foto Scaccini
Il Mugello Tuscany Open, una dei più attese manifestazioni nel calendario del Challenge Tour e dell’Italian Pro Tour, si ripropone per la terza volta sul percorso dell’UNA Poggio dei Medici Golf Club a Scarperia (FI) dove da giovedì 18 luglio a domenica 21 saranno di scena alcuni tra i più forti giocatori del secondo circuito continentale.
Il torneo sarà anticipato mercoledì 17 luglio dall’UNA Poggio dei Medici Pro Am, gara a squadre di quattro giocatori composte da un professionista, che poi disputerà l’Open, e da tre dilettanti. Nella stessa giornata si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’avvenimento all’UNA Poggio dei Medici Villa Cignano, nella Sala degli Specchi, a Scarperia (ore 16,30).
L’evento è promosso da UNA Hotels & Resorts, insieme alla Regione Toscana e alla Federazione Italiana Golf e con la preziosa collaborazione del Comune e della Proloco di Scarperia e dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello. Daranno il loro importante supporto l’Iccrea BancaImpresa (la banca per lo sviluppo delle imprese clienti del Credito Cooperativo, controllata da Iccrea Holding) e la Camera di Commercio di Firenze.
Saranno al via 156 giocatori provenienti da tutto il mondo con una significativa presenza italiana. Spiccano i nomi di Andrea Pavan, vincitore del recente Bad Griesbach Challenge suo terzo titolo nel tour, e di Marco Crespi, nell’occasione secondo e a segno lo scorso anno nel Telenet Trophy. Insieme a loro elementi d’esperienza quali Federico Colombo, Andrea Perrino, Nicolò Ravano, Andrea Maestroni, Gregory Molteni e Andrea Rota e giovani rampanti come Niccolò Quintarelli, Domenico Geminiani e Filippo Bergamaschi che stanno dando prova delle loro potenzialità . Gli italiani saranno 29 compresi cinque dilettanti: Enrico Di Nitto, Federico Maccario, Giorgio De Filippi, Federico Zuckermann e Jacopo Jori, che difende i colori del circolo ospitante.
Di ottima qualità il field che annovera altri quattro vincitori stagionali, oltre a Pavan: il sudafricano Dylan Frittelli, il francese François Calmels, l’australiano Daniel Gaunt e lo spagnolo Jordi Garcia Pinto. Non saranno i soli candidati al successo, ma in un ampio novero di favoriti ricordiamo gli inglesi Sam Walker, Charlie Ford e Robert Dinwiddie, lo scozzee Raymond Russell, il coreano Sihwan Kim, il danese Jeppe Huldahl, l’australiano Terry Pilkadaris, i francesi Julien Guerrier ed Edouard Dubois, l’argentino Daniel Vancsik e l’olandese Wil Besseling, oltre a Crespi.
Il torneo, che come detto fa parte dell’Italian Pro Tour, ossia il circuito delle gare nazionali allestite dal Comitato Organizzatore Open Professionistici di Golf della FIG, si disputerà sulla distanza di 72 buche con taglio dopo 36 che lascerà in gara i primi 60 classificati e i pari merito al 60° posto. Il montepremi è di 160.000 euro dei quali 25.600 euro andranno al vincitore. L’ingresso per il pubblico sarà gratuito,
Molto atteso Pavan: “E’ sempre piacevole giocare in Italia – ha detto il 24enne romano – beneficiare del sostegno del pubblico e poter contare sulla presenza del mio allenatore. La mia prima esperienza sul percorso dell’UNA Poggio dei Medici Golf Club coincise con la vittoria nel Campionato Nazionale Stroke Play nel 2005. Poi vi sono tornato da professionista nel 2011 proprio per il Mugello Tuscany Open e mi sono classificato 27°. Ricordo dei green bellissimi dove, però, non fui in grado di sfruttare al meglio il gioco corto. Il tracciato ha dei tratti di somiglianza con alcuni campi di Roma dove sono solito allenarmi: non ha molti alberi, ma richiede attenzione nell’avvicinamento alle bandiere. Sarà un torneo impegnativo e bisognerà essere in ottima forma anche per fronteggiare l’insidia del caldo”.
L’UNA Poggio dei Medici, resort ricavato dal restauro di antichi casali toscani che ospita 70 camere spaziose, un centro benessere e l’omonimo Golf Club, situato a Scarperia (FI) tra le verdi colline del Mugello, è uno dei fiori all’occhiello della catena alberghiera italiana UNA Hotels & Resorts. Con le sue strutture di design, l’attenzione ai dettagli e l’accuratezza del servizio al cliente, UNA rappresenta l’essenza dell’ospitalità italiana in tutte le sue tre differenti linee ricettive: UNA Hotels, eleganti alberghi nel centro delle principali città d’Italia; UNA Resorts, raffinate e storiche dimore immerse nella natura, in campagna e al mare e UNAWAY Hotels, soluzioni ideali per una sosta di qualità lungo le principali vie di comunicazione. L’offerta di UNA Hotels & Resorts è ampia e declinata per ogni tipo di clientela, sia leisure che business. Il profondo legame con il territorio di ciascuna struttura consente di integrare l’esperienza di soggiorno con attività legate ad arte, cultura, benessere, enogastronomia e sport.
Il percorso, già teatro di cinque edizioni del Ladies Italian Open, è stato ottimamente preparato e favorirà ancor più lo spettacolo, che sicuramente non mancherà . Opera di Baldovino Dassù e dall’arch. Alvise Rossi (18 buche, par 72) si snoda in collina con incomparabili scorci panoramici.
