Per la presentazione ufficiale della 3.a edizione della Trans d’Havet si dovrà ancora attendere fino a giovedì sera, quando alle 20.30 presso l’Alp Station di Via Lazio, 1 a Schio (VI) si terrà la consueta premiere.
Venerdì sarà poi grande sport e grande
running fin dal pomeriggio. Alle 17.00, infatti, è previsto lo sparo d’inizio del
debuttante Gran Raid con i suoi 115 km e 10.000 mD+. Alla mezzanotte sarà il turno
della gara maestra Ultra Trail che snocciolerà 80 km e 5.500 mD+, concludendo il
trio di percorsi alle 9.00 di sabato, quando anche la gara Marathon (40 km e 2.500
mD+) prenderà il via.
E mentre fervono i preparativi finali, già si scorre la lista degli iscritti a caccia di top
runners. In tanti, infatti, non si sono lasciati scappare l’opportunità di mettersi in
gioco nel segno della Trans d’Havet 2014. La conta dei presenti ha superato quota
500 iscritti, fermandosi domenica sera alla chiusura a quota 580. In 390 daranno
battaglia sugli 80 km dell’Ultra Trail, seguiti dai 190 che prenderanno il via da Pian
delle Fugazze per i 40 km della variante Marathon. Last but not least 5 team
andranno all’avventura all’insegna del Gran Raid.
Anche nel 2014 Trans d’Havet avrà il suo respiro internazionale grazie alla presenza
di atleti e atlete che arriveranno da Croazia, Slovenia, Austria, Germania, Belgio,
Francia, Spagna, Portogallo, Gran Bretagna, Olanda e Danimarca ma anche da
Stati Uniti, Israele e Nepal.
Vediamo dunque quali saranno i big sulla starting line.
Dal Piemonte arriverà il portacolori del Team Dynafit, Stefano Trisconi, secondo
nella classifica parziale della Ultra Skyrunners Italy Series 2014. Con lui ci sarà
Giulio Ornati (Bergteam Salomon), compagno di vittoria lo scorso anno alla
Maratona della Valle Instrasca. Non mancheranno poi l’atleta del Team
Compressport, Fabrizio Roux, i giovani Francesco Rigodanza e Alessandro
Gottardo, leader provvisorio del ranking del Vicenza Ultra Challenge. Per l’Alp
Station Trail Team ci sarà anche il trentino Christian Modena, mentre sul fronte
internazionale gli occhi saranno puntati sul belga del Team Asics Compressport,
Steven Pauwels, sull’austriaco del Team Raidlight, Wolfgang Zingl e sul nepalese
Sunuwar Upendra, che quest’anno ha già infilato un ottimo quinto posto alla 100 km
dell’Annapurna 100, andando poi a vincere in terra himalayana sia il Mustang Trail
Race che l’Annapurna Mandala Trail.
Per quanto riguarda le donne in molti guardano con favore alla vicentina dell’Alp
Station Trail Team Federica Boifava, autrice di un’apertura di stagione con marcia
trionfale nella gara di casa, l’Ultrabericus 2014, seguita da un prestigioso sesto
posto nella 80 km al mondiale disputatosi a Chamonix ed un terzo posto assoluto
nella prima edizione della Dolomiti Sky Run. Per lei i programmi guardano al top,
con la prossima partecipazione all’Ultra Trail du Mont Blanc ad agosto e al Tor des
Geants a settembre. Per prepararsi a dovere, tuttavia, la Trans d’Havet non sarà
certo gara da sottovalutare, soprattutto se si considera che a contenderle le
posizioni che contano ci sarà un’altra top come la piemontese Lara Mustat (Team
Forte di Bard Baroli), alla guida della classifica parziale della Ultra Skyrunners Italy
Series. A chiudere il cerchio ci penseranno infine Maria Ilaria Fossati del Road
Runners Club Milano, in testa al momento alla classifica del Vicenza Ultra
Challenge, e Maria Teresa Cannuccia.
Non sarà dunque facile fare previsioni per il prossimo weekend e allora non resta
che prepararsi a vivere una nuova emozione made in Trans d’Havet.
L’intera corazzata, al comando dell’ASD Ultrabericus Team, potrà contare su un pool
di collaboratori che anche quest’anno hanno assicurato il proprio appoggio alla
manifestazione. Main sponsor dell’evento sarà Montura con l’Alp Station di Schio a
cui si accodano il birrificio G. Menabrea e Figli, Latterie Vicentine, Reset, Oxeego,
Credito Valtellinese e ancora Vivi Recoaro Terme ed il consorzio Vicenza È.
Ben 11 i comuni che hanno assicurato la propria partnership alla Trans d’Havet
2014, dai comuni trentini di Ala e Vallarsa a quello veronese di Selva di Progno,
passando per quelli vicentini di Crespadoro, Piovene Rocchette, Posina, Recoaro
Terme, Santorso, Schio, Valdagno e Valli del Pasubio. Infine, lo schieramento di
volontari potrà contare sugli uomini e le donne dell’ANA vicentino, della Croce
Rossa Italiana e del Soccorso Alpino e Speleologico.
Info: www.transdhavet.it






