Dal 16 al 19 Aprile 2015 si corre, attraverso incantevoli percorsi fra Emilia, Liguria e Toscana, la V edizione del “Terre di Canossa”, caratterizzata dall’inimitabile cocktail di sport, passione, turismo, cultura, enogastronomia e serate uniche, tutto nel rispetto dell’ambiente.
Un’edizione “rosa”
Un numero in particolare spicca su tutti: il 40% dei partecipanti sono donne.
Terre di Canossa e’ stata concepita gara impegnativa e occasione di incantevole turismo, apprezzata sia dai piloti che hanno la sfida nel loro DNA, sia da chi è in cerca di una vacanza da ricordare.
Un’edizione “verde”
Grande attenzione anche alla eco-sostenibilità con due azioni concrete:
la riduzione dell’impatto ambientale dell’evento lungo tutta la filiera
l’azzeramento delle emissioni di CO2, che saranno compensate con la piantumazione di alberi in Versilia.
L’organizzazione ha deciso di avvalersi della metodologia di progetto “CarbonZero” sviluppata da Studio Alfa.
“Le auto storiche sono un patrimonio da preservare così come lo è il nostro pianeta. – con queste parole il Presidente del Comitato Organizzatore, Luigi Orlandini, spiega le ragioni di questa scelta – Se pure le emissioni complessive di tutte le auto storiche “vere”, quelle che tanti appassionati collezionisti portano a gare e raduni, sono del tutto irrilevanti a livello planetario rispetto a quelle derivanti da trasporti, energia, industria e allevamento, ci sembra giusto e doveroso fare la nostra parte per l’ambiente in cui viviamo: i nostri equipaggi potranno così lasciare la traccia delle proprie ruote sulle belle strade dell’Emilia e della Toscana, senza lasciare traccia di emissioni dannose per il clima della nostra meravigliosa Terra.”
LA PARTENZA
Quest’anno la gara parte da Salsomaggiore Terme, luogo caro a tanti famosi musicisti da Toscanini a Verdi sino alla Callas. La citta’ ospita il raduno delle 100 splendide vetture d’epoca che resteranno in esposizione fino al venerdì mattina.
La serata di gala si terra’ al Palazzo dei Congressi, sontuoso edificio in stile Liberty-Deco inaugurato nel 1901 dove, dopo un aperitivo in giardino allietato da un concerto d’archi, e’ in programma il briefing piloti e la presentazione dei Trofei che renderanno ancora piu’ sfidante la gara.
L’Inno Nazionale sara’ poi il preludio alla Cena di Gala con la firma di Massimo Spigaroli, chef stellato, eccellente “portavoce” della cucina Parmense e indiscusso “re” del culatello.
La prima auto prendera’ il “via” Venerdì 17 alle 9.00 da piazza Berzieri a Salsomaggiore, attraverserà gli storici territori Matildici e, dopo un lungo viaggio in Toscana e Liguria, tornerà infine nella Città del Tricolore Domenica 19 aprile per le Premiazioni.
I numeri da record del Terre di Canossa :
100 gli equipaggi, che hanno fatto registrare il tutto esaurito all’evento prima della chiusura delle iscrizioni
16 le Nazioni rappresentate, tra cui molti Paesi Europei ma anche Paesi lontani come Stati Uniti, Russia, Giappone, Bahamas, India, ecc.
33 le case automobilistiche
19 le vetture anteguerra in gara
21 i piloti prioritari (Top e “A”), a confermare la valenza sportiva della gara
78 le impegnative prove di regolarità, disseminate lungo i 620 km del percorso, 2 le prove di media.
300 circa le persone coinvolte a vario titolo nella gestione della gara: dai soci della Scuderia Tricolore allo staff organizzativo di Canossa Events, al personale sportivo, cronometristi, fotografi, agenti della Polizia Stradale,…
4 gli splendidi orologi messi in palio da Eberhard, che quest’anno oltre ai vincitori assoluti premieranno anche il vincitore del Trofeo Tricolore, dedicato ai non “professionisti”, e il Trofeo Eberhard – Forte dei Marmi, dedicato ad una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per ripristinare gli alberi spazzati via dall’incredibile tornado che si è abbattuto sulla Versilia il mese scorso.






