Cinque prove già in archivio per il TREK ZEROWIND Off Road Challenge che, a partire dal 1 luglio, si è preso una pausa in attesa del gran finale previsto il 2 settembre con lo svolgimento della Marathon Bike della Brianza. I bikers che hanno pedalato tutte le prove fino ad ora messe in campo dalla fervida mente del comitato organizzatore possono affermare con orgoglio di aver pedalato per un totale di quasi 330 chilometri (considerando la lunghezza del percorso marathon di ciascuna gara, ndr) affrontando oltre 10’200 metri di dislivello. Senza dubbio un impegno agonistico corposo ed importante, cui si deve affiancare il “valore aggiunto†costituito da capacità organizzative di ogni comitato organizzatore degne di nota nonché da scorci e paesaggi singolari ed affascinanti.
Ad un passo dalla conclusione, però, è impossibile prescindere da quella che è la classifica generale stilata per ogni categoria, già comprensiva degli “scarti†ovvero redatta al netto di almeno cinque prove sostenute da ciascun biker singolo (come previsto da regolamento). E la Sauze d’Oulx MC è stata in grado di scrivere la parole “fine†per ben tre delle categorie contemplate dal circuito: nella Master2 e nella Master3 sono rispettivamente Marco Minucci (Team Trek Cingolani) ed Emiliano Ballardini (Team Todesco) a trasformare in realtà un sogno durato un intera stagione. Ovvero: la “black shirt†che i due bikers indossano in maniera incontrastata a partire dall’Andora Bike diviene definitivamente di loro proprietà . A gioire è anche Francesco Vaia, compagno di squadra di Emiliano Ballardini, la cui conquista della maglia di leader risale alla GF Paola Pezzo – Trofeo Città di Garda. Per il resto, i giochi sono perfettamente aperti. Il che significa che nulla è precluso ai componenti l’attuale podio delle altre categorie. Va ricordato che, al momento, a guidare la Open Maschile c’è il colombiano Jhon Jairo Botero Salazar (KTM Sthil Torrevilla), mentre al femminile ritroviamo Simona Mazzucottelli (Massì Supermercati). Tornando a pedalare tra le categorie amatoriali, se Dario Persich (ASD Sintesi Corse) vorrebbe fare definitivamente sua la Master1, Gilberto Perini (Torpado Surfing Shop), Leonardo Arici (Racing Rosola Bike), Adriano Zanasca (M6, KTM Sthil Torrevilla) e Daniela Stefanelli (Team Trek Cingolani) hanno lo stesso obiettivo all’interno delle Master4, Master5, Master6 e Donne Amatori.
Analizziamo attentamente la situazione che caratterizza la categoria Master5: come accade praticamente dalla prima tappa del TREK ZEROWIND Off Road Challenge, il leader risponde al nome di Leonardo Arici (Racing Rosola Bike), mentre a seguirlo sono in seconda posizione Alessandro Togni (Team Isolmant Colpack) e sul terzo gradino dell’ancora parziale podio si piazza Diego Vassanelli (Team Todesco). Ad onor del vero, inoltre, il gap di punteggio che separa i tre battistrada l’uno dall’altro non è così elevato: Leonardo Arici conduce con 9813 punti, mentre da dietro Alessandro Togni e Diego Vassanelli lo tallonano rispettivamente con 9263,9 e 8394,85 punti.
“Il fatto di aver dovuto rinunciare alla Sauze d’Oulx – commenta Leonardo Arici – mi ha costretto a perdere terreno rispetto ai miei inseguitori, ma alla Marathon Bike della Brianza tutto si rimetterà in discussione e vorrei dispormi in griglia più grintoso e determinato che maiâ€. Ginocchio permettendo: Leonardo Arici, infatti, proprio durante il Campionato Italiano Marathon di Schio ha subito un infortunio con necessità di applicare alcuni punti di sutura. Ecco svelato, quindi, anche il motivo della sua assenza alla Sauze d’Oulx: le condizioni del ginocchio non gli avrebbero permesso di pedalare in modo produttivo per oltre un’ora e mezza. Certamente a trarre vantaggio dall’assenza di Leonardo è stato in primis Alessandro Togni, riuscendo ad aggiudicarsi la categoria M5: “Dopo due anni di fermo forzato a causa di un incidente che mi ha messo fuori uso il femore – racconta –, la stagione 2012 è la prima in cui posso tornare a pedalareâ€. E le soddisfazioni pare che non siano certo mancate: nonostante una gamba che fatica a riprendere l’antico tono muscolare, Togni si è guadagnato un posto di vice leader di categoria nel circuito La Serenissima Zerowind Coppa Veneto. “Far capitolare – afferma – un osso duro come Leonardo Arici sarà certamente un’impresa ma non è detto che sia impossibile da realizzareâ€. A completare il terzetto dei potenziali contendenti alla “maglia finale†di leader di categoria Master5 per il TREK ZEROWIND Off Road Challenge si pone il blu del Team Todesco con Diego Vassanelli. “Esperienza ed impegno agonistico non mi fanno certamente difetto – ammette – Tuttavia, ritengo che la differenza di punteggio sia tale per cui Leonardo ed Alessandro risultino abbastanza intoccabili da parte miaâ€. Ma se dal punto di vista del possibile traguardo da tagliare Vassanelli è un po’ scettico, la filosofia di vita sulla mountain bike è senza dubbio ottima. Ovvero quella di un divertimento bello e sano, faticoso ed appagante, che implica – come per tutti – allenamenti al termine dell’orario lavorativo o nelle pause raggiungendo il massimo livello di forma acquisibile. Sacrificio, senz’altro, cui seguono divertimento e soddisfazione.






