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Unet E-Work Busto A. – Bartoccini Fortinfissi Perugia

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Foto Boyeri Photo Sport

Una Uyba spettacolare e spensierata trionfa 3-0 (25-21;25-15;25-19) su Perugia nel turno infrasettimanale con una prova magistrale e continua la corsa spedita a punteggio pieno dopo la terza giornata.
Una vittoria netta che vede il campo di un solo e unico padrone, la squadra di Musso, mai messa in discussione dalle ospiti delle ex Bauer, Havelkova e Diouf.
Il gioco di Stevanovic e compagne gira a meraviglia e lo spettacolo è tutto da godere per la E-Work arena (per la prima volta con capienza estesa al 60%) che spinge senza sosta le sue beniamine.
Mingardi è in serata da 10 e lode ed è una cassaforte di sole certezze in tutti i momenti della gara e non solo nella sua specialità, l’attacco (15 punti), ma anche al servizio dove i suoi turni dai 9 metri sono la chiave di volta di quasi tutti i parziali. La “sparring partner” Gray (16 punti) non è da meno ritagliandosi molti applausi per giocate di altissimo livello.
Una nota di merito la prende anche la retroguardia che fa egregiamente il suo dovere dopo un primo set sotto tono, con Zannoni (75% positive) che rende la vita non difficile ma di più alle attaccanti avversarie.
Dalla parte opposta della rete una squadra molto fisica, che non manca certo di centimetri, quella allenata da coach Cristofani l’autore del miracolo Roma della scorsa serie A2, ma troppo spesso a corto di idee e organizzazione( 23% attacco con 18 errori). La corsa della Uyba continua e domenica ad attenderla ci sarà l’esame in trasferta a Chieri.

Musso sciolte le riserve su Pulter (problema addominale per lei in settimana) parte con il sestetto classico in campo con la palleggiatrice americana in cabina di regia.
Un primo set in cui a trovare per prime lo spunto sono le ospiti che spingono Musso a fermare subito il gioco. La Uyba a testa bassa insegue e carbura punto dopo punto rimarginando subito le ferite e ribaltando anche la rotta. Il gap di +4 conquistato con il turno dai 9 metri di Mingardi è la chiave di volta per la conquista del set che arriverà di lì a poco con il punteggio fissato sul 25-21 dalla neo entrata Ungureanu.
La seconda frazione si apre subito nel segno di Mingardi che va al servizio e fa subito i primi danni facendo registrare il break con 3 ace che fanno malissimo al morale delle ospiti. Il set sembra indirizzato e già in discesa e così effettivamente è perché la Bartoccini, nonostante i cambi, spegne la luce e non riesce mai a insidiare veramente le padrone di casa. Un set con un solo padrone indiscusso, la Uyba, si chiude con l’affondo spettacolare di Gray (25-15).
Il terzo e ultimo parziale è una corsa sull’onda dell’entusiasmo per le farfalle che tengono le ospiti in gara fino al 10-10 quando il turbo è inserito e il +4 subito confezionato. I rari tentativi di rimanere aggrappate alla partita (19-18) non sono sufficienti per Perugia che non va oltre a creare qualche brivido che allunga solo la durata ma non il risultato finale. Mingardi è incontenibile e l’erroraccio di Melandri chiude la gara con il sonoro 25-19.

 

 

La Cronaca :

Unet e-work Busto Arsizio: 1 Poulter, 3 Olivotto, 8 Gray, 11 Mingardi, 15 Stevanovic, 16 Bosetti, 14 Zannoni (L). All. Musso, 2° Gaviraghi.
Bartoccini Fortinfissi Perugia: 3 Melli, 4 Bongaerts, 5 Sirressi (L), 9 Melandri, 13 Diouf, , 16 Havelkova, 20 Bauer; 5 Sirressi (L). All. Cristofani, 2° Giovi.
Primo set, punto a punto in avvio che si risolve momentaneamente in favore delle ospiti che allungano a +3 con Diouf e costringono Musso al primo stop (6-9). Alla ripresa la Uyba a testa bassa insegue si porta a -1 con lo spunto a rete di Olivotto che sorprende la retroguardia (12-13).
Mingardi fa doppietta ed è nuovamente parità in campo (14-14). Il turno dai 9 metri di Mingardi fa danni e la “farfalle” provano la fuga con un +4 che innervosisce Cristofani (18-15). Perugia rimane in scia, ma non abbastanza perché Diouf sbaglia troppo (2 erorri) e Gray non perdona chiudendo a rete la palla che vale 5 set ball (24-19). Buona la terza con la neo entrata Ungureanu che chiude (25-21).

Secondo set, grande equilibrio nelle prime battute che si interrompe ancora una volta sul turno di servizio di Mingardi dove arriva il primo break (8-5). La Bartoccini con le unghie prova a rimanere aggrappata al set affidandosi a Diouf (13-10). Cristofani ferma tutto quando vede il gap salire vertiginosamente (+5), ma al rientro in campo la musica non cambia anzi l’allungo è ancora più netto (20-12). Tutto in discesa per Stevanovic e compagne che passeggiano fino al 24-13 che fa malissimo. Gray sale in cattedra e fissa il punteggio sul 25-15.

Terzo set, botta e risposta nelle prime fasi di gara con Perugia che prova a rimanere aggrappata alla gara (9-9). La Uyba mette il turno e le avversarie rimangono al palo (14-10). Stevanovic e Gray affondano il colpo costringendo Cristofani a fermare ancora tutto (19-15). Il -1 conquistato con l’ace di Bongaerts è una breve boccata di ossigeno per le ospiti. Dura poco infatti perché Mingardi è incontenibile e regala 5 match ball (24-19). Buona la prima con Melandri che spedisce out e mette la parola fine alla gara (25-19).

Roberto Bojeri