A Villa Durazzo Bombrini, nella sede di Genova Liguria Film Commission, si è svolto un fruttuoso e proficuo incontro alla presenza del regista argentino Juan Bautista Stagnaro.
“Questo incontro, per cui ringraziamo la Presidente di Genova Liguria Film Commission Cristina Bolla per averci accolto e ospitato nella sede della Film Commission ligure, è stato pregnante da diversi punti di vista ed ha aperto possibilità collaborative future” ha sottolineato il produttore Nerio Bergesio che ha seguito in tutto il periodo ligure il regista argentino.
Il regista Juan Bautista Stagnaro è stato il protagonista dell’incontro e ha raccontato ad un attento pubblico le sue esperienze professionali, personali e cinematografiche nell’America del Sud, coinvolgendo la platea con la sua verve e la notevole competenza. Ha anche anticipato progetti e tematiche future che ha intenzione di sviluppare e portare avanti sul nostro meraviglioso territorio ligure, da cui entrambi i suoi genitori provengono.
E’ stato approfondita e richiamata più volte la connessione con il “Turismo di Ritorno”, valorizzato dalla Presidente Cristina Bolla, legato ad un interessante progetto che verrà sviluppato proprio in Liguria. Il Turismo di Ritorno, parte integrante del turismo culturale, è una leva che ci consentirà, attraverso la promozione delle tradizioni regionali, delle eccellenze, dei borghi e dei territori da dove è partita l’emigrazione, di intercettare i nostri connazionali che sono interessati alla ricerca delle proprie origini e a conoscere l’Italia. Il tal modo il turista potrà conoscere e scoprire qualcosa che gli appartiene, che fa parte della sua storia e della sua cultura e memoria di radici storiche. Chiamato anche turismo genealogico, si riferisce proprio ai discendenti di emigrati che, durante le ferie, tornano a visitare e a rivivere i luoghi dei loro antenati recuperandone le tradizioni.
Questo incontro con la stampa, momento prezioso di approfondimento storico, sociale e culturale, ha preso vita come vivace conversazione che, partendo dal cinema, è arrivata al filo che unisce la Liguria all’oltreoceano. Del resto il nostro festival Cimameriche, portato avanti per tredici anni nel levante ligure, ha avuto proprio l’obiettivo di “portare a casa” ogni anno cineasti famosi con le nostre origini e Stagnaro è stato uno di loro. Un progetto interessante per avvicinare le persone di origini liguri al nostro territorio è proprio quello del dialetto, spesso il solo parlato da chi vive ormai lontano: ed è con il cocoliche, infatti, che siamo riusciti a capirci senza problemi” – conclude la regista, Maria Lodovica Marini.







