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Un punto a testa nell’acceso derby Ludos- Catania

La primavera si sa, al sud arriva sempre prima, ma nel derby tra Ludos Palermo e Catania è la temperatura d’animo a riscaldare il primo pomeriggio di marzo che vede le due siciliane dividersi il bottino gara con il 2 a 2 finale.

Le rossoazzurre scendono in campo con Musumeci tra i pali, difesa a 4 con Furno a destra e Morillo a sinistra, Maggio e Di Mauro coppia centrale dietro ai mediani Gambino e Calanna, sulla tre quarti confermate Guardino, Ndiongue e Coco con Manno unica punta.
Alla fine del match la lista dei cattivi sul taccuino dell’arbitro è a dir poco fitta, 7 amminizioni e ben 3 espulsioni sono il riassunto di una gara vivace e combattuta in cui la Ludos spreca e il Catania non riesce ad approfittarne. Le padrone di casa sono però le prime ad andare in vantaggio quando siamo al terzo giro di orologio. Passano poi una decina di minuti e l’1 a 0 si allunga ai danni del Catania che subisce il raddoppio e si vede costretto ad inseguire le avversarie. Prima del duplice fischio arriva poi il rosso per Maggio e altri due per la Ludos, tutti per somma di ammonizioni. Dal 40’ in campo ci sono quindi 9 giocatrici contro 10. Ad aggiungersi alla lista degli episodi del primo tempo è infine Coco che ci mette lo zampino per accorciare le distanze e lasciare i conti ancora aperti.
Nella ripresa il Catania ha più volte l’occasione di pareggiare mentre la Ludos subisce l’iniziativa ospite forte anche dell’elemento in più in campo. L’iniziativa rossoazzurra, alla fine si traduce nella rete del 2 pari ancora una volta con la firma di Coco. Le etnee però non si accontentano di 1 punto e spingono sull’acceleratore a caccia del gol per ribaltare il risultato. L’occasione è sui piedi di Anna Zappalà che però la calcia fuori, stesso esito per la Ludos che manca l’appuntamento con il terzo sigillo e guida le due squadre verso il definitivo 2 a 2.
Un pareggio che lascia ad entrambe le formazioni l’amaro in bocca, la Ludos sprecona che non concretizza il doppio vantaggio lasciando tempo e modo alle rossoazzurre di rimontare e il Catania, che è sì abile a recuperare il risultato, ma poi incapace di approfittare della superiorità numerica per strappare tre punti alle avversarie.
“Sicuramente una prova di carattere per noi, – sottolinea Mister Scuto, – recuperare il doppio svantaggio non era facile e siamo riusciti a farlo giocando una buona gara, forse un pò troppo vivace visti i numerosi cartellini. Poi però l’inesperienza ha fatto la sua parte e non abbiamo saputo sfruttare la superiorità per tutto il secondo tempo mancando anche qualche occasione ghiotta sotto porta. Nonostante questo son contento per come la squadra ha comunque saputo reagire non lasciandosi schiacciare dal risultato contrario.”