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Union Villanova – Imolese femminile 0-3

UNION VILLANOVA: Bisol, Pezzutti, Donadel, Collet (36′ st Lorenzon), Casagrande, Rizzetto, Foltran, Pillon, Belgrado, Angioletti, Paoletti (28’ st Furlan). A disp. Polcino, Nardi, Lucchetta.

All. Vidoret.
IMOLESE: Cavalieri, Spada, Mancini, Marzo (35’ st Brienza), Magrini, Filippi, Giovannini (21’ st Mancarella), Funiciello, Cimatti (18’ st Dubbioso), Baldini, Galletti. A disp. Sasdelli. All. Poggi.
Reti: 15’ pt rig., 31’0 st e 38’ st Baldini.
VILLANOVA – Contro le venete del Villanova, la partita è stata approcciata male, con troppa rilassatezza e poco mordente, come spesso succede quando l’Imolese incontra squadre di seconda fascia. Decisamente meglio nella ripresa, dove le rossoblù, hanno legittimato il risultato. Brutta tegola è l’infortunio della punta Simona Cimatti, costretta a uscire a inizio ripresa per un infortunio
alla caviglia che la terrà lontana dai campi di gioco per tre settimane. Venendo alla cronaca, al 3’, Funiciello apre a destra per Cimatti che lancia in profondità Baldini, il cui destro finisce sul fondo. All’8′ sponda di Belgrado per il tiro in corsa di Angioletti che termina alto. Al 13′ pericoloso tiro-cross di Belgrado che attraversa tutta l’area di rigore senza trovare alcuna deviazione. Al 15′ arriva il vantaggio imolese con Baldini che, atterrata in area di rigore, trasforma lei stessa dagli 11 metri. Al 31′ da una punizione di Funiciello, colpo di testa di Filippi che va sopra la traversa. Al 43′ Cimatti sfiora il palo con una conclusione a giro dal limite dell’area. Nella ripresa, al 9′, Belgrado e Funiciello si scontrano, ne esce una parabola che incoccia la traversa. Al 23′ ecco la punizione di Galletti dai 25 metri, un missile che sibila la traversa. Al 31′ arriva il raddoppio imolese: autentica gemma di Baldini che controlla spalle alla porta, si gira e con il sinistro incrocia sul palo lontano alla destra del portiere. Al 34′ il Villanova si rende pericoloso con la punizione di Paoletti, sempre Belgrado a svettare più in alto di tutte, Spada salva sulla linea. Al 38′ c’è la tripletta personale di Baldini che riceve un filtrante di Mancarella ed insacca a tu per tu con Bisol.

Mirko Melandri