Tresy Taddei, la bella circense, ha iniziato il suo percorso artistico all’età di 2 anni, esibendosi nel suo circo accanto a suo padre e da quel giorno di strada ne ha fatta, diventando una hula hoop dancer ed anche una bravissima attrice del grande e piccolo schermo. Chi è appassionato di “Un medico in famiglia” la conoscerà come la moglie di Ciccio Martini, il figlio di Lele. I film in cui Tresy ha recitato sono molti, ad esempio “Uno su due” assieme a Fabio Volo, “Titus” e “Sangue pazzo” accanto a Luca Zingaretti e Monica Bellucci. Il 26 ottobre scorso si è esibita assieme ad altri artisti davanti Papa Francesco in occasione della Giornata Mondiale delle Famiglie.

Tresy, parlaci della tua famiglia. Cosa significa Takimiri?
“Il nome Takimiri è un soprannome con cui degli artisti giapponesi chiamavano mio nonno, il padre di mio papà, che significa “l’uomo della fune” perchè lui era molto conosciuto per un numero spericolato che eseguiva su di una corda. Si arrampicava addirittura con le dita dei piedi soltanto e sembrava Tarzan; io ho visto un vecchissimo video e posso confermare. Lui fu il fondatore del circo Takimiri e per ricordare la sua storia è stato scritto un libro “La straordinaria storia del Clown Takimiri” dalla scrittrice Romana Galanti, in cui racconta pure come mio nonno dopo una grave ferita in guerra non poté più fare il numero da Tarzan ed iniziò la sua avventura come clown. Quest’avventura gli porto molta fortuna, infatti ancora oggi in tanti si ricordano le sue gag soprattutto nelle regioni di Marche ed abruzzo dove mio nonno visse i suoi ultimi 40/50anni! Vinse anche il premio “L’arancia d’oro” che l’anno prima fu dato al grande Roberto Benigni.”
La tua carriera artistica è iniziata quando eri una bambina?
“A 2 anni sono salita sul palco del mio circo come partner, mentre a 4 come clown. Quella dei clown è una grande tradizione di famiglia, infatti a fine carriera di mio nonno iniziò mio papà Ulisse a fare il clown con il nome Clown Banana. A 8 anni feci un numero di verticalismo con mio papà ed oggi sono anche hula hoop dancer e trapezista.”
Raccontaci del circo dietro le quinte
“Dietro le quinte ti puoi rendere conto di quanto lavoro c’ è dietro a partire dagli allenamenti, dai montaggi e smontaggi. Acqua, neve, vento, pioggia e gli uomini del circo non si fermano mai. Non ci si può permettere mai una pausa dal lavoro perché ogni giorno ha bisogno di ricoprire tante spese. Luce, acqua, suolo pubblico, affissioni animali. Il circo ha poche persone, a volte una o due persone fanno ciò che magari a teatro o nel cinema fanno in cinquanta. Per la regia, le luci e la musica di solito c è una sola persona dietro a questo, però tutto questo vale la pena per gli applausi ricevuti sperando sempre di avere il tendone pieno e con un pubblico voglioso di divertirsi. Il circo è pur sempre uno spettacolo dal vivo che va mantenuto come un grande evento culturale. Il circo nacque tanti, ma tanti anni fa. Ci sono circhi che hanno passato guerre cosi come mio nonno, che esistono da 200/300 anni e grazie ai figli dei figli continuano a portare questa meravigliosa arte in giro per il mondo”

Che tipo di spettacoli eseguite?
“Noi eseguiamo ormai spettacoli per convention, discoteche. Abbiamo una serie di feste a tema complete di scenografie con coreografie e costumi a tema per ogni tipo di evento, festa hawaiana, araba, un omaggio al Moulin Rouge e western. Abbiamo anche uno spettacolo stile circo arena antico “Le cirque des arts”, noleggiamo inoltre tendoni e tensostrutture. Il circo Takimiri ha chiuso dieci anni fa e ci siamo dovuti fermare, continuando la nostra attività non più da nomadi avendo ormai serie di contratti in giro per l’Italia ed oltre, con spettacoli organizzati tipo come fanno i teatranti cosi da non avere più i tanti problemi che purtroppo ogni giorno si aggiungono al mondo del circo cosi come ora la nostra Italia. Quindi oggigiorno noi abbiamo un terreno con casa a Montegranaro in provincia di Fermo nelle Marche e questa è la nostra base operativa poi con i mezzi ci spostiamo in tutt’ Italia per eseguire i nostri spettacoli oppure noleggiare tensostrutture.”
A 6 anni sei stata eletta Miss Bambina. Hai mai pensato di partecipare a concorsi di bellezza?
“Sì, sono stata eletta Miss Bambina ma non mi ricordo molto. Sono bassa non arrivo al metro e sessanta, quindi anche volessi non potrei partecipare a concorsi di bellezza, ma sinceramente non è mai stato un mio pensiero. Preferisco altro.”
La carriera di attrice invece come e quando è iniziata?
“All’ età di 6 anni la mia super mamma Tiziana mi ha iscritto ad un agenzia di cinema di Roma, consigliata da un amico circense Rolando De Bianchi, il quale aveva già iscritto suo figlio Ashley. Dopo una serie di provini fui scelta per il mio primo film “La medaglia” con Franco Nero ed Antonella Ponziani! Mio papà all’ inizio non ne era convinto ma mia mamma ci ha creduto fin dall’ inizio ed ha avuto ragione! Lei si che è la mia prima fan la prima che ha creduto in me, altrimenti non sarebbe la mamma, giusto?”

