La comunità di Cervere ha un nuovo mezzo per il trasporto dei disabili e degli anziani. È stato presentato domenica mattina, 11 novembre, sul piazzale della casa di riposo di via IV Novembre.
Il sindaco Franco Graglia aspettava questo momento da tre anni, da quando, cioè, gli venne richiesto da un gruppo di mamme che non potevano mandare in gita scolastica i figli colpiti da una disabilità motoria, perché non c’era un mezzo adatto al loro trasporto. Per due anni la Protezione civile di Cervere ha allestito un’asta benefica di maglie di campioni dello sport (alcune offerte dallo Juventus Club Cervere <Andrea Agnelli>) e di prodotti messi a disposizione da ditte locali. Poi è intervenuta la Fondazione Cassa di risparmio di Torino, con il vice-presidente Giovanni Quaglia, che ha integrato la cifra erogando un contributo di 20 mila euro.
Il pullmino è stato benedetto da don Beppe Uberto alla presenza del sindaco, degli amministratori (anche di minoranza) e di quanti hanno contribuito all’acquisto. Tra questi, Federico Surra (di Surrauto), Sonia e Sabrina Piumatti (Bra Servizi), Garro Magno della cooperativa Azzurra che gestisce la residenza per anziani <Serena> e che si è occupato delle pratiche burocratiche per l’acquisto del mezzo, l’attuale coordinatore comunale della Protezione civile l’assessore Bruno Maccagno. C’erano anche diversi volontari della casa di riposo, il presidente Magno Garro e la responsabile locale Rinetta Bosio, presidente della neo associazione <Solidali per Cervere> che si occuperà della gestione del mezzo, delle offerte alla <Serena> e dei volontari. Davanti alla porta, alcuni ospiti della residenza incuriositi dall’evento.
In un breve intervento, Giovanni Quaglia ha ricordato l’impegno della Fondazione Crt per il territorio cerverese, in particolare nei settori dello sviluppo economico e del volontariato. “In tre anni – ha puntualizzato il sindaco – sono più di 100 mila euro. Una somma molto importante, che è stata assegnata per gli Alpini, per la casa di riposo, per la sede della Protezione civile e per la Fiera, anche se la Banca non ha sede nel nostro paeseâ€.
Quaglia ha sottolineato che solo lavorando insieme, si può essere veicolo di solidarietà in tempi difficili come questi. “Da soli non si va da nessuna parteâ€. “Cervere – ha aggiunto l’ex presidente della Provincia – questa capacità ce l’ha, grazie alla sua gente e ai suoi amministratori; per questo è riuscita a crescereâ€. <Il nuovo pullmino – conclude Franco Graglia – servirà non solo per il trasporto dei bambini disabili delle scuole, ma anche per portare gli anziani delle frazione al mercato del capoluogo e per le visite specialistiche degli ospiti della residenza e di privati a fronte del pagamento del carburante>.
Poteva preoccupare la mancanza dei volontari autisti per la conduzione del mezzo, ma già due cerveresi (Simone Patriti e Franco Pirra) hanno dato la loro disponibilità e quindi anche questa difficoltà sembra superata>.






