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ULTIMA CHIAMATA PER LE REXNORD-TOLLOK AQUILE

Impegno fondamentale quello che le Rexnord-Tollok Aquile sosterranno domani sera nello storico palcoscenico dell’Alfheim Field, ex Lunetta Gamberini, di Bologna (kick off alle ore 21.00) affrontando in un derby sentitissimo i Warriors. Solo un colpaccio esterno può infatti rilanciare il sodalizio estense nella corsa ai play off, mentre un’ulteriore sconfitta sancirebbe in modo definitivo la salvezza come unico obiettivo stagionale.

Il cambio di direzione tecnica avvenuto la scorsa settimana ha comunque già dato i suoi frutti, sia a livello di intensità degli allenamenti, che nel recuperare a roster di alcuni giocatori. Saranno infatti 50 gli uomini a disposizione di coach Mantovani, compreso il veterano Vito de Marco che per l’occasione risalirà tutto lo stivale, essendo ritornato a vivere nella natia Puglia.
Grande entusiasmo quindi, e voglia di riscatto è ciò che si respira nello spogliatoio estense, con la speranza che il “sacrificio” di coach Gann produca un effetto immediato e consenta alle Rexnord-Tollok Aquile di muovere la classifica.

“Sara una partita difficile – ha spiegato l’ex ds delle Aquile, ora head coach Matteo Mantovani – in cui l’aspetto psicologico conterà moltissimo. Siamo ancora una squadra fragile, e starà a tutti noi trovare le giuste motivazioni e dimostrare il nostro potenziale ancora inespresso”.
Il match si preannuncia quindi molto combattuto, in linea con quanto visto all’andata, quando i Warriors vinsero in rimonta dopo il predominio iniziale delle Aquile.

Sottolinea l’importanza delle giuste motivazioni anche il gm Raffaello Pellegrini: “Il derby è sempre una partita molto sentita, ma mai come questa volta la posta in palio è alta: se vinciamo riapriamo il nostro campionato; una sconfitta ridimensionerebbe le nostre aspettative”.