Tre azzurri nei dieci nell’ultima prova sul Saslong. Leader di giornata Jansrud
Tre italiani nei primi dieci della seconda prova cronometrata in vista della discesa maschile della Val Gardena. Dominik Paris ha concluso con un ottimo quinto tempo, staccato di 75 centesimi dal leader di giornata che è il norvegese Kjetil Jansrud, il quale ha preceduto il connazionale e leader di Coppa del mondo Aksel Lund Svindal. Molto bene anche Werner Heel e Siegmar Klotz, rispettivamente settimo e ottavo a 87 e 92 centesimi dalla testa. Christof Innerhofer è diciassttesimo, Silvano Varettoni trentaduesimo, Peter Fill trentaquattresimo, Hagen Patscheider quarantaduesimo, Matteo Marsaglia cinquantunesimo e Paolo Pangrazzi cinquantanovesimo.
Venerdì 14 dicembre parte il programma ufficiale con la disputa del supergigante (partenza ore 12.15, diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1, collegamento in diretta con Radiorai e diretta gara su twitter #fisiofficial).
Ordine d’arrivo 2a prova DH maschile Val Gardena (Ita):
1 JANSRUD Kjetil 1985 NOR 1:58.45
2 SVINDAL Aksel Lund 1982 NOR 1:58.52
3 KROELL Klaus 1980 AUT 1:58.90
4 GUAY Erik 1981 CAN 1:58.91
5 PARIS Dominik 1989 ITA 1:59.29
6 THEAUX Adrien 1984 FRA 1:59.30
7 HEEL Werner 1982 ITA 1:59.32
8 KLOTZ Siegmar 1987 ITA 1:59.37
9 SULLIVAN Marco 1980 USA 1:59.39
10 CLAREY Johan 1981 FRA 1:59.62
17 INNERHOFER Christof 1984 ITA 2:00.06
32 VARETTONI Silvano 1984 ITA 2:00.98
34 FILL Peter 1982 ITA 2:01.01
42 PATSCHEIDER Hagen 1988 ITA 2:01.56
51 MARSAGLIA Matteo 1985 ITA 2:02.06
59 PANGRAZZI Paolo 1988 ITA 2:02.94
Innerhofer: “Non sarà un week-end con gli stessi risultati di Beaver, ma fate il tifo per noi”. Marsaglia: “Farò del mio meglio”
Il superG della Val Gardena aprirà il fitto programma della tournèe italiana della Coppa del mondo di sci alpino. Alle 12.15 di venerdì prenderà il via la gara.
Matteo Marsaglia, vincitore dell’ultimo superG a Beaver Creek, proverà a giocare le proprie carte: “Certamente su questa pista non ci sono i tratti ripidi che ci sono a Beaver Creek e, mentre lì sapevo di poter essere fra i primissimi qui mi dovrò difendere. Però, non per questo parto battuto. La pista non è ghiacciata ma è sufficientemente dura e io darò il massimo cercando di intepretare le linee migliori: quello che sarà il risultato lo vedremo solo alla fine”.
Christof Innerhofer è sempre alle prese con qualche piccolo problema alla schiena con cui ha imparato ormai a convivere. “Prima della gara farò un’infiltrazione e così non avrò dolore – ha detto Innerhofer -, e non sarà un problema. Non mi aspetto un week-end all’altezza di quello di Beaver Creek perché la pista e la neve non sono proprio adatte alle mie caratteristiche. Attaccherò comunque a tutta, cercando di essere il più veloce possibile”.
Contento il direttore tecnico Claudio Ravetto, del comportamento degli azzurri nelle prove della discesa: “Indipendentemente da come andranno le gare la squadra ha dimostrato di poter essere competitiva anche in condizioni di pista e di neve completamente diverse da quelle che avevamo trovato in America. Nelle prove, poi, molti giocano, si alzano prima, rallentano, ma nel complesso mi pare che gli Azzurri abbiano ben inerpretato la Saslong. Adesso staremo a vedere quali saranno le condizioni di gara e quali i risultati”.
