FUMAGALLI CARULLI: Nasce il Sentiero del Pellegrino delle Tre Terre. Tre interrogativi: 1. Punta Crena di Varigotti: Oasi WWF? 2. Un collegamento con il Cammino di Santiago? 3. Un collegamento con Avignone?
All’EXPO VALLI FINALESI (Finalpia, Abbazia Benedettina), la Presidente dell’Associazione “Costa Balenae-Le Tre Terreâ€, Ombretta Fumagalli Carulli, presenta il Sentiero del Pellegrino come “ipotesi di turismo sostenibile†(Sabato 21 settembre 2013). Riportiamo i tratti salienti.
“La rete sentieristica nel territorio delle Tre Terre, che traversa Varigotti-Noli e sale sino a Le Manie, è un intrico complesso e affascinante. Sul percorso che metteva in comunicazione la Repubblica Marinara indipendente di Noli con il Marchesato del Finale, superando le asperità rocciose di Capo Noli, numerosi resti testimoniano lo storico passato . Vi sono tratti di assoluta bellezza affacciati sul mare o inoltrantisi verso l’internoâ€. “Valorizzarli significa anche attivare un nuovo tipo di escursionismo ‘sospeso tra cielo e mare’, vincente per il futuro di uno sviluppo turistico orientato alla destagionalizzazioneâ€. “Eloquente un dato: 3,5 milioni di iscritti alla Federazione Europea Escursionismo, alla quale fa capo l’italiana FIEâ€.
“Quest’anno la nostra Associazione ha ristrutturato con interventi assai robusti un lungo Sentiero in territorio di Varigotti che si congiunge in alto con il Sentiero del Pellegrino di Noli. Nasce così il Sentiero del Pellegrino delle Tre Terreâ€. Una cartina, in distribuzione all’Expo, indica i siti di interesse storico, naturalistico o paesaggistico. “L’anno venturo l’intervento riguarderà altri tratti, verso ponente, con la sistemazione del Sentiero sovrastante Varigotti, quale “balcone sul mareâ€, tra i più lunghi in territorio del Ponente ligureâ€.
Concludono la relazione tre brevi osservazioni finali, con 3 interrogativi.
“La prima osservazione è una proposta per il futuro: Punta Crena come oasi del WWF? Non diciamo subito di no; apriamo un confrontoâ€.
“La seconda osservazione è l’auspicio del superamento di antiche (si spera ormai archiviate) rivalità . Una curiosa leggenda riguarda la Torre delle Streghe eretta nel 1582 al confine tra Noli (alleata con Genova) e Varigotti, appartenente allora al Marchesato dei Del Carretto. La leggenda narra che la torre fu costruita dai Nolesi, per difendersi dai numerosi attacchi da parte di un gruppo di donne, “streghe” (basure), provenienti da Varigotti. Un fatto pare sia accaduto durante la costruzione: i muratori nolesi furono assaliti e fatti prigionieri da un’incursione di gente di Varigotti. E’ utopistico seppellire una volta per sempre queste rivalità ? Anche per questo non diciamo subito di no, apriamo un confronto e colleghiamo idealmente il Sentiero del Pellegrino ad un celebre Cammino di pace, quello di Santiago de Compostelaâ€.
“La terza osservazione muove dal ricordo che le antiche pietre sulle quali camminiamo oggi appartengono al percorso che un tempo, dopo Finale, portava alla bianca Avignone, terra di papi, ma anche terra di vini. Come la terra savonese (che ha dato alla Chiesa due pontefici, Sisto IV e Giulio II) ed ha ottimi vini. Perché allora non collegarci anche con Avignone?â€






