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Una bella Fiorentina recrimina per la mancata vittoria

C’è grande attesa al Franchi per quello che a Firenze è il match dei match, la partita che vale una stagione, Fiorentina-Juventus, divise da fiera ed acre rivalità tanto sportiva che societaria.

Montella si affida in avanti a Llajic e Jovetic con Pizarro, Valero e Romulo ad imperversare a centrocampo, Conte sceglie Quagliarella e Giovinco con Marchisio e Vucinic in panchina.

Fiorentina (3-5-2): Viviano; Roncaglia, Rodriguez, Tomovic; Cuadrado, Romulo (46′ st Migliaccio), Pizarro, B. Valero, Pasqual; Ljajic (30′ st Mati Fernandez), Jovetic (42′ st Toni). A disp.: Neto, Lupatelli, Hegazy, Camporese, Savic, Cassani, Llama, Olivera, Seferovic. All.: Montella
Juventus (3-5-2): Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner, Vidal, Pirlo (23′ st Pogba), Giaccherini (29′ st Marchisio), Asamoah, Giovinco, Quagliarella (13′ st Vucinic). A disp.: Storari, Rubinho, Caceres, Lucio, Isla, De Ceglie, Marrone, Bendtner, Matri. All.: Carrera
Arbitro: Tagliavento

La partita parte a 1000 con i viola che iniziano subito a menare le danze con il loro gioco fatto di possesso palla e passaggi fitti e precisi alla ricerca del varco giusto e della percussione per gli avanti.

La Juve soffre molto, praticamente non prende mai in mano le redini del gioco, ma soprattutto non riesce mai ad aggredire nè alto nè con continuità.

Un tiro parato a terra da Viviano ed uno finito a lato, entrambi di Giovinco nei primi 10 minuti sono l’intera produzione offensiva della Juventus al Franchi.

La viola attacca, gioca bene ma fatica a concretizzare la mole di gioco, nel finale di tempo su una punizione dal fondo di Pasqual stacco con perfetto tempismo Jovetic che manda la sfera ad incocciare contro la traversa.

Pochi istanti dopo un lancio dalla difesa trova Llajic abile a smarcarsi e ad involarsi verso Buffon, arrivato in area però il giovane slavo sciabatta la conclusione calciando a lato.

 

Tutti si aspettano il crollo fisico dei viola ed invece non succede nulla di questo la partita continua a farla la Fiorentina mentre la Juve si limita a difendere non riuscendo mai a ripartire neppure dopo i cambi che riportano in campo i panchinari eccellente Marchisio e Vucinic.

Il tabellino del cronista annota solo occasioni per i viola, ci provano dal limite prima Roncaglia, poi Cuadrado, spedendo la sfera vicinissimo al palo opposto, infine è Pasqual in tuffo di testa a spedire la palla appena a lato,

Nel finale il copione non cambia e la viola avvicina il gol prima con Matias la cui punizione dal limite è respinta di pugno da Buffon, poi con un tiro cross di Pasqual che il portierone della nazionale deve alzare oltre la trasversale.

 

Finisce con un pari che va molto stretto ai padroni di casa che hanno dato una grande dimostrazione di forza, pressando alto e controllando il possesso della sfera per un tempo interminabile, rimanendo sempre compatti e rispettosi delle distanze, semmai un appunto si può fare agli uomini di Montella è quello di non aver buttato la palla in rete.

La Juventus forse paga la serie di impegni ravvicinati  , di certo stasera è sembrata poco in partita, mai pericolosa , ben lontana dal riuscire ad applicare la filosofia di gioco che la contraddistingue, veramente stanco ed appannato è parso Pirlo, spuntato l’attacco, mai propositivo il centrocampo.

I migliori: nella Fiorentina Pizarro e Cuadrado, nella Juventus Barzagli e Chiellini.

 giuseppe floriano bonanno