Home Altri sport Motori UNO DUE DI MORINA E PAIRE AL VALLI CUNEESI STORICO

UNO DUE DI MORINA E PAIRE AL VALLI CUNEESI STORICO

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immagine a cura di Mario Leonelli

Strigno (TN) – Una piazza blasonata per il rallysmo nostrano, come quella di Saluzzo, è tornata a brillare, lo scorso fine settimana, grazie al Rally Storico Valli Cuneesi.

Giunto alla tredicesima edizione l’appuntamento dedicato alle regine del passato, andato in scena tra Venerdì e Sabato, ha portato alla ribalta le Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport, condotte in gara da due portacolori che hanno siglato una perentoria doppietta.

Primo di classe A-J2/1600, ottavo di quarto raggruppamento e decimo nella classifica assoluta ha chiuso Cristian Morina, alle note Renzo Fraschia, rallentato da una beffa della dea bendata.

Il pilota di Bibiana, nel torinese, ha accusato la rottura della cinghia dell’idroguida sulla seconda prova speciale, lasciando per strada oltre mezzo minuto ed almeno tre posizioni nella generale.

“Non conoscevamo l’Opel Corsa” – racconta Morina – “ed eravamo partiti bene. Peccato per il cedimento della cinghia, alla partenza della seconda prova. Abbiamo fatto quindici chilometri senza idroguida, non sentivo più le braccia. Una volta risolto il problema abbiamo iniziato a spingere, specialmente sulla prova di Montoso che è quella di casa, dato che il fine finisce a pochi metri da dove abito. La vettura si è comportata benissimo ed in Clacson Motorsport ho trovato persone brave e gentili. Sanno spiegarti al meglio la vettura, vista l’esperienza di Diego al volante. Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto, peccato per quel guaio all’inizio altrimenti avremmo fatto meglio anche nell’assoluta. Grazie al mio navigatore, Renzo Fraschia, perchè sono vent’anni che corriamo assieme. Grazie a mia moglie Arianna ed a tutto il team.”

Sceso dalla Skoda Fabia Rally 2 Evo per tuffarsi nel mondo delle storiche per Ivan Paire, affiancato da Massimo Barrera, è arrivato un più che positivo secondo di classe A-J2/1600.

Nata come una rimpatriata tra amici del territorio la due giorni del pilota di Macello, nel pinerolese, è andata in archivio anche con il dodicesimo di quarto raggruppamento e con un un diciannovesimo assoluto figlio principalmente dell’inesperienza sulla piccola di casa Opel.

“Il Valli Cuneesi contiene la storia dei rally del nostro territorio” – racconta Paire – “perchè qui si è corso per l’italiano assoluto, per il due litri ed anche per l’IRC. Spero che, nel futuro, si possa tornare ad essere parte di un campionato prestigioso. Si trattava di una gara spot, nata come una reunion tra amici locali, e devo dire che posso ritenermi soddisfatto della mia prestazione. Ho cercato di adattarmi, il prima possibile, a questa Corsa ed abbiamo dato il massimo per migliorare la nostra prestazione. È naturale che, arrivando dalle moderne, ci sarebbe voluto del tempo per prenderci la mano. La vettura mi è piaciuta molto, soprattutto in discesa dove, con una guida all’attacco, è in grado di trasmettere belle sensazioni. Mi sono trovato molto bene con Clacson Motorsport, disponibili e professionali. Le loro mitiche Corsa hanno chiuso prima e seconda, ancora una volta, in una classe da almeno una decina di vetture. Queste auto sono sempre un’ottima palestra, una scuola dove imparare. Grazie ai partners, alla scuderia Winners Rally Team, ed al mio naviga Massimo Barrera. Per la prima volta assieme è stato bravissimo.”