Tutte le notizie relative ai tornei dell’Italian Pro Tour, agli sponsor e ai circoli ospitanti, insieme a contributi multimediali sulle gare in corso, vengono pubblicate sul sito ufficiale del circuito all’indirizzo: www.italianprotour.com
LPGA TOUR: SECONDO TITOLO PER HEE YOUNG PARK, 50ª SERGAS, 69ª CAVALLERI – Giulia Sergas ha concluso il Manulife Financial Classic (LPGA Tour) al 50° posto con 276 colpi (69 68 75 64, -8), recuperandone diciotto con un ottimo parziale di 64 (-4) sul percorso del Grey Silo Golf Course (par 71), a Waterloo in Canada, mentre è rimasta in retrovia Silvia Cavalleri, 69ª con 282 (68 70 74 70, -2).
Ha ottenuto il secondo titolo nel circuito, a distanza di quasi due anni dal primo, la 26enne coreana Hee Young Park (258 – 65 67 61 65, -26) che ha superato con un birdie alla terza buca di spareggio Angela Stanford (258 – 63 67 64 64) con la quale aveva terminato alla pari il torneo. Al terzo posto con 261 (-23) la scozzese Catriona Matthew, che era stata in vetta nei primi due giri, al quarto con 264 (-20) la coreana Meena Lee, al quinto con 265 (-19) la francese Karine Icher e al sesto con 266 (-18) sette concorrenti tra le quali Stacy Lewis, numero due mondiale, la norvegese Suzann Pettersen, numero tre, e la coreana Na Yeon Choi, numero quattro. Dopo tre successi consecutivi ha segnato il passo la coreana Inbee Park, leader del Rolex Ranking, terminata 14ª con 268 (-16). Mai in evidenza l’australiana Karrie Webb, 35ª con 274 (-10), e Paula Creamer, 41ª con 275 (-9).
La vincitrice, alla quale sono andati 195.000 dollari su un montepremi di 1.300.000 dollari, ha girato in 65 (-6) colpi con sei birdie e la Stanford l’ha raggiunta con un 64 (-7) grazie a un birdie in più. La Sergas ha assemblato un eagle, sei birdie e un bogey e la Cavalleri ha composto il 70 (-1) con cinque birdie e quattro bogey.
SYMETRA TOUR: VINCE UNA TAIWANESE, 20ª GIULIA MOLINARO – Giulia Molinaro si è classificata al 20° posto con 211 colpi (72 69 79, -2) nel Credit Union Challenge, ottavo torneo stagionale del Symetra Tour, il secondo circuito femminile statunitense, svoltosi sul tracciato del Capital Hills (par 71), ad Albany nello Stato di New York. Ha prevalso con 202 (66 69 67, -11) la taiwanese Wei-Ling Hsu, terza debuttante nel circuito a imporsi in questa annata, una delle quali è stata la Molinaro (Friends of Mission Classic). La vincitrice ha preceduto di due colpi Kendall Dye e l’inglese Olivia Jordan Higgins (204, -9), e di tre Hannah Jun e Catherine O’Donnell (205, -8). La Hsu, che ha guadagnato 15.000 dollari su un montepremi di 100.000 dollari, ha condotto la sua voltata finale in 67 (-4) con cinque birdie e un bogey. La Molinaro ha realizzato un 70 (-1) con tre birdie e due bogey.
PGA TOUR: JORDAN SPIETH PIU’ GIOVANE VINCITORE NEL CIRCUITO- A neanche 20 anni (li compirà il prossimo 27 luglio) Jordan Spieth, professionista dal 2012 e al primo anno di circuito, è divenuto il più giovane vincitore in 82 anni di storia del PGA Tour. Sul percorso del TPC Deere Run (par 71), a Silvis nell’Illinois ha fatto suo il John Deere Classic con 265 colpi (70 65 65 65, -19) superando con un par alla quinta buca di spareggio Zach Johnson (265 – 64 66 67 68) e il canadese David Hearn (265 – 66 66 64 69) con i quali condivideva la leadership dopo le 72 buche regolamentari. Sono rimasti fuori dal playoff per un colpo Martin Flores, Jerry Kelly e Daniel Summerhays (266, -18), che era al vertice dopo tre turni. Al settimo posto con 267 (-17) Patrick Reed, J.J. Henry e l’australiano Matt Jones. Spieth ha percepito un assegno di 828.000 dollari su un montepremi di 4.600.000 dollari.
CINQUE AZZURRI ALL’ENGLISH BOYS UNDER 16 – Alberto Castagnara, Diego Manzoni, Zenjiro Matsui, Luca Portelli e Teodoro Soldati difendono i colori azzurri nel English Boys’ U16 Open Amateur Stroke Play Championship/McGregor Trophy in programma dal 16 al 18 luglio sul percorso del Seacroft Golf Club a Skegness in Inghilterra. Accompagna il team l’allenatore Giovanni Magni.
LE GIRLS AZZURRE IMPEGNATE IN DANIMARCA – Allo Smorum Golf Club, nella città di Smorum in Danimarca, si disputa il Danish International Youth Championship (16 -18 luglio). Vi prendono parte Carlotta Lanzi, Beatrice Enola Ravizza, Arianna Scaletti, Amber Lee Svendsen e Federica Torre. Accompagna la squadra Gabriele Ascari.
AL DUTCH JUNIOR OPEN OTTO ITALIANI – Saranno otto gli azzurri in campo nel Dutch Junior Open che avrà luogo dal 17 al 20 luglio sul tracciato del Golf Club Toxandria a Molenschot in Olanda. Quattro i ragazzi, Kevin Caneva, Paolo Ferraris, Andrea Saracino e Jacopo Vecchi Fossa e altrettante le ragazze, Angelica Moresco, Emilie Alba Paltrinieri, Karla Camila Vigliotta e Giulia Scotto. Accompagna la compagine l’allenatore Alex Senoner.






