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Una cassa che fa cassa ma non si sa per chi!

Il giorno 18 Dicembre 2014 il Movimento Base Italia e l’Associazione “No Cassa Edile” alle ore 10,30 in Via Cesarea 81 R Genova, effettueranno la prima di una serie di incursioni, presso le Casse Edili della Regione Liguria.

Il Coordinatore Nazionale del DIPARTIMENTO EDILIZIA per il Movimento Base Italia (partito politico
legalmente riconosciuto) Fabrizio Martin, con l’Associazione “No Casse Edili” e il Senatore Bartolomeo
Pepe “Gruppo Misto”, chiederanno copia di tutti i documenti relativi ai bilanci e di tutte le spese sostenute
relative alla gestione delle sedi degli ultimi anni, al fine di verificare la gestione dei flussi di denaro
provenienti dai lavoratori edili, per fare luce su un circolo vizioso che vincola l’impresa edile, obbligandola a
versare ad un ente bilaterale (la Cassa Edile) il 23% sulla retribuzione lorda del lavoratore, al quale viene
però corrisposta una somma decisamente inferiore di quella versata.
Dove va la differenza? Perché il settore edile già fortemente penalizzato dalla crisi economica, deve
mantenere un ente costituito dal 120 sedi, 120 direttori, 120 Presidenti, e oltre 2000 dipendenti? Perché
deve sostenere le spese dei sindacati e delle associazioni di categoria?
La singolarità di questo ente bilaterale che coinvolge soltanto il settore edile, consiste che non ricevendo il
pagamento da parte delle imprese, non rilascia il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC),
impedendo di fatto alle aziende edili di acquisire nuovi lavori ed appalti.
Questo passo coinvolgerà dapprima le Casse Edili della Regione Liguria, per poi estendersi a tutto il
territorio nazionale.
Lo scopo di questa iniziativa sarà la presentazione di una proposta di Legge (già in fase avanzata) per
l’abolizione delle Casse Edili.
www.movimentobaseitalia.it
www.nocassaedile.org
Il Coordinatore Nazionale Dipartimento Edilizia
Fabrizio Martin