San Valentino con Verdi e Puccini prima stagione teatrale del Teatro di Cicagna COMUNICATO STAMPA Week end 10- 11- 12 febbraio 2012 San Valentino con Verdi e Puccini Venerdì 10 febbraio 2012 ore 21.00Mozart, Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini, Lehar e Bizet per la festa di San Valentino venerdì 10 febbraio 2012 ore 21.00, salgono sul palco del Teatro di Cicagna, con il pianoforte di Stefania Garotta, la soprano Chiara Tagliasacchi Bisso e il baritono Carlo Prunali.Il Concerto di San Valentino, produzione Mediaquality- Teatro Stabile di Cicagna, è uno spettacolo di musica classica dedicato a tutti gli innamorati, con le arie più celebri e duetti d'amore tratte da opere famose come Le nozze di Figaro e la Carmen, La vedova allegra e Don Giovanni, oltre ad alcune canzoni francesi e napoletane. Stefania Garotta pianista genovese, intraprende lo studio del pianoforte a nove anni sotto la guida del M° Massimo Elice, proseguendo il percorso presso il Conservatorio N. Paganini con il M° Franco Trabucco, sotto la cui guida si diploma nel 2004. Contemporaneamente coltiva gli studi umanistici all’Università di Genova, dove si laurea in Lettere con lode. Chiara Tagliasacchi Bisso, nata a Recco, inizia nel 2001 lo studio del canto lirico sotto la guida del contralto Maria Trabucco presso il Conservatorio N. Paganini di Genova, dove si diploma con lode nel 2007. Parallelamente allo studio del canto, frequenta il corso di composizione nella classe del M° Carlo Galante. Poco dopo debutta nel ruolo di Fidalma nell’opera Il Matrimonio Segreto di Domenico Cimarosa al Teatro della Tosse di Genova. Nel settembre del 2011 vince a Venezia il Premio Velluti 2011.Carlo Prunali Giovane musicista ligure, si è diplomato in Canto lirico con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio N. Paganini di Genova sotto la guida del contralto Maria Trabucco; sta inoltre concludendo gli studi della Direzione di Coro presso il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria nella classe del prof. Roberto Berzero. Fondatore e maestro del Coro Polifonico “Canticorum Jubilo”. Sabato 11 febbraio 2012 ore 21.00Una commedia brillante e deliziosa, che sfiora a tratti l’assurdo e spesso fa anche ridere, L’importanza di chiamarsi Ernesto proposta dall’Associazione NDS, Nati da un Sogno con la regia di Roberta Bonino, sabato 11 febbraio 2012 ore 21 al Teatro di Cicagna, in cui Wilde prende in giro la "seriosità" del periodo tardo vittoriano e quel mondo dell'aristocrazia e dell’alta borghesia londinese che egli stesso frequentava ed amava.Di fronte ad un mondo in cui la menzogna è la regola, di fronte alla crudeltà presentata come buonismo, di fronte alla discriminazione che si presenta travestita da solidarietà è possibile fare scelte diverse. Una scelta possibile è quella di prendere in giro questo mondo, giocare con quella stessa menzogna… Londra, fine dell’800. Jack Worthing, nonostante i suoi dubbi natali (è stato trovato dentro una borsa da un ricco benefattore) è divenuto un gentiluomo irreprensibile e un perfetto tutore di Cecily, nipote di chi l’aveva adottato. L’incontro con Gwendolen, ragazza dell’alta società, e il conseguente innamoramento darebbero una svolta alla sua vita.Ma la ragazza ha la ferma intenzione di sposarsi solo con qualcuno che si chiami Ernesto, nonostante sua madre – la gelida e vittoriana lady Bracknell – abbia progetti ben diversi. Il bello è che anche Cecily ha la stessa fissazione, e il suo spasimante Algernon è costretto a ricorrere allo stesso trucco di Jack. Vale a dire fingere di chiamarsi Ernesto. Ma la cosa darà il via ad una serie sempre più scatenata di equivoci e a una incredibile rivelazione finale…La regia di Roberta Bonino reintroduce alcune battute finali, la cosiddetta dichiarazione del dottor Chasuble a Miss Prism, presente nella versione originale e quasi mai messa in scena e inserisce una canzone cantata e suonata dal vivo dai due protagonisti.con Alessio Merlo, Andrea Chiovelli, Alessandra Crescini, Roberta Bonino, Greca Manuzzi, Magda Poggi, Massimo Botta, Simone D'AngeloDomenica 12 febbraio 2012 ore 15.30Torna il teatro in lingua genovese con Nà neutte d’inferno di L. Borsarelli, spettacolo proposto dalla compagnia I Malati Immaginari, con la regia di Giunio Lavizzari Cuneo.In una apparente tranquilla casa vivono due anziani, fratello e sorella, a prima vista innocui ma afflitti da inconsuete manie. Il fratello Orazio crede di essere un rivoluzionario dinamitardo che traffica ininterrottamente con sveglie ed orologi mentre la sorella Clotilde pensa di essere una scrittrice di gialli di successo. Una notte entrano in casa per errore due ladri scalcinati che vengono scambiati dalla nipote dei due per funzionari di una casa di riposo per anziani e precedentemente contattata e….per ora non diciamo altro ma invitiamo tutti ad assistere alla rappresentazione della commedia; surreale con ritmo serratissimo e personaggi divertentissimi.La Compagnia e' nata nel 1999 tra i lavoratori dell’Ospedale Galliera da un'idea di Francesco Capri e immediatamente raccolta dal Dott. Danilo Cosso, Neonatologo del nosocomio. Subito, nel più puro spirito amatoriale con entusiasmo e spirito di aggregazione, vennero contattati dipendenti dell'Ospedale Galliera interessati ad un'attività teatrale. La scelta, all'inizio, fu rivolta verso copioni di teatro dialettale genovese, dove a Genova tale tradizione è fortemente radicata e ancora oggi raccoglie consensi tra il pubblico.Naturalmente le motivazioni che spinsero i promotori dell'idea ,ed in seguito di tutti coloro che aderirono all’iniziativa, non erano certo di carattere commerciale e visti i primi lusinghieri risultati di pubblico, la compagnia decise di proseguire l'attività e sancire per statuto che tutte le eventuali entrate e/o contributi ricevuti, sarebbero state devolute in opere benefiche. Così che la passione per il teatro, diventa il porgere una mano e dare un piccolo aiuto nei confronti di che e’ meno fortunato.In questi anni, con le numerose repliche dei lavori teatrali portati in scena, sono stati raccolti fondi a favore di gruppi di assistenza per anziani ed ammalati, di alcune parrocchie del Genovesato e soprattutto il gruppo ha contribuito a realizzare alcuni progetti specifici a favore dell'Africa in collaborazione con l'Associazione missionaria Genovese Karibuni.con Franco Martini, Odette Menini, Lorena Romani, Danilo Cosso, Massimo Ternavasio, Roberto Valla, Giovanna Rosa, Enrico Conta, Francesco Capri, Giorgia Nobile, Callisto Prezzi biglietti Concerto di San Valentino € 12,00 intero € 10,00 ridotto L’importanza di chiamarsi Ernesto e Nà neutte d’inferno € 10,00 intero € 8,00 ridotto PrevenditeProfumeria Beauty Center (Gattorna) e Bar Sport (Monleone) con diritto di prevendita di € 1,00
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