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UMBRIA OPEN BY AUDI E VOLKSWAGEN VEICOLI COMMERCIALI

Il maltempo ha costretto a un lungo rinvio delle partenze nella prima giornata dell’Umbria Open by Audi e Volkswagen Veicoli Commerciali, così che non è stato possibile portare a termine il giro. Si è iniziato nel pomeriggio e solo la metà dai concorrenti è potuta scendere in campo e ha continuato fino a quando l’oscurità ha reso impossibile il gioco.

Sul percorso del Golf Club Perugia (par 71), nel torneo in calendario nell’Alps Tour e seconda tappa dell’Italian Pro Tour, il circuito delle gare nazionali allestite dal Comitato Organizzatore Open Professionistici di Golf, è leader in club house Matteo Peroni, che ha girato in 67 (-4) colpi. Hanno concluso anche l’inglese Sam Robinson e lo spagnolo Fernando Adarraga (69, -2), il francese Clement Berardo, l’iberico Xavi Puig e Alessandro Grammatica (70, -1). Naturalmente è una graduatoria destinata a mutare notevolmente, quando tempo permettendo il turno di competerà nella tarda mattinata di domani.

L’attesa non è stato il miglior viatico per la concentrazione dei giocatori. Ha detto Federico Elli: “In realtà il rinvio continuo, senza certezze sull’inizio del gioco, condiziona parecchio. Vedremo ora cosa accade. Ho ripreso da poco, ha partecipato a un solo torneo e mi manca un po’ il ritmo, comunque la fiducia è piena e spero di esprimermi a buon livello”.

Main sponsor della settimana golfistica umbra sono la Regione Umbria e Audi Volkswagen Veicoli Commerciali, Autocentri Giustozzi. Particolarmente significativa la partecipazione delle istituzioni che credono nel golf come volano di ulteriore promozione turistica in un comprensorio già ricco di storia, cultura e arte.

Al via 138 concorrenti provenienti da 14 nazioni: 67 italiani, 15 inglesi, 21 spagnoli, 18 francesi, quattro scozzesi, tre svizzeri, due tedeschi, due austriaci, un nordirlandese, un norvegese, uno sloveno, uno statunitense, uno gallese e uno irlandese. Si gioca sulla distanza di 72 buche, 18 in più rispetto agli standard usuali dell’Alps Tour, ma a questo punto la lunghezza della gara dipenderà anche dalle condizioni meteo dei prossimi giorni. Il taglio dopo 36 promuoverà ai turni successivi i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto. Il montepremi è di 50.000 euro dei quali 7.250 andranno al vincitore.

Oltre ai due main sponsor sostengono il torneo gli Sponsor: Domiziani, Banca Madiolanum, Lorena Antoniazzi, Camera di Commercio di Perugia. Fornitori ufficiali: +Energia, Metalprogetti, PetNet, Fria, Fantauzzi, Arnaldo Caprai, Pallini, Massinelli. Fornitori: Gioielleria Liberati, Ristorante del Golf, Relais dell’Olmo, Best Western Golf Hotel Quattrotorri, Angeli Consulenze-Italiana Assicurazioni, Farchioni, Saci Professional, I Live Umbria by OBC Italy, Cancelloni Food & Service, Grifo Latte, Bavicchi – NoiBio. Partners: Olivi Petroli, Villa Sandi, Bazzurri, CIA Impianti, Clag, Sterling, VB Immobiliare, Secomart, Coen Damaschi Petroli, Custos Videosorveglianza, Arte Stampa 2, Studio Tecnico R2.0, Umbria Benessere.

Le notizie relative al circuito Italian Pro Tour, agli sponsor e ai circoli ospitanti, insieme a contributi multimediali sulle gare, vengono pubblicate sul sito ufficiale del circuito all’indirizzo: www.italianprotour.com

Pro Am Banca Mediolanum – Ha fatto da prologo all’Umbria Open by Audi e Volkswagen Veicoli Commerciali la Pro Am Banca Mediolanum che è stata vinta con il punteggio di “meno 22” dalla squadra del professionista Benedetto Pastore, con gli amateur Angelo Mauro Angeli, Gaetano Federici e Daniele Preite. La gara si è svolta sulla distanza di 18 buche con formula “Par is your friend” e per la classifica sono stati conteggiati solo birdie ed eagle realizzati. Al secondo posto con “-21” è terminata la formazione di Lorenzo Magini con Marco Quarta, Luca Tenerini e Giovanni Antonelli, al terzo con “-20” il team dell’inglese Ricki Neil-Jones con Roberto Conti, Roberto Duro e Riccardo Gallina, al quarto con “-18” la compagine del veneto Joon Kim, con Paolo Cesarini, Andrea Pischiutta e Fabrizio Grugni e al quinto con “-17” il quartetto condotto da Pietro Ricci con David Giovagnoni, Daniele Di Carmine e Marco Angelini.