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Uisp a FieraCavalli Verona per sport e sostenibilità

FieraCavalli Verona festeggia i 120 anni: una kermesse con 750 aziende e 25 Paesi espositori, capace di richiamare circa 160.000 appassionati ogni anno.

In questa cornice, l’Uisp si è ritagliata uno spazio di assoluto rilievo grazie alla partnership con Ecopneus e alla presentazione di una delle principali novità di questa edizione: un campo di gara o allenamento realizzato in pfu, ovvero in gomma riciclata da pneumatici fuori uso.

Economia circolare e sportpertutti si danno la mano, intorno ad obiettivi di sostenibilità e benessere per il cavallo e il cavaliere. Per conoscere meglio questa realtà e dare un’occhiata a FieraCavalli, che si concluderà domenica 28 ottobre.

Ci sono le immagini con il campo in gomma riciclata di Ecopneus e Uisp, che occupa l’intero padiglione 4 di FieraCavalli, con le esibizioni dei cavalli e quelle dello stand situato nel padiglione 2, dove si tengono incontri e convegni. Parlano Fabrizio Forsoni, responsabile nazionale Attività equestri Uisp; Giorgio Pisano di Ecopneus e il prof. Francesco Porciello, dell’Università di Perugia, Dipartimento di medicina veterinaria.

A che punto è la partnership tra Uisp ed Ecopneus? Quali gli obiettivi futuri? 

Civicità dei comportamenti e benessere legato alle attività  sportive: “Condivisione dei valori, legata alla trasparenza, alla promozione dei diritti e al rispetto delle regole – spiega Tiziano Pesce – che l’Uisp concretizza sul piano del rapporto con Ecopneus e che  chiede sempre a gran voce,  grazie a comportamenti coerenti, all’intero sistema sportivo”.

A FieraCavalli sono previsti quattro giorni di intense attività, dalla II edizione del Trofeo Ecopneus-Uisp all’esibizione del cavallo arabo, dalle esibizioni dei cavalieri del Centro militare veterinario dell’esercito a quelle di volteggio. Giovanni Manca, giornalista e responsabile comunicazione attività equestri Uisp, presenta le attività di dressage, monta inglese e monta western.

Giovedì 25 ottobre alle 13 si è tenuta l’inaugurazione ufficiale del campo con ospite speciale Filippo Bologni, pluricampione di salto a ostacoli. Venerdì 26 ottobre alle 16.30, appuntamento invece presso lo stand Ecopneus-Uisp (Pad 4 stand C3) per la presentazione della ricerca del prof. Marco Pepe dell’Università di Perugia. Anche i circoli Uisp parteciperanno numerosi, con 42 cavalli provenienti da circoli ippici Uisp di tutta Italia.

A testare in anteprima il campo in gomma riciclata Uisp ed Ecopneus hanno chiamato un giovane talento dell’equitazione italiana. Si tratta di Filippo Bologni, che subito dopo la dimostrazione ha confermato le qualità del fondo. “L’obiettivo è portare questo tipo di terreno ai massimi livelli dell’equitazione”, dichiara Filippo.

“La presenza di Uisp ed Ecopnes a FieraCavalli offre ogni anno una visuale nuova per avvicinare le persone di ogni età alle attività equestri – afferma Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp – quest’anno puntiamo alla presentazione della ricerca dell’Università di Perugia sui campi di lavoro in gomma riciclata per mettere in relazione i vantaggi dell’economia circolare con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030. Lo sportpertutti e le attività equestri Uisp, che mettono al centro la salute del cavallo e del cavaliere, sono un contributo al miglioramento della qualità della vita e dell’ambiente”.

“Il settore degli sport equestri si sta dimostrando molto ricettivo verso questa concreta innovazione tecnologica – ha dichiarato Giovanni Corbetta, direttore generale di Ecopneus, la società senza scopo di lucro principale responsabile della gestione dei Pneumatici Fuori Uso in Italia – Abbiamo coinvolto uno degli atenei più qualificati sulla medicina veterinaria per far analizzare scientificamente i benefici sull’animale di un fondo morbido e confortevole come la gomma riciclata. Vantaggi a cui si aggiunge una gestione più semplice ed economica dei centri equestri e l’utilizzo di un prezioso materiale come la gomma riciclata”.

Negli ultimi 30 anni nel settore dell’equitazione sono stati introdotti notevoli accorgimenti relativi alle varie superfici utilizzate come campi di gara o di allenamento: si è passati da terreni in erba, spesso poco regolari e di diversa compattezza, a superfici in sabbia, più soffici e apparentemente sempre più confortevoli e performanti in diverse condizioni climatiche. Da qualche anno però, si stanno diffondendo anche in Italia campi da lavoro per l’equitazione dove al posto, o in combinazione con la tradizionale sabbia, viene utilizzata la gomma riciclata dei Pneumatici Fuori Uso: una soluzione innovativa in grado di coniugare sport, sostenibilità ambientale e benessere di cavallo e cavaliere.

Una tecnologia all’avanguardia che porta vantaggi sia dal punto di vista della gestione dei centri sportivi che per la salute del cavallo. Un recente studio condotto dal Dipartimento di Veterinaria dell’Università di Perugia, coordinato dal prof. Marco Pepe, ha confermato come i campi in gomma riciclata siano degli ottimi fondi di allenamento e di svago del tutto analoghi ai migliori campi in sabbia almeno per le andature in piano e per il dressage, consentendo inoltre un buon comfort di utilizzo sia per il cavallo che per cavalieri e amazzoni.

Per mostrare ad addetti del settore, cavalieri, gestori, ma anche a semplici appassionati e curiosi, le caratteristiche dei campi di lavoro in gomma riciclata, Ecopneus e Uisp ne hanno realizzato uno di 2.000 m2 a FieraCavalli (25-28 ottobre, Verona), grazie anche al supporto di Promix e Italgreen. Il campo da lavoro è composto da 50.000 kg di granulo di gomma riciclata “nobilitato”, ossia rivestito di un pigmento acrilico colorato, miscelato con della sabbia incapsulata. Sotto questo strato un manto in erba sintetica garantisce la corretta stabilità dei granuli, poggiato a sua volta su uno specifico sottofondo con piastre in gomma, che portano il totale di gomma riciclata impiegata nel campo a oltre 65.000 kg, equivalente al peso di oltre 7.000 pneumatici per autovettura. Ai lati del campo non potevano mancare aree di servizio e camminamenti, realizzati con ulteriori 25.000 kg di gomma riciclata. (Ivano Maiorella)