
Una lettera per la memoria:
Santa Margherita Ligure, 5 settembre 1938
Da una sammargheritese a Mussolini
Giorgio “Getto” Viarengo, storico
sabato 1 febbraio, ore 16.00
Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure
Il 27 gennaio 1945 le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz: quel giorno è stato scelto per ricordare in tutto il mondo un periodo storico tristemente famoso. Di quel periodo fanno parte anche le leggi razziali, varate in Italia nel 1938 soprattutto in funzione antiebraica.
L’Associazione “Spazio Aperto”, particolarmente legata al territorio e alla sua microstoria, celebra il “Giorno della Memoria” sulla traccia di una mamma ebrea, residente a Santa Margherita Ligure, che il 5 settembre 1938 esprime i suoi timori in una lettera indirizzata al Duce. Pochi mesi prima Mussolini, in visita a Genova e nel Tigullio, aveva posto l’attenzione sulla necessità di “risolvere la questione ebraica nel Paese”.
A parlarne è Giorgio “Getto” Viarengo, cultore di storia locale che ha riscoperto quella lettera e approfondito la vicenda.
Ida Brunhild, vedova di origine tedesca, vive a Santa dal 1925 con una figlia dalla quale non vuole separarsi: la sua lettera, scritta col rispetto dovuto all’autorità, esprime comunque la piena dignità di una donna che comprende la prossima tragedia: “Ora tutto è finito; per la mia condizione di israelita e per la revoca della ottenuta concessione di cittadinanza italiana, entro sei mesi io dovrei separarmi definitivamente da mia figlia e sola, priva di sostegno e sofferente di cuore, abbandonare questa nobile terra, senza ben sapere dove dirigere i miei passi.”
“Getto” Viarengo aiuterà a capire come lo Stato sia potuto diventare razzista, realizzando drammaticamente quel progetto: sarà anche l’occasione per riflettere su che cosa significa, oggi, la stessa parola.
L’incontro ha il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento sabato 1 febbraio alle ore 16.00 in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.
[email protected] 0185 696475
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