Spettacolo ed evoluzioni mozzafiato in una cornice naturale e selvaggia dove i migliori cliff diver del mondo hanno spiccato il volo dalla cima della scogliera dell’isola di Sao Miguel, parte dell’arcipelago delle Azzorre portoghesi, per un ritorno alle origini del Cliff Diving senza precendenti.
Nessuna piattaforma, ma tuffi direttamente dalle rocce, proprio come fecero i pionieri di questo sport 250 anni
fa nelle isole Hawaii, hanno reso la terza tappa della World Series la più spettacolare e affascinante del
campionato.
Nel cuore dell’Oceano Atlantico la folla di spettatori e appassionati portoghesi ha assistito alla
spettacolare vittoria del 5 volte campione Gary Hunt, che con una serie di tuffi impeccabile e precisa
si è aggiudicato il primo posto sul podio: per l’inglese si tratta della terza vittoria nella location
portoghese dopo quelle del 2013 e del 2015.
Concentrazione e tecnica si sono rivelate caratteristiche indispensabili per affrontare il tuffo dalla
roccia, con condizioni meteo e marittime non del tutto favorevoli: “Mi sono giocato le carte giuste
oggi, abilità e tecnica sono sempre fondamentali. Quando ti tuffi nel bel mezzo dell’Oceano e colpisci
un’onda non c’è più niente che tu possa fare: ecco perchè ho voluto finire in fretta la performance
cercando di muovermi il più veloce possibile, ho preferito andare sul sicuro senza rischiare, eseguendo
un avvitamento in avanti” spiega Hunt.
Conquista il secondo posto della classifica l’americano Andy Jones, mentre si posiziona al terzo posto il
messicano Jonathan Paredes, che dopo la vittoria in Texas e quella di Copenhagen si conferma
protagonista della stagione in corso della Red Bull Cliff Diving World Series.
Nella pura e incontaminata location di Vila Franca do Campo ha ospitato la seconda gara del
campionato femminile, la Woman’s World Series. Trionfa ancora la wildcard australiana Rhiannan
Iffland che sfida con maestria e in forma smagliante le rivali più esperte del Cliff Diving, portandosi a
casa due vittorie consecutive nelle prime tre tappe del campionato. A completare il podio la canadese
Lysanne Richard che con un tuffo spettacolare ha guadagnato un punteggio di 104.00 – il più alto di
sempre assegnato ad un tuffo nella gara femminile – e l’americana Ginger Huber che si aggiudica il terzo
posto.
I cliff diver della categoria maschile lasciano il piccolo paradiso terrestre portoghese delle verdeggianti
Azzorre per tuffarsi in una delle location più amate della World Series: La Rochelle sulla splendida
costa atlantica francese. L’appuntamento con lo spettacolo e le emozioni della Red Bull Cliff Diving
World Series è per il 23 luglio.
Risultati– Terza tappa , São Miguel, Azzorre | POR
Uomini
1. Gary Hunt, GBR – 540.40pts.
2. Andy Jones, USA – 469.10
3. Jonathan Paredes, MEX – 464.00
4. Orlando Duque, COL – 462.25
5. Artem Silchenko, RUS – 450.50
6. David Colturi, USA – 441.20
7. Blake Aldridge, GBR – 438.90
8. Steven LoBue, USA – 412.85
9. Kyle Mitrione (W), USA – 296.00
10. Michal Navratil, CZE – 295.10
11. Sergio Guzman, MEX – 279.15
12. Kris Kolanus (W), POL – 263.50
13. Todor Spasov (W), BUL – 258.40
14. Miguel Garcia (W), COL – 214.20
Donne
1. Rhiannan Iffland (W), AUS – 251.00pts.
2. Lysanne Richard, CAN – 245.30
3. Ginger Huber, USA – 237.00
4. Helena Merten, AUS – 231.10
5. Yana Nestsiarava (W), BLR – 216.50
6. Cesilie Carlton, USA – 213.25
7. Rachelle Simpson, USA – 196.90
8. Adriana Jimenez, MEX – 181.30
9. Jaki Valente (W), BRA – 173.80
Classifica generale maschile
1. Gary Hunt, GBR – 510pts.
2. Jonathan Paredes, MEX – 460
3. Orlando Duque, COL – 270
4. Blake Aldridge, GBR – 240
4. David Colturi, USA – 240
6. Andy Jones, USA – 230
6. Michal Navratil, CZE – 230
8. Kris Kolanus (W), POL – 200
9. Artem Silchenko, RUS – 130
10. Steven LoBue, USA – 130
11. Alessandro De Rose (W), ITA – 98
12. Sergio Guzman, MEX – 68
13. Kyle Mitrione (W), USA – 59
14. Alain Kohl (W), LUX – 50
15. Miguel Garcia (W), COL – 17
16. Todor Spasov (W), BUL – 9
Classifica generale femminile
1. Rhiannan Iffland (W), AUS – 400pts.
2. Lysanne Richard, CAN – 250
3. Helena Merten, AUS – 240
4. Cesilie Carlton, USA – 230
5. Ginger Huber, USA – 190
6. Adriana Jimenez, MEX – 160
7. Rachelle Simpson, USA – 130
8. Yana Nestsiarava (W), BLR – 90
9. Tara Hyer-Tira (W), USA – 50
10. Jaki Valente (W), BRA – 40
Red Bull Cliff Diving World Series 2016
4 Giugno Texas, USA (femminile | maschile)
18 Giugno Copenaghen, DAN (maschile)
9 Luglio S. Miguel, Azzorre, POR (femminile | maschile)
23 Luglio La Rochelle, FRA (maschile)
28 Agosto Polignano a Mare, ITA (femminile | maschile)
11 Settembre Pembrokeshire, Galles, GBR (femminile | maschile)
24 Settembre Mostar, Bosnia Erzegovina (femminile | maschile)
16 Ottobre Shirahama, Giappone (femminile | maschile)
28 Ottobre Dubai, EAU (femminile | maschile)
Red Bull Cliff Diving World Series 2016
Tuffi in caduta libera che sfidano la gravità, evoluzioni che lasciano a bocca aperta: questo è il cliff diving. I
migliori atleti saltano spettacolarmente da un’altezza che è tre volte quella olimpica, senza alcuna protezione,
facendo affidamento solo sulla loro concentrazione, abilità tecnica e controllo fisico. In meno di tre secondi la
gravità imprime alla caduta una forza tale da far raggiungere al corpo degli atleti una velocità di circa 85 km/h.
Dal 2009 la Red Bull Cliff Diving World Series mette a disposizione una piattaforma per evoluzioni e tuffi
mozzafiato, di incredibile complessità, portando alla ribalta sia i migliori atleti del mondo sia i giovani talenti. Nel
2014 è stata introdotta la Women’s World Series, dedicata alle donne. L’ottava stagione di questo sport che si è
evoluto rapidamente nel corso degli anni, incoronerà i nuovi campioni nelle nove gare maschili e nelle sette gare
femminili. Tra giugno e ottobre verranno toccate acque naturali e paesaggi urbani così come lontane ed iconiche
località attraverso USA, Europa e Asia per concludersi a Marina Dubai con la 51a
gara nella storia delle World
Series.
Per maggiori informazioni: www.redbullcliffdiving.com






