La kermesse trentina ha sostenuto la candidatura ai Mondiali di Sci Alpino della localit
«Alle Olimpiadi di Cortina del 1956 conobbi il valore dei rapporti internazionali. Vorrei che nel 2017 i mondiali a Cortina facessero così con i giovani di adesso». Con queste parole il presidente del TrentoFilmfestival, Roberto De Martin, ha espresso il suo appoggio alla candidatura di Cortina d'Ampezzo ai Mondiali di Sci Alpino del 2017. Come lui, tanti altri personaggi che si sono ritrovati a Trento in occasione della sessantesima edizione della kermesse cinematografica hanno simbolicamente votato per la Regina delle Dolomiti, in lizza per ospitare uno dei più importanti appuntamenti del mondo della montagna.
La collaborazione tra il TrentoFilmfestival e Cortina d'Ampezzo per la promozione della candidatura ai Mondiali FIS è partita nei giorni del festival con il sostegno alla campagna di digital marketing “I vote for Cortina2017”, che ha portato ad implementare i canali Facebook e Twitter del festival anche con i videomessaggi di supporto dei protagonisti della sessantesima edizione della kermesse. Come il video di Hervé Barmasse (http://youtu.be/ZrLfVrXVrcE), giovane alpinista valdostano, arrivato a Trento per partecipare a diversi convegni e appuntamenti: «Auguro a Cortina e ai suoi abitanti i più bei Mondiali invernali di sci alpino, mai svolti finora, nel 2017. E sicuramente io non mancherò». Maurizio Nichetti, ex direttore artistico del TrentoFilmfestival: «Ho partecipato e visto molto da vicino le Olimpiadi invernali di Torino 2006, e so che queste grandi manifestazioni sono delle ottime occasioni di conoscenza anche tra nazioni e culture diverse. Mi auguro che Cortina possa vincere per dare all’Italia la possibilità di parlare con il mondo».
Sono stati i ragazzi del liceo Linguistico e Scientifico Leonardo Da Vinci di Trento e quelli dell'Istituto delle Arti di Trento e Rovereto a raccogliere tutte le testimonianze a favore della candidatura della Regina delle Dolomiti, cogliendo così l'occasione anche di intervistare grandi nomi del giornalismo italiano: basti citare Rolly Marchi, scrittore e giornalista, grande appassionato di montagna e di Cortina in particolare che ha dichiarato: «Sostengo Cortina perché le sono affezionato, è una seconda casa nel periodo estivo. I Mondiali sono un gioco rispetto alle Olimpiadi, comprendono 8 o 10 gare quindi Cortina ha tutto per fare bene, ha tutti i numeri per fare sì che si possa organizzare un grande evento. A tutta voce mando il mio augurio». Bruno Pizzul, ex calciatore e telecronista sportivo, ha detto: «Speriamo che Cortina si aggiudichi questi attesi Mondiali. Nonostante le varie problematiche a livello organizzativo e finanziario, dovrebbe essere pronta per ospitare un’importante manifestazione come i Mondiali di sci alpino e questo è un qualcosa che darebbe lustro non solo alle nostre montagne ma all’intero nostro paese. In gamba Cortina! Cortina poi indipendentemente dal fatto che vi si giochino o no i Mondiali, è comunque una perla un patrimonio del nostro paese. Ciao Cortina e in gamba. Auguri!». Il direttore di Meridiani Montagne, Marco Albino Ferrari: «Unisco il mio augurio per Cortina 2017. Questi eventi sportivi sono delle grandi opportunità, promuovono l'Italia al mondo. Per questo spero anche che non ci si dimentichi della salvaguardia dell'ambiente». Un augurio è arrivato anche dal giornalista di RAI Storia, Geri Morellini: «Speriamo – ha dichiarato – visto che Cortina è uno dei posti più belli al mondo. Inoltre farebbe un'ottima promozione all'Italia».
Anche alcuni dei registi in concorso al festival hanno voluto esprimere il loro sostegno alla candidatura di Cortina d'Ampezzo: «Penso che Cortina sia fantastica – ha detto Julien Gilbey, regista del film evento A lonely place to die – e che questa candidatura sia fantastica per una località così speciale. Grazie alla sua splendida cornice e alle sue splendide montagne, Cortina è perfetta per ospitare una manifestazione del genere». Anche il regista vincitore della Genziana d'Oro del sessantesimo TrentoFilmfestival, Davide Carrari, ha espresso il suo appoggio per la candidatura della Regina delle Dolomiti: «Torino dopo le Olimpiadi è cambiata, è divenuta più ospitale, questo evento ha fatto bene sia alla città sia alle persone che vi vivono o la visitano. Auguro quindi che lo stesso possa avvenire con Cortina 2017». Per Cortina 2017 si è espresso anche lo scrittore e autore del libro L'arte di viaggiare lento. A spasso per l'Italia senz'auto, Paolo Merlini: «La montagna ha bisogno di essere rispettata – ha detto – Confido quindi che Cortina possa ospitare i Mondiali del 2017 in modo da cogliere l'occasione per diventare un esempio di rispetto della natura, del paesaggio e della montagna. Un evento ecologico dove tutti vengano invitati a lasciare il proprio inquinamento a casa sfruttando un'organizzazione attenta del trasporto pubblico e del ritmo lento».
Adesso non resta che aspettare giovedì 31 maggio, quando alle ore 11.30 (ora italiana), il consiglio internazionale FIS si ritroverà in Corea per eleggere la città deputata ad ospitare i mondiali di sci alpino.






