Il lago Ponticello, in Lombardia, a quota 2640 metri slm, sarà teatro sabato 1 e domenica 2 settembre, del 27° Stage di immersione in alta quota, organizzato dall’Uisp Subacquea della Lombardia insieme a cinque associazioni subacquee di Brescia e Bergamo: Submania, Subaqua – Cral della Banca Popolare di Bergamo, Gruppo Sub Montisola, Gruppo Subacqueo Vallecamonica, Punto Sub di Bergamo, con la supervisione dell’Uisp subacquea nazionale.
Subacquei provenienti da diverse parti d’Italia e dall’estero si ritroveranno per sperimentare lo sport subacqueo in un contesto che permette di tracciare idealmente una linea di continuità tra le profondità e le altitudini terrestri. Questo filo conduttore, rappresentato dalla ricerca di pace, tranquillità e silenzio, instaura un legame sottile tra le estremità, immersi nella natura.
Oltre a sperimentare l’immersione tecnica in acque le cui temperature possono variare da 2 a 4 gradi, ed apprendere le nozioni per le corrette procedure di decompressione in relazione all’altitudine, questa esperienza originale costituisce una singolare occasione che intreccia e fonde tre aspetti distinguibili: la passione per questo sport, non squisitamente di montagna; l’attenzione speciale che si presta alla cura dell’ambiente e al suo rispetto; la possibilità di osservare e rinvenire sui fondali, custoditi da decenni, reperti della Grande guerra. In questo modo la Subacquea Uisp vuole rafforzare un pensiero di pace, utilizzando un luogo teatro di un grande dramma come ambiente di un momento di aggregazione e di sport.
In questa occasione si ricorderà la memoria di Paolo Costa con la consegna del Premio a lui dedicato, giunto alla sesta edizione. Grande subacqueo e amico che, dagli albori di questa manifestazione, come sindaco di Ponte di Legno, ha contribuito all’affermazione negli anni dello Stage mettendo a disposizione tutto il suo materiale di operatore videosub per la migliore valorizzazione dell’iniziativa.
La Giuria del Premio, riunita nel mese di agosto, ha individuato la persona a cui assegnare il Premio nella fotografa subacquea Virginia Salzedo, con la seguente motivazione: “Si avvicina al mondo della subacquea alla fine degli anni novanta, scopre da subito la fotografia subacquea e prende le sue prime immagini accompagnando persone in immersione anche perché possano portarsi a casa il ricordo della “sua Puglia”. Nel 2013 inizia ad approfondire tecniche e attrezzature della fotografia subacquea e partecipa ai concorsi più prestigiosi sia nazionali che internazionali fino a vincere l’oro ai Campionati italiani per fotocamere compatte nel settembre del 2016. Con le sue foto cerca di trasmettere le incredibili emozioni che prova durante le immersioni, il suo amore per questa attività aumenta di giorno in giorno e la conduce ad esplorare mari lontani e vicini e anche laghi alpini. I suoi scatti più belli li realizza però nel mare di quando era bambina, a Santa Caterina di Nardò, dove respira il profumo del mare; tanta voglia di scoprire il mondo sopra e sotto il livello del mare le hanno permesso di realizzare servizi a dir poco incredibili e in pochi hanno saputo trasmettere attraverso le immagini tanto realismo”. Nel 2016 ha vinto il campionato nazionale di fotografia subacquea per fotocamere compatte e nel 2017 è stata vice campione italiana per la categoria reflex.