Seconda prova di DH femminile a Val d’Isère, crescono le azzurre: E. Fanchini sesta, Merighetti nona. Spavento Vonn
Marie Marchand Arvier è stata la più veloce nella seconda prova cronometrata della discesa femminile di Val d’Isère in una giornata coperta e con visibilità non ottimale, tanto che i tempi sono stati più alti rispetto all’allenamento del giorno precedente di 2″. Alle sue spalle Tina Weirather, staccata di un solo centesimo, mentre Maria Riesch è terza a 17 centesimi. Grosso spavento per Lindsey Vonn, la quale ha spigolato in una curva verso destra rischiando di cadere. Dopo avere saltato un paio di porte, ha proseguito la sua prova terminando in ultima posizione.
Giornata di crescita per le azzurre impegnate. Elena Fanchini, sesta, ha affrontato con maggiore aggressività il tracciato che bene si adatta alle sue caratteristiche, mentre Daniela Merighetti è finita nona. Verena Stuffer, ventisettesima, si è comportata sugli standard del primo allenamento, mentre Camilla Borsotti è finita ventottesima. Più attardate Lisa Agerer, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Nadia Fanchini ed Enrica Cipriani. Venerdì (ore 10.45 con diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1) il programma prevede la discesa, mentre il supergigante è stato posticipato a sabato 15 dicembre.
Ordine d’arrivo 2a prova DH femminile Val d’Isère (Fra):
1 MARCHAND-ARVIER Marie 1985 FRA 1:51.45
2 WEIRATHER Tina 1989 LIE 1:51.46
3 HOEFL-RIESCH Maria 1984 GER 1:51.62
4 STUHEC Ilka 1990 SLO 1:51.78
4 STERZ Regina 1985 AUT 1:51.78
6 FANCHINI Elena 1985 ITA 1:51.86
7 MAZE Tina 1983 SLO 1:51.88
8 RUIZ CASTILLO Carolina 1981 SPA 1:51.91
9 MERIGHETTI Daniela 1981 ITA 1:51.97
10 FENNINGER Anna 1989 AUT 1:52.26
27 STUFFER Verena 1984 ITA 1:53.18
28 BORSOTTI Camilla 1988 ITA 1:53.28
35 AGERER Lisa Magdalena 1991 ITA 1:54.26
37 MARSAGLIA Francesca 1990 ITA 1:54.75
38 CURTONI Elena 1991 ITA 1:54.76
39 FANCHINI Nadia 1986 ITA 1:54.81
46 CIPRIANI Enrica 1988 ITA 1:56.86
E. Fanchini: “Attacchiamo con coraggio”. Concluso l’allenamento delle gigantiste a Madesimo, Hofer la decima per Courchevel
Il direttore tecnico femminile Raimund Plancker scruta i video delle azzurre impegnate nelle prove di Val d’Isère mentre fa la propria analisi. “Oggi non si vedeva benissimo – spiega -, bisogna avere coraggio in questa gara per fare risultato. Alcune non si sono fidate completamente perchè la visibilità era piatta, altre come Curtoni potrebbero fare fatica perchè hanno caratteristiche diverse rispetto a ciò che richiede la pista. Proveremo a dare un segno per prendere anche un po’ di fiducia che in questo momento ci manca, Curtoni potrebbe fare un po più fatica,
“La schiena va un po’ meglio – spiega Daniela Merighetti -, la pista molto facile bisogna spingere per fare velocità , oggi ci sono riuscita meglio. Un punto dove si potrebbe recuperare del tempo si trova in corrispondenza dei due curvoni poco dopo metà percorso, lì posso fare meglio. Sarà una gara aperta a qualsiasi risultato anche a causa delle condizioni meteorologiche che potrebbero peggiorare, ci proveremo come sempre”.
Elena Fanchini è migliorata risalendo dal trentesimo posto del primo giorno al sesto odierno. “Ho sistemato un paio di cose e ne ho tratto subito vantaggio – racconta la bresciana -, anche se non riesco a dare continuità alla mia sciata. Non è proprio il tipo di neve che piace a me, però ci dobbiamo adattare e provare ad avere coraggio nell’attaccare”.
Si è concluso invece sulla pista Vanoni di Madesimo l’allenamento di rifinitura della squadra di gigante orfana di Federica Brignone. Le ragazze di Stefano Costazza hanno lavorato per tre giorni sulla pista ben preparato dagli addetti della SkiArea Valchiavenna, e si stanno dirigendo verso Courchevel, sede della quarta gara stagionale della sfera di cristalo fra le porte larghe, alla quale parteciperanno Irene Curtoni, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Lisa Agerer, Giulia Gianesini, Anna Hofer, Michela Azzola, Sofia Goggia, Nadia Fanchini ed Elena Curtoni.