Il film che ti ha lasciato il ricordo più bello?
“I ricordi dopo 18 film son talmente tanti, comunque sia è stato veramente bellissimo registrare assieme alla mia famiglia circense la quale ha preso parte in “Don matteo 3” ed in “Un medico in famiglia”. Eravamo tutta la troupe al completo in un Medico in famiglia e c’era anche la mia mamma, mentre in Don Matteo anche mio papà assieme a lei.”
In “Un medico in famiglia” interpreti te stessa. Come sei entrata nel cast?
“In questa serie tv hanno lasciato il mio nome; si vede che è piaciuto, ma comunque si sono ispirati alla mia vita da circense e mi hanno contattato loro. Sono stata onorata!”
State girando le puntate nuove adesso?
“Ho fatto parte del cast per tre anni, ora non lo farò più ci sono stati tanti cambiamenti. I fan lo vedranno e speriamo che piacerà ugualmente!”
La tua giornata tipo?
“La mia giornata tipo? Nessuna è mai uguale! L’importante è che in ogni giornata ci sia del tempo per mio fratello Trey, poi dipende. Ho gli allenamenti, curo l’ufficio della nostra attività e sono brava anche nel cucito, infatti creo anche io qualche costume per i nostri spettacoli. Noi circensi ci adeguiamo un po’ a tutto! La mia insegnante è stata mia mamma la “donna tuttofare”, comunque durante il pomeriggio sto in compagnia dei miei genitori, appunto perchè si lavora anche insieme. La sera capita una partita di beach volley al chiuso con gli amici, play station, cinema. Cerco sempre di stare in compagnia delle mie cugine e dei miei amici. Adoro praticare tanti sport e nella maggior parte viene anche la mia famiglia con me. Adoro il cavallo, pratico wake board, snowboard, softair, pattinaggio sul ghiaccio, beach volley e tennis. Adoro andare al karaoke anche se sono super stonata!”

Sogni nel cassetto?
“Prima dicevo sempre che il mio sogno è girare il mondo, riuscire ad eseguire alcune performance del mio lavoro, ma più vado avanti e conosco purtroppo le cose brutte della vita ed apprezzo sempre di più quelle belle. L’unico vero sogno per cui posso pregare ogni giorno è di vivere serena con la mia famiglia, sana e felice il più tempo possibile per tutti noi.”
Stai coltivando qualche passione?
“Faccio danza classica da molti anni”
Sei fidanzata?
“Sono fidanzata da 12 anni. Siamo cresciuti insieme coltiviamo le stesse passioni. Lui non è circense. Avere trovato una persona che mi completa è un’ altra fortuna che non è facile avere o almeno trovare cosi al primo tentativo come lo è stato per me”
Trasmetterai ai tuoi figli la passione circense?
“Un domani i miei figli si appassioneranno a qualcosa, ed io sarò la prima a credere in loro qualsiasi cosa decideranno di fare. Li aiuterò in tutto e per tutto ma spero che una delle loro passioni sia il circo, sia per i valori che trasmette sia perchè si può avere una vita piena di sbocchi. possibilità e soddisfazioni. Una vita molto più libera che con altri lavori ed in più la ginnastica aiuta anche il buonumore”
Stai lavorando a qualche progetto?
“Uno dei miei progetti è un nuovo spettacolo che eseguo all’ interno di una gigantesca coppa di champagne, il quale era stato scelto per la giornata mondiale per le famiglie in Piazza San Pietro il 26.10.2013 e proiettato in mondovisione! È un mix di danza come verticalismo, in cui eseguo un difficile equilibrio; restare in verticale con la forza di un dito il quale resta all’interno di una bottiglia di vino della Cantina Zaccagnini, la quale ha progettato insieme a mio zio Danglar, fratello di mio papà, questa bottiglia molto più robusta ed equilibrata! Un altro progetto è in ballo. Riguarda un film che si registrerà ad aprile ma non voglio dire di più. Incrociamo le dita!”
Hai una pagina Facebook o un sito internet dove i tuoi fan possono seguirti?
“Io ho dei fan? Questa sì che è un emozione. Non smetterò mai di ringraziarli! Nella vita di tutti i giorni non ci penso mai a chi sono o cosa ho fatto, poi succede che qualcuno mi manda un messaggio su Facebook, chi mi cerca per un’intervista, chi mi vuole come ospite. Io faccio solo qualcosa che adoro fare, divertendomi e finché ci sarà bene altrimenti ho sempre la mia meravigliosa vita da circense che non lascerò mai! La mia pagina Facebook è Tresy Taddei Takimiri. Tutte le altre sono state inventate, create e gestite dai miei fan. A voi che riuscite a trovare del tempo per scrivermi, parlare di me e richiedermi un semplice autografo dico grazie, grazie mille! La pagina Facebook sono io e solo io a gestirla. Non lo lascerei fare a nessun altro. Se volete parlare con me o richiedere un autografo sarò io a rispondervi o ad inviarvi l’ autografo. Le cose mie sono abituata a farle da me e non lasciarle fare agli altri. Forse questo l’ho preso dallo spirito circense”
Saluta i nostri lettori!
“Ringrazio Fabiana per l’intervista e saluto i lettori di Sevenpress i quali come me adorano lo sport!”
Fabiana Rebora







