Domenica 23: Terre di Canossa 2017. Day 3
Partenza spettacolare per la terza tappa del Terre di Canossa: dalla “passeggiata nel mare”, il pontile di Forte dei Marmi, aperto per l’occasione alle storiche vetture, prende il via l’ultimo giorno di gara.
La competizione è sempre accesa, ma già inizia a delinearsi il podio…. Sembra imprendibile l’equipaggio 6: Vesco–Guerini, campione italiano della specialità, nonché vincitore delle ultime edizioni della gara.
Il percorso porta i concorrenti verso le Apuane, ritenute in passato montagne impervie e inaccessibili, e oggi lo scenario perfetto per questa gara ricca di competizioni.
Attraversando la galleria del Cipollaio dove il paesaggio si snoda tra le spettacolari cave di marmo, i concorrenti costeggiano il lago di Isola Santa e raggiungono il Passo di Pradarena, il più alto valico carrozzabile dell’Appennino Tosco Emiliano.
Il pranzo è a Carpineti, dove figuranti in costume medioevale accolgono gli equipaggi con la calda accoglienza emiliana, ricreando il clima e le emozioni dei tempi della Gran Contessa Matilde di Canossa. Una sinfonia di motori si snoda tra dorsali e pianori, impegnando i piloti sulle sfidanti prove speciali.
La parte finale del percorso è sui tre i Ponti di Calatrava, scenario dell’ultimo gruppo di prove speciali e del “Trofeo Tricolore”, uno dei più ambiti della gara.
L’arrivo è alle 15 in Piazza della Vittoria a Reggio Emilia, affollatissima per l’occasione, dove equipaggi e vetture vengono presentati al pubblico. Le premiazioni, come da tradizione, si svolgono nella Sala del Tricolore.






