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Terza vittoria consecutiva per la Unet Yamamay che trionfa 3-0 nel derby con il Club Italia.

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Secondo match tra le mura amiche che dice altra vittoria per netta 3-0 per la Unet Yamamay, che fa filotto di 3 vittorie consecutive, nel derby del PalaYamamay Club Italia.

Partita ben giocata dalle ragazze di Mencarelli che danno impressione di non avere difficoltà a gestire quanto di buono fatto in avvio di tutti i parziali per poi mostrare qualche discontinuità nei finali dove le “farfalle” si siedono andando a giocare punto a punto con le azzurrine . Club Italia deve fare i conti con la dea bendata che non è dalla loro, costringendo Lucchi a rinunciare sin dalle prime battute della gara alla sua stella, nonché terminale di pregio, Paola Egonu fermata da infortunio. La sfida nella sfida con Diouf può durare ben poco perché nonostante tentativo di ingresso a fine primo parziale, palesemente non è al meglio ed è costretta nuovamente a lasciare il posto a Enweonwu. La terza frazione è quella dove si mette più in mostra il potenziale della squadra di Lucchi con Busto che fa il contrario di quanto ha fatto nelle prime due frazioni di gara giocando il punto a punto in avvio e aggrappandosi poi a una stratosferica Diouf (19 punti con 45%, MVP) per la volata finale.

Mencarelli sceglie il sestetto classico che bene ha fatto contro Montichiari. Le azzurrine partono con il talento di Orro al palleggio in diagonale con Egonu, Mancini in coppia con Botezat al centro, Melli con la capitana Perinelli in banda e De Bortoli libero.

Nel primo parziale le farfalle partono con il piede giusto mettendo subito a segno il mini break, con le azzurrine che devono subito fare in conti con il problema di Egonu che rimane a terra ed è costretta ad abbandonare il campo. Busto tiene bene il ritmo gestendo il vantaggio con le azzurrine che macinano punti senza farsi scappare il treno (17-16). Le ospiti non riescono mai a trovare lo spunto decisivo per il pareggio. Nel finale rientra Egonu tra le azzurrine ma ormai è troppo tardi ai fini del parziale che di decide alla seconda occasione utile grazie alla fast di Stufi (25-21). Tra le bianco rosse da sottolineare ottima prova di Pisani per lei 100% attacco e ottima fase muro difesa. La seconda frazione si apre nel segno ancora delle ragazze di Mencarelli che partono subito con il piede sull’acceleratore mandando in tilt le avversarie con sonoro 5-0. Dopo l’inizio shock le azzurrine ritrovano gioco ma faticano ad opporsi alle bocche di fuoco bianco rosse faticando anche in costruzione con Egonu in difficoltà nuovamente sostituita. Le ragazze di Lucchi prive del loro terminale più incisivo faticano in attacco con Orro costretta a provare soluzioni alternative. Busto prende il largo con le azzurrine che staccano la spina e devono rincorrere. Nel finale il turno di servizio di Enweonwu crea qualche difficoltà alla retroguardia Yamamay con il gap che si accorcia, ma la battuta forata porta qualche errore di troppo che costa caro nel momento decisivo perché Busto ne sbaglia una e poi concretizza il 2-0 con Vasilantonaki (25-23). Nel terzo parziale cambio di rotta in fase di avvio con le ospiti che trova per la prima volta nella gara parità e vantaggio. Bel botta e risposta tra le due compagini che si interrompe solo quando la solita Diouf trova il mini break. Le azzurrine provano a tenere il ritmo poi Busto alza il muro ed è crisi con Lucchi costretto a due interruzioni ravvicinate. Il turno di servizio di Martinez spacca la partita con 4-0 che lancia le bianco rosse verso il risultato netto. Ci pensa la solita Diouf (15 punti) a mettere a terra prima la palla che regala quattro match ball e poi ace che mette la parola fine alla gara (25-20).

La Cronaca :

Unet Yamamay Busto Arsizio: 2 Stufi, 3 Signorile, 8 Martinez, 11 Vasilantonaki, 13 Diouf, 17 Pisani, 7 Witkowska (L). All. Mencarelli, 2° Musso.

Club Italia CRAI:  3 Perinelli, 8 Orro, 11 Mancini, 13 Melli, 14 Botezat, 18 Egonu, 10 De Bortoli (L). All. Lucchi, 2° Fanni.

Arbitri: Spinnicchia, Boris

Primo set, Busto parte con piede giusto e trova subito il mini break sfruttando il doppio errore delle avversarie (4-1). Club Italia deve fare i conti con la defezione di Egonu che è costretta a lasciare il campo al suo posto spazio a Enweonwu (7-3). Le padrone di casa tengono il ritmo e la tecnologia supporta gli arbitri decretando il più cinque per le bianco – rosse con Lucchi costretto a fermare il gioco (12-7). Al rientro in campo Botezat sfrutta la palla vagante a rete le distanze si riducono a tre (13-10). Mencarelli potenzia la seconda linea con Negretti al posto di Stufi, ma Botezat incide al servizio e Perinelli capitalizza (16-15). Nel finale Vasilantonaki trova un lungolinea millimetrico al di la delle braccia di Orro che vale il più quattro (22-18). Invasione di Egonu regala quattro set ball alle avversarie ed è buona la seconda con Stufi che chiude in fast (25-21).

Secondo set, le farfalle partono in quinta mandando il tilt le azzurrine che pronti via devono inseguire (5-0). Lucchi prova a cambiare le carte con Lubian al posto di Mancini ma le lunghezze da recuperare rimangono tre sull’errore di Orro (7-4). Orro fatica a trovare un terminale, mentre Busto si affida alla solita Diouf che prima trova il diagonale e poi alza il muro su Perinelli doppiando le ospiti (12-6). Il muro di Busto trova continuità ed efficienza la chiusura di Pisani su Lubian vale il più sette (15-8). Le padrone di casa ne sbagliano tre di fila poi ci pensa Martinez ad abbattere De Bortoli per il più cinque (20-15). Nel finale Enweonwu crea qualche difficoltà con il turno di servizio e il gap con il tocco di seconda di Orro si riduce a una sola lunghezza (22-21). L’errore al servizio di Lubian regala due set ball alle ospiti (24-22). Buona la seconda con diagonale di potenza di Vasilantonaki (25-23).

Terzo set, inversione di rotta con le ospiti che per la prima volta trovano la parità in avvio (3-3). Botta e risposta tra le due formazioni che si interrompe quando la solita Diouf mette a terra il diagonale che vale il mini break (15-12). Le azzurrine provano subito a rimettersi in pista ma Pisani alza il muro sulla pipe di Perinelli vale più tre (17-14). Il muro della Yamamay funziona e le ospiti soffrono con la doppia chiusura di Diouf che vale più cinque (20-15). Il break è decisivo perché Busto può permettersi il lusso di concedere prima che la solita Diouf metta a terra la palla che vale quattro match ball (24-20). Buona la prima con la stessa Diouf che sigla ace che mette fine alla gara (25-20).

Roberto Bojeri