Gran Premio terre di Canossa, serata di venerdì 19 aprile.
La Capannina di Franceschi a Forte dei Marmi anima la prima serata versiliese del Terre di Canossa con cena e musica da vivo, come da tradizione.
Durante la serata le premiazioni del Trofeo Eberhard, vinto da Vesco-Tanghetti, equipaggio numero 5, mentre secondo classificato è l’equipaggio numero 2 Gamberini-Fabbri.
Mario Peserico, amministratore delegato di Eberhard, premia la precisione degli sfidanti con il gioiello “Champion V di Eberhard & Coâ€.
Vincitori del circuito Red Graniti Vesco-Tanghetti seguiti da Salvinelli –De Marco, ricevono in premio le sculture in marmo dell’artista Francesco Cremoni, mentre tutti i piloti sono omaggiati da un cuore scolpito nel granito.
Terre di Canossa Seconda tappa.
Gran Premio terre di Canossa, sabato 20 aprile 2013.
Partenza da forte dei Marmi in direzione Lucca, dove gli equipaggi hanno il privilegio di sfilare con le auto storiche sulle antiche mura della città .
Emozione irripetibile perché il permesso di transitare sulle mura non verrà mai più rinnovato.
Da Lucca il via è per Livorno, con spettacolari prove a cronometro tra le nuvole sul Monte Serra. Il Monte Serra, molto selettivo dal punto di vista tecnico, con difficoltà ulteriormente aumentate dalla fitta nebbia, non permette ai piloti di mantenere i ritmi e le medie del primo giorno.
E’ un privilegio l’esperienza di vivere una giornata a bordo con i piloti ufficiali dell’Automobilismo Storico Alfa Romeo, che commentano dal vivo la complessità delle prove a cronometro. La loro capacità e professionalità nell’affrontare la complessa prova, testimoniano la qualità del Gran premio Terre di Canossa e la passione e preparazione tecnica che accomuna gli equipaggi.
Dai monti alle banchine dei prestigiosi cantieri Benetti, dove le auto sfilano sugli senari dei gioielli del mare.
Il pranzo al Circolo Ufficiali dell’Accademia Navale di Livorno all’ombra del tricolore, dove C.F. Rizzo, vice presidente del circolo Ufficiale i ed il maresciallo Rispo omaggiano la Scuderia Tricolore con gagliardetto e bandiera Italiana con Stemma della Marina Militare.
Sulla via del rientro ancora prove a cronometro lungo le panoramiche strade del circuito del Montenero, vinto ottant’anni fa dal mitico Tazio Nuvolari su Maserati 8 CM. Sono i luoghi del Gran Premio d’Italia del 1937 e anche del famoso film “Il sorpassoâ€.
La via del rientro prevede un omaggio a Pisa e alla sua suggestiva Piazza dei Miracoli, dove ai piedi della torre più famosa del Mondo, sfilano le opere d’arte a quattro ruote del Terre di Canossa.
L’arrivo di tappa è a Pietrasanta, dove le auto si schierano nella bellissima Piazza del Duomo per un aperitivo e un bagno di folla in questa meravigliosa culla dell’arte, mentre la voce di Savina Confaloni presenta auto ed equipaggi al pubblico.
Proprio in questa piazza, cinquecento anni fa, Michelangelo firmava i primi contratti per l’escavazione del marmo destinato alla costruzione della Chiesa di San Lorenzo in Firenze.
Il trasferimento è per Forte dei Marmi in tempo per il tramonto sul mare. Anche quest’anno Gran Premio Terre di Canossa interpreta lo stile di vita dell’eccellenza ricreando una suggestiva atmosfera al Beach Party targato Bambaissa, stabilimento balneare dell’Augustus Resort, un tempo Villa della famiglia Agnelli.
La serata sul mare è dedicata a Benetti, cui è dedicato il gruppo di prove svolto fronte yachts all’interno dei cantieri più prestigiosi del settore. Gli ingegneri e le maestranze Benetti premiano gli equipaggi con prestigiosi modellini Benetti.






