“In qualità di coordinatore giovanile della Lega Nord Liguria non posso che esprimere il mio sconcerto per l’assurda frase pronunciata da radio 102.5 sulle Foibe.
Dire a microfoni accesi che le Foibe sono una marca di pentole ha del vergognoso.
Siamo di fronte all’ennesimo tentativo di infangare la memoria di circa 20.000 persone assassinate dalla barbarie comunista, la stessa barbarie che provocò l’esodo di circa 350.000 uomini donne e bambini giuliano-dalmati. Se i compagni credono di continuare a raccontarci la favoletta secondo cui i crimini ideologici ed etnici, avvenuti a cavallo della Seconda Guerra Mondiale, siano stati solo di destra cascano male. Tali crimini vi furono e furono terribili, ma furono accompagnati da altrettanti orrori di matrice comunista. In tal senso la Giunta di centrodestra che guida la Liguria ha voluto celebrare la Giornata del Ricordo al Teatro della Gioventù di Genova, ovvero con uno spirito di riconciliazione e di memoria storica scevri da ogni partigianeria politica. Fa specie notare che, anche dopo che la storiografia ufficiale abbia riconosciuto come inequivocabili tali eventi del passato, a sinistra si continui ad usare un morboso doppiopesismo, come se i martiri di una parte valessero meno di quelli di un’altra. Del resto non ci si può certo aspettare un atteggiamento intellettualmente onesto dai residuati del ’68, gente che si autodefinì la meglio gioventù e che in realtà era solo un ammasso di violenti ed arrivisti politici.”
Fabio Bozzo, Coordinatore Giovanile Regionale Lega





