de “I fiori del male”, raccolta considerata uno dei classici della letteratura mondiale. Il suo capolavoro gli valse una condanna per offesa alla morale pubblica. Insofferente alle regole e capace di una furiosa immaginazione, nelle sue poesie descrive la dissoluzione e la spiritualità, la tenerezza e l’odio, con una sincerità audace in cui per primo definisce l’inquietudine – lo spleen – e il disorientamento dell’uomo affacciato sulla modernità.
Corrado Bologna, già Professore Ordinario di Letterature romanze medioevali e moderne presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, ha insegnato nelle Università di Ginevra, di Chieti, di Roma “La Sapienza”; è stato Prof. Ordinario di Filologia romanza all’Università Roma Tre. Si è occupato in particolare della prima lirica trobadorica; di vari aspetti dell’opera di Cavalcanti, di Dante, di Petrarca, dell’Ariosto, di Guicciardini, di Manzoni e di Gadda. Ha lavorato con Teatro Pubblico Ligure e Sergio Maifredi in molti spettacoli.
Per “Sulla scia di Ulisse” e “Le parole volano”: biglietti € 5 in vendita su www.mailticket.it o in biglietteria. Ridotto a 3 € per gli abbonati del teatro in vendita solo in biglietteria. La biglietteria (via Felice Cascione 35, tel. 0183 1940197, mail [email protected]) è aperta dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 12 mercoledì anche dalle 17.30 alle 20. Biglietteria aperta un’ora prima degli spettacoli. Aggiornamenti su www.teatrocavour.it







