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«Sissoko e Giovinco sono affiancati, e Sissoko è alto il doppio e forse anche di più» (Giulio Delfino, Radiouno, 6 gennaio)
Claudio Pasqualin: «In questi casi è meglio ricordare che pecunia non olet». Vincenzo D’Amico: «Ti ho detto mille volte che l’inglese non lo capisco» (90° Minuto serie B, Raitre, 15 gennaio)
«Attendiamo il big bang, come la scintilla che fa partire il big bang, come se fossimo a Ginevra e ci fosse il big bang, ma invece siamo nel Salento, lontani da Ginevra» (Carlo Pellegatti Lecce-Milan, Mediaset Premium, 17 gennaio 2011)
«Come vediamo da queste immagini, Lavezzi viene fallato dall’avversario» (Alessia Lazzaretto, Mediaset Premium, 24 gennaio 2011)
«Matri forse va alla Juve? Chissà se è in arrivo un Matri-monio per la vecchia Signora». (Franco Lauro, 90° Minuto, Raidue, 30 gennaio)
«Casarini ha una pettinatura da capo indiano delle riserve, di quelle che fanno parte del folklore e non più della storia di quello che era il costituendo nucleo degli Stati Uniti d’America» (Sempre Giovanni Scaramuzzino, Radiouno, 6 febbraio)
«Oggi c’è una grossa pecunia di talenti difensivi» (Vincenzo D’Amico, 90° minuto serie B, Raitre, 5 marzo)
«Sculli è diventato tutto rosso per la vernice verde» (Alessandro Alciato, Sky 6 marzo)
«Va tutto bene finché tutto rimane all’interno di un trans sportivo», Marcello Nicchi, 7 marzo, Stadio Sprint, Raidue, 7 marzo)
«Qual è stato il reparto che hai visto più deficiente nella tua squadra?» (Arrigo Sacchi a Edy Reja, Mediaset Premium, 14 marzo)
«Questo è un bellissimo replay, complimenti all’immagine» (Massimo Mauro, Sky, 20 marzo)
«Thiago Silva ha l’emisfero destro, dove risiede l’intuizione, sviluppatissimo» (Carlo Pellegatti, Palermo-Milan, Mediaset Premium, 21 marzo)
«Purtroppo, quando le cose non vanno il capro respiratore è sempre l’allenatore» (Francesco Totti, Sky, 21 marzo)
«Questa era la gara che viveva sull’ossimoro storpiato Parolo-Mutu». (Dario Di Gennaro, 90° Minuto, 3 aprile)
«Cambiasso era un po’ Stankovic, scusate la battuta». (Emanuele Dotto, Radiouno, 3 aprile)
«Nell’Inter la fase di non possesso palla è il nocciolo della matassa» (Riccardo Ferri, Italia 1, 17 aprile)
«Alle 3 del mattino alla festa del Milan al Parco dei Principi teneva banco Gigi Marzullo con le sue massime» (Alessandro Alciato, Sky 8 maggio)
«C’è stato un calcio di rigore per il Bologna: questo hanno detto le moviole, me lo dicono alla radio» (Aldo Biscardi, Quelli che il calcio, 16 maggio)
Mario Mattioli: «E chi vuole intendere intenda». Vincenzo D’Amico: «Gli altri nel sacco a pelo» (90°Minuto Serie B, Raitre, 29 maggio)
«Insomma, da oggi potrete ascoltare anche sull’Ipad tutte le stupidaggini che diciamo» (Stefano De Grandis, Sky, 11 settembre)
«Molte volte la palla non va dentro da sola» (Alessandro Costacurta, Sky, 12 settembre)
«La Grun, che si chiama Verde, sta facendo nere le azzurre» (Emanuele Dotto, Radiouno, 2 ottobre)
«La gente deve parlare di pallone, non di calcio» (Claudio Lotito, Sky, 3 ottobre).
«Al Manuzzi di Cesena il terreno è in condizioni perfette» (Antonio Monaco, Radiouno, 3 ottobre. Ndr, il campo del Cesena è in sintetico)
« Pratto ha avuto un buon impatto sulla partita: diciamo che ha avuto un buon impratto» (Marco Cattaneo, Sky. Che Dio lo perdoni 30.10)
«Nainggolan ha una capigliatura da codice penale, uno pneumatico attorno alla testa per dire “faccio chilometri e chilometri”» (Giuseppe Bisantis, Radiouno. 30 ottobre).
«Il direttore sportivo della Sampdoria ha parlato di ore decisive. Non proprio determinanti, ma decisive» (Gianfranco Coppola, 90° Minuto serie B, 30 ottobre)
«Il sole oggi ha splenduto a Firenze» (Ilaria D’ Amico, Sky, 31 ottobre)
«Tra il Napoli e le big del calcio mondiale ci sono enormi differenze di budget, bisogna tenerne conto e farsene una ragione. Anch’io avrei voluto essere alto un metro e novanta: non lo sono, questo però non mi ha impedito di avere una vita sentimentale appagante. Oppure ho dovuto conquistare le donne chiacchierando per una notte intera». (Mario Sconcerti, Sky, 20 novembre)
«Scene d’amore quasi stilnovista tra i giocatori dell’ Udinese» (Fabio Caressa, Sky, 5 dicembre)
«Guidolin, aspetti! Un bell’applauso del nostro pubblico…» (Paolo Paganini chiama l’applauso del pubblico di una trasmissione senza pubblico in studio, Sabato Sprint, 5 dicembre)
«Robinho dà fuori… goool! Un gol pesante come il sapore della ciliegia, come il sapore della ciliegia, come il sapore della ciliegia, pesante come un film dell’amico Kiarostami! Pesante come un film pesante di Kiarostami! Pesante come una ciliegia» (Carlo Pellegatti, Mediaset Premium, 19 dicembre)
fonte: http://blog.guerinsportivo.it






