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Torna a Genova il GeMUN: in arrivo 400 studenti per la simulazione della conferenza ONU

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Gemun

Genova – Da giovedì 24 a sabato 26 febbraio 2022 in diversi spazi di Genova torna il GeMUN – Genoa Model of United Nations, simulazione di una conferenza delle Nazioni Unite alla quale partecipano ragazzi provenienti da tutto il mondo. L’evento è organizzato dal Liceo Linguistico Internazionale Grazia Deledda, una delle scuole gestite dalla FULGIS (Fondazione Urban Lab Genoa International School), e si svolge in collaborazione con il Comune di Genova, Regione Liguria, Palazzo Ducale e la Camera di Commercio di Genova. Charity partner dell’evento è Helpcode Italia, organizzazione che lavora, in Italia e nel mondo, in difesa dei diritti dei bambini e ragazzi.

Dopo l’edizione interamente online dell’anno scorso, l’iniziativa vuole tornare alle origini e accoglie in città circa 400 studenti e scuole provenienti da diverse città d’Italia (Genova, Milano e Torino) e tre istituti provenienti da Danimarca e Israele. «Il GeMUN 2022 sarà un’edizione di ripartenza e un’occasione per gli studenti italiani e non solo di collaborare e riprendersi i propri spazi – spiegano gli organizzatori – In questi ultimi due anni i ragazzi hanno sofferto moltissimo e hanno perso momenti di condivisione e socializzazione fondamentali per la propria crescita. Anche per questo, abbiamo voluto fortemente realizzare un’edizione in presenza e siamo fiduciosi nel portarla a termine. Siamo felici di aver con noi ragazzi da diverse parti del mondo, dalle principali città italiane fino a scuole danesi e israeliane. Naturalmente, le misure di sicurezza relative all’emergenza COVID saranno implementate e rigorosamente rispettate con la collaborazione di tutti i partecipanti».

L’evento, che dura tre giorni e tocca diversi luoghi cittadini, tra cui Palazzo Ducale, Camera di Commercio e Palazzo Doria-Spinola, quest’anno affronta il tema “Minding The Gap”, per riflettere sulle conseguenze sanitarie, sociali ed economiche lasciate dalla pandemia. La cerimonia di apertura è prevista per giovedì 24 febbraio, dalle 14 alle 16, nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale alla presenza delle autorità locali, inoltre ci sarà un intervento della dott.ssa Adriana Albini, ricercatrice veneziana impegnata da sempre nella lotta contro il cancro così come contro le diseguaglianze di genere, nonché l’unica donna italiana ad essere inserita nella lista della BBC 100 Women. Durante la giornata inaugurale, sarà presente anche un rappresentante di Helpcode Italia per parlare del progetto “Stop ai pregiudizi”, a cui saranno destinati i fondi di questa edizione del GeMUN.

Durante le tre giornate, i ragazzi rappresentano una nazione o un’organizzazione diversa dalla propria, propongono e dibattono resolutions da loro ideate, mirate a risolvere le questioni esposte in ogni diverso tema. Il GeMUN rappresenta, dunque, un’opportunità per gli studenti di analizzare in maniera critica ciò che li circonda, cercando di risolverne i problemi. Questa conferenza permette a tutti i partecipanti di capire la potenza e l’importanza della cooperazione internazionale, strumento indispensabile per il miglioramento della società globale.

«L’ultimo periodo è stato per tutti pieno di sforzi, sacrifici e dolore, ma non dobbiamo dimenticare che la pandemia non solo ci ha impedito di andare a scuola, incontrare i nostri amici o fare una passeggiata: ha, soprattutto, esacerbato molti problemi sociali ed economici in tutto il mondo – spiega Vittoria Malusel, Secretary General di GeMUN 2022 – Anche se noi sentiamo che la morsa della pandemia si sta allentando, è nostro dovere aiutare coloro che stanno ancora lottando, coloro che ancora non hanno accesso ai vaccini, coloro la cui vita è diventata più insopportabile che mai. Proprio per questo, durante il GeMUN parleremo di “Minding the Gap”: tre parole che vogliono simboleggiare l’abisso insormontabile in cui sono sprofondate alcune parti del mondo, quando si sono ampliate le disparità già esistenti nel tenore di vita, nell’accesso all’assistenza sanitaria o nel lavoro».

Anche quest’anno Charity Partner del GeMUN sarà Helpcode Italia, organizzazione che lavora, in Italia e nel mondo, per garantire il diritto di essere bambini. La missione di Helpcode è quella di migliorare le condizioni di vita dei piccoli all’interno della comunità in cui vivono, attraverso iniziative concrete di sostegno alla loro educazione, al loro benessere, al loro sviluppo. L’iniziativa “Stop ai pregiudizi” ha l’obiettivo di “superare il divario” creato dalla cristallizzazione di stereotipi e pregiudizi ancor più esacerbati dalla pandemia, attraverso un approccio di didattica innovativa e pedagogia e attraverso la pianificazione di laboratori e workshop nelle scuole liguri, al fine di promuovere la realizzazione di una società più coesa e inclusiva.

«Siamo felici di essere ancora una volta al fianco di una manifestazione così importante per i ragazzi e per la città come il GeMUN – dichiara Matteo Cavalleroni, nuovo segretario generale di Helpcode Italia – Quella di quest’anno è un’edizione particolare e importante ed Helpcode partecipa con un progetto che ci sta molto a cuore sull’abbattimento dei pregiudizi e degli stereotipi. In questo momento di sospensione e cambiamento, le nuove generazioni sono chiamate a farsi portatrici di un messaggio inclusivo per la costruzione di comunità virtuose e solidali. Siamo felici di portare questo messaggio all’interno di un evento che, come noi, ha un forte spirito internazionale ma il cuore a Genova».

Ulteriori dettagli sulla conferenza: www.gemun.it
Ulteriori dettagli sulle attività di Helpcode: www.helpcode.org