Dual Moguls, il ritorno della Scanzio a Ruka: “Devo rimettere insieme i pezzi del puzzle”
A quasi un anno di distanza dall’infortunio di Meribel al legamento crociato del ginocchio sinistro, Debora Scanzio torna nella coppa del mondo di freestyle. L’atleta delle Fiamme Azzurre sarà al via della gara di domenica a Ruka nelle Dual Moguls insieme a Giacomo Matiz e Giorgia Bertoncini. “Al nostro arrivo in Finlandia abbiamo trovato un freddo polare, ma purtroppo poca neve e niente pista di gobbe – racconta Deborah -. Per me che sono ancora in fase di “come back”, non è stato un grosso problema, ho potuto concentrarmi sulla tecnica in pista e saltare su un salto senza dossi prima e dopo. Dal 3 dicembre abbiamo potuto iniziare a sciare nella pista di gobbe, sono rimasta contenta della mia progressione negli allenamenti e soprattutto di come ha risposto il ginocchio. Negli ultimi giorni ho un po’ di affaticamento al ginocchio operato, ma è normale quando si rimane fermi per tanto tempo, anche se nella mente riaffiorano i dubbi e le paure e diventa molto difficile affrontare una pista con la giusta determinazione, qui ancora di più visto il tracciato ripido e a tratti ghiacciato. Meglio non concentrarsi troppo su questo punto e prendere giorno dopo giorno. In fondo gli elementi singoli vanno abbastanza bene, ho fatto dei buoni salti fuori dalle gobbe, ho sciato il pezzo centrale, ora devo mettere assieme il puzzle”.
Biathlon, a Fak la sprint di Pokljuka. Cresce Hofer, ventesimo
Secondo successo consecutivo per Jakov Fak nella Coppa del mondo di biathlon. Lo sloveno, vincitore domencia scorsa nella pursuit di Hochfilzen, si è ripetuto nella sprint di pokliuka, precedendo per appena 8 decimi il norvegese Emil Svendsen, il quale ha pagato l’unico errore al tiro commesso su dieci colpi. Il norvegese può comunque ritenersi soddisfatto per il primo podio dell’anno. Terzo il francese Martin Fourcade che consolida la sua leadership nella classifica generale col quinto piazzamento fra i migliori tre nelle ultime sei gare e arriva a 301 punti, mentre Evgeny Ustyugov è secondo con 212 e Svendsen terzo con 209.
Buono il ventesimo posto di Lukas Hofer: il carabiniere altoatesino ha mostrato confortanti progressi, con un solo errore in piedi al poligono nel penultimo colpo di giornata. Appena fuori dai quaranta Christian De Lorenzi, più attardati dominik Windisch, Pietro Dutto e Christian Martinelli. Venerdì 14 dicemrbe è in programma la sprint femminile , sabato 15 dicembre spazio alle pursuit, domenica 16 dicembre chiusura con le mass start.
Ordine d’arrivo sprint maschile Pokljuka (Slo):
1 FAK Jakov SLO 0+0 0 24:41.7 0.0
2 SVENDSEN Emil Hegle NOR 0+1 1 24:42.5 +0.8
3 FOURCADE Martin FRA 0+0 0 24:47.8 +6.1
4 BURKE Tim USA 0+0 0 24:56.9 +15.2
5 BEATRIX Jean Guillaume FRA 0+1 1 25:00.3 +18.6
6 ILIEV Vladimir BUL 0+0 0 25:09.9 +28.2
7 USTYUGOV Evgeny RUS 0+0 0 25:19.3 +37.6
8 MORAVEC Ondrej CZE 0+0 0 25:20.1 +38.4
9 EDER Simon AUT 0+1 1 25:20.4 +38.7
10 LINDSTRÖM Fredrik SWE 0+1 1 25:22.1 +40.4
10 BERGER Lars NOR 0+2 2 25:22.1 +40.4
20 HOFER Lukas ITA 0+1 1 25:53.0 +1:11.3
43 DE LORENZI Christian ITA 0+1 1 26:30.3 +1:48.6
54 WINDISCH Dominik ITA 2+1 3 26:44.1 +2:02.4
72 DUTTO Pietro ITA 2+0 2 27:32.6 +2:50.9
88 MARTINELLI Christian ITA 2+2 4 28:11.3 +3:29.6
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