VENERDI’ PROSSIMO A PALAZZO DUCALE
Uno Stradivari per la Gente. Uno Stradivari per Genova. Il progetto ideato dal Maestro Matteo Fedeli e supportato dal Gruppo Bayer approda a Genova per una tappa speciale. Un concerto omaggio dedicato a Genova e ai genovesi nella straordinaria cornice del Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale con l'importante obiettivo di donare fondi alla Croce Bianca Genovese per un importante progetto post alluvione.
Appuntamento fissato per Venerdì 13 aprile (ore 21) con ingresso gratuito (prenotazioni allo 010.365.315 o via mail a [email protected]) e un programma di qualità assoluta anche grazie alla partecipazione dell'Accademia Concertante d’Archi di Milano. Matteo Fedeli suonerà il preziosissimo violino Antonio Stradivari 1726 “Grand Stradivarius” ex Adams Collection e accompagnato dall'Orchestra "Accademia Concertante d’Archi di Milano" diretta da Mauro Ivano Benaglia porterà in scena "Le Quattro Stagioni Porteñe" di Astor Piazzolla, introducendo ogni stagione con esempi musicali riferiti alle stagioni vivaldiane da cui Piazzolla ha tratto spunto.
"Sono particolarmente felice di potermi esibire a Genova – spiega il Maestro Fedeli – in un contesto straordinario come quello di Palazzo Ducale e per una finalità che considero davvero importante". Fedeli questa mattina a Palazzo Tursi ha portato con sé in anteprima il violino affascinando le autorità e i giornalisti presenti con una piccola audizione a sorpresa. "E' la prima volta che questo violino (valore indicativo attorno ai 5 milioni di euro n.d.r.) suonerà a Genova e sono davvero felice di poterlo portare tra la gente in una location strepitosa come Palazzo ducale e per una finalità così importante da un punto di vista sociale"
"Uno Stradivari per Genova" è organizzato da Ansmes Liguria con il patrocinio del Comune di Genova e della Fondazione Palazzo Ducale e il supporto della Fondazione Carige attraverso il Progetto Anziani e il Progetto Giovani. A Palazzo Tursi il Maestro Fedeli ha incontrato anche il famoso violino “Il Cannone”, uno dei più grandi capolavori della liuteria cremonese, realizzato da Bartolomeo Giuseppe Guarneri detto ‘del Gesù’ nel 1743 e appartenuto a Niccolò Paganini. Un incontro altamente significativo, un abbraccio simbolico tra l'uomo degli Stradivari e il preziosissimo "Cannone" con Genova che ancora una volta sarà protagonista di un grande evento dedicato alla sua gente.
"Ho creato il progetto Uno Stradivari per la Gente – aggiunge il Maestro Fedeli – per portare il mio amore per il violino tra la gente. Ho avuto il piacere di esibirmi nelle sale da concerto e nelle più belle basiliche italiane con i migliori Stradivari mai costruiti al mondo e il riscontro avuto dal pubblico è stato davvero straordinario".
Sono 250 i concerti svolti ad oggi e 180.000 le persone coinvolte in live. Oltre al Senato della Repubblica Italiana e al Ministero per i Beni e le Attività Culturali sono 90 le concessioni di Patrocinio Istituzionale, tra cui Enti, Pro Loco, Comunità Montane, Province e Regioni. L’elenco aggiornato comprende 20 Stradivari fra cui: “Il Cremonese” 1715, “Vesuvius” 1727, “Re di Prussia” 1703, “Sandars” 1695, “Maurin Rubinoff” 1731, “DaVinci” 1725, “Duke of Alba” 1719 e “Reynier, ex Napoleon III” 1681 con il quale, invitato dalla Santa Sede, ha realizzato il “Concerto in Onore di Sua Santità Papa Benedetto XVI”. La Città di Cremona ha affidato a Matteo Fedeli la collezione di Stradivari del Palazzo comunale per una storica interpretazione – realizzata al Teatro Ponchielli – delle Quattro Stagioni Portene di Astor Piazzolla. Uno Stradivari diverso per ogni stagione. Il concerto è stato dedicato ad AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla di cui Fedeli è Testimonial.
Un progetto, quello del Maestro Fedeli, reso possibile grazie all'intervento del Gruppo Bayer. «Bayer in Italia, – dichiara Daniele Rosa, direttore Comunicazione – ha scelto di giocare un ruolo di primo piano a fianco delle istituzioni e delle organizzazioni che promuovono la cultura». Nell'ambito del programma “Bayer per la cultura”, l’azienda è infatti molto impegnata nel mondo dell’arte, musica e spettacolo: interventi che hanno l'obiettivo di contribuire a migliorare la qualità della vita sociale e culturale delle persone. "Con Genova esiste un grande feeling – ha aggiunto Daniele Rosa – e la ritengo una città splendida. Sono felice che questo evento si realizzi qui per quattro motivi: in primis non è comune sentire uno Stradivari a pochi metri di distanza dal vivo e poi la bravura del Maestro Fedeli è quella di spiegare e raccontare lo strumento e la musica tanto da far vivere la performance in modo unico. In questo senso sono certo che l'evento omaggio del 13 aprile sarà anche una opportunità nuova per Genova, di vivere un concerto moderno e innovativo. Ultimo ma non ultimo l'aspetto sociale e l'iniziativa della Croce Bianca Genovese ci è subito piaciuta molto".
"Uno Stradivari per Genova" vuole contribuire in modo significativo all'ultimo progetto firmato dalla Croce Bianca Genovese, Pubblica Assistenza attiva sul territorio cittadino dal 1905. "Dopo gli ultimi tragici eventi alluvionali – spiega Costantino Mura, vicepresidente della Croce Bianca Genovese – intendiamo potenziare i nostri mezzi e le nostre attrezzature per far fronte a calamità che stanno sempre più frequentemente colpendo Genova e la Liguria. Il nostro progetto è quindi quello di fornirci di un mezzo 4×4, allestito con specifiche attrezzature e materiali, che ci permetta in queste occasioni di compiere i nostri interventi in maniera più rapida ed efficace".
Un progetto che