La domenica delle rimonte. Juventus, Bologna e Siena recuperano il punteggio portando a casa due vittorie (nei primi due casi) ed un pareggio.
I bianconeri vincono a Genova 3 a 1. Grande primo tempo del Grifone che va avanti con Immobile, spreca alcune occasioni, colpisce, nerlla ripresa, prima un palo esterno (Sampirisi) e poi una traversa (Borriello), ha ancora una grande opportunità con Bertolacci ma vierne punito prima da Giaccherini, quindi da un rigore di Vucinic ed infine da un tocco sotto porta di Asamoah. Calo evidente nel secondo tempo della squadra di Gigi De Canio ma anche panchina lunga della Juventus che, con i neo entrati Vucinic e Asamoah, di fatto, spezzano il ritmo genoano e si mettono in tasca i tre punti.
I felsinei vanno doppiamente sotto a Roma. Prima segna Florenzi di testa dopo una traversa di Totti, quindi raddoppia con un rasoterra preciso di Lamela. Ma il Bologna non si arrende, la Roma cala ed alcuni errori difensivi permettono ai rossoblu emiliani di ribaltare la situazione. In gol va Gilardino di testa, quindi Diamanti dopo un uno’due molto stretto al limite dell’areaed infine ancora con Gilardino abile a sfruttare un pasticcio tra Stekelenburg e Burdisso. Finisce clamorosamente 3 a 2.
Solo un pareggio invece per il Siena contro l’Udinese. In sei minuti i friulani segnano due reti. Un grande Basta apre le marcature quindi si trasforma in assist man servendo Di Natale per il 2 a 0. Espulso Lazzari ed allontanato dalla panchina Guidolin, i toscani si gettano testa bassa all’attacco. Accorciano le distanze con un colpo di testa di Calaiò quindi su rigore Ze Eduardo regala il punto a Cosmi.
In vetta ci sarebbe pure la Sampdoria senza la penalizzazione. Ennesimo successo per la squadra di Ciro Ferrara. Più dura del previsto però passare a Pescara. padroni di casa che attaccano a tutto spiano, colpiscono una traversa ma alla prima insidia affondano. Segna Maxi Lopez che sfrutta un cross basso di Eder dopo che la difesa avversaria era salita male sul possibile fuorigioco con Cascione. Abruzzesi che giocano ma ancora in gol vanno i blucerchiati nella ripresa con Estigarribia. Sussulto locale con un tiro di Celik ma nuovo allungo doriano ancora con Maxi Lopez in contropiede. Inutile l’eurogol finale di Caprari per il definitivo 2 a 3.
In testa a punteggio pieno c’è pure il Napoli che batte 3 a 1 il Parma. Finalmente il San Paolo torna ad essere ‘verde’ dopo la semina dell’erba durante la sosta del campionato. Cavani da il là al risultato finale dopo soli tre minuti su rigore, Pandev raddoppia. Il Parma cerca di riportarsi sotto con Parolo in chiusura di primo tempo. La partita viene chiusa nella ripresa da Insigne dopo vari errori degli avanti azzurri.
Sta andando bene pure la Fiorentina che si affaccia alla zona nobile di classifica. Da rilevare il ritorno al gol in maglia viola di Luca Toni. Il suo tocco sotto porta regala ai viola il 2 a 0 contro il Catania. Precedentemente la formazione del patron della Valle aveva sbloccato la sfida in chiusura di primo tempo con il ‘solito’ Jovetic.






