Il Teatro Rina e Gilberto Govi
Presenta
LA BOHEME
La grande opera lirica sbarca al Teatro Rina e Gilberto Govi di Genova (via P.Pastorino 23 rosso) con
“La Bohème” di Giacomo Puccini su libretto di Giacomo Puccini, su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, e con la regia di Mario Menini.
Quattro le repliche previste: venerdì 20 e sabato 21 gennaio alle ore 21:00, domenica 22 gennaio alle ore 15:00 e ancora mercoledì 25 gennaio, di nuovo alle ore 21:00.
A raccontare il dramma lirico parigino ambientato nel 1830 abbiamo “Voyz alma – l’anima dell’opera” con “Arte e tecnica dell’antica scuola di canto”.
Moltissimi gli artisti in scena durante le varie repliche:
Rodolfo: Kostantino Latstos (20,22), Nicolò di Maio, Luca Pirondini, Fabio Valenti
Mimì: Simona Todaro* (20,22), Victoriia Khoold (21,25)
Marcello: Michele Perrella (20,22) Paolo Andrea Ferrando (21,25)
Musetta: Sherrie Anne Grieve (20,22), Valeria Saladino
Colline: Pietro Toscano (20); Christian Faravelli (21,25); Victor Andrini (22)
Schaunard: Marcello Cento, Stefano ;Madeddu
Benoit: Marcello Cento, Stefano ;Madeddu
Alcinodoro: Marcello Cento, Stefano ;Madeddu
Parpignol: Salvatore Padula (20,22) Giorgio Beruchello (21,25)
Doganiere: Roberto Ciccioni
Sergente: Paolo Carrega
Bimbo: Leda Gallanelli, Eleonora Caruso
Coro Cicnus Opera Festival
M.i del Coro: Domenico Sorrenti, Victor Andrini
Banda Musicale cittadina SOC Bolzaneto
Balletto: “Danza dell’opera”
Coreografie: Enrica Papale
M° Direttore Concertatore: Francesco Barbagelata
M° al violino: Costantino Ciobanu
M° al flauto: Federico Vallerga
Regia: Mario Menini
Scenografia: Ninni Miglietta
Aiuto Regia: Enrica Papale
Trucco e costumi: Franco Fabio Moleti
Produzione ed organizzazione: Paolo Andrea Ferrando
Segretaria di produzione: Enrica Papale
Collaboratori di produzione: Loredana Migliaccio, Roberto Lombardo
* Simona Todaro, cugina del Maestro Luciano Pavarotti ha eseguito più di 40 recite in Italia ed all’estero in Teatri come il Regio di Napoli e ha spesso interpretato i passi principali, proprio insieme a Pavarotti, in diversi concerti dei più importanti Teatri Mondiali.
Prezzo dei biglietti: Fila 1-4 € 25,00
Fila 5-13 € 20,00
Fila 14-21 € 15,00
TRAMA
QUADRO I ‘In soffitta’
Quattro giovani amici, Rodolfo, Marcello, Schaunard e Colline conducono una vita gaia e spensierata.
La vigilia di Natale vede Rodolfo e Marcello che, impossibilitati a lavorare per il gelo della soffitta, sono costretti a bruciare il grosso manoscritto di un dramma di Rodolfo.
I festeggiamenti alla notizia che il musicista Schaunard ha guadagnato qualche soldo sono interrotti dalla inaspettata visita di Benoit, il padrone di casa venuto a reclamare la pigione.
Costui, costretto a bere dai turbolenti inquilini, si lascia andare ad imprudenti confidenze sulle sue infedeltà coniugali e viene cacciato dai giovani che si fingono indignati.
I quattro bohèmiennes escono tranne Rodolfo che deve attardarsi per terminare un articolo di giornale.
Rimasto solo, sente bussare alla porta: è Mimì, una giovane che abita in una soffitta nello stesso casamento venuta per far riaccendere il lume spentosi.
Mimì si sente male: è il primo sintomo della tisi e Rodolfo la rinfranca con un po’ di vino accanto al fuoco. Quando la giovane sta per andarsene, si accorge di aver smarrito la chiave della stanza; un colpa d’aria spegne di nuovo la sua candela e poi quella del giovane. Inginocchiati sul pavimento, al buio, i due iniziano a cercarla; Rodolfo la trova, la nasconde in tasca e stringe la piccola mano di Mimì.
I due giovani narrano ciascuno la propria storia.
Chiamato a gran voce dagli amici, convince la ragazza ad unirsi a loro. Già innamorati, i due giovani si baciano e si avviano.
QUADRO II ‘Al quartiere latino’
Colline e Schaunard fanno acquisti, Rodolfo e Mimì si aggirano felici tra la folla, solo Marcello è triste: la bella Musetta lo ha abbandonato per rincorrere nuovi amori.
Al caffè di Momus i giovani, dopo la presentazione di Mimì, ordinano la cena e appare intanto Musetta, seguita da un vecchio pomposo, Alcindoro de Mitonneaux.
La bella giovane, allontanato con un pretesto il vecchio amante, civetta con Marcello che non riesce a resisterle e i due fuggono con gli amici unendosi alla folla che segue la banda militare e lasciando i conti da pagare ad Alcindoro il quale al suo ritorno, allibito, cade sopra una sedia.
QUADRO III ‘La barriera d’Enfer’
Alla Barriera d’Enfer Mimì, pallida e sofferente, parla con Marcello: la vita con Rodolfo è diventata impossibile per le continue liti. Nascosta tra gli alberi, ascolta il colloquio tra Marcello e l’amico.
Dapprima Rodolfo accusa Mimì di infedeltà, poi spiega il vero motivo del suo modo d’agire: la giovane è gravemente malata e il vivere nella soffitta umida e fredda finirà per abbreviarle l’esistenza, perciò è necessaria la separazione.
La tosse e i singhiozzi tradiscono la sua presenza e Rodolfo la stringe amorosamente tra le braccia.
Al colloquio dei due amanti, che si allontanano dopo la decisione di rinviare a primavera l’addio, si intreccia un serio litigio tra Musetta e Marcello, divorati dalla gelosia: anch’essi si separeranno.
ATTO IV ‘La soffitta’
Ormai separati dalle giovani, Rodolfo e Marcello si confidano le pene d’amore; giungono Colline e Schaunard con una magra cena: pane e un’aringa.
La scena di un simulato gioioso festino è interrotta dal’arrivo di Musetta che accompagna Mimì ormai prossima alla fine.
Ricordando con tenerezza i giorni del loro amore Mimì si spegne dolcemente circondata dal calore degli amici e dell’amato Rodolfo, il quale continua a nutrire vani speranze finchè dal contegno dei presenti capisce che la giovane si è spenta.
Allora si getta sul suo corpo invocandola disperatamente..
Orari Biglietteria: Giovedì dalle 09:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30
Per info e prenotazioni:
Teatro Rina e Gilberto Govi, via Pastorino 23 R
Tel: 010 74 04 707
Mail: [email protected]
Web: www.teatrogovi.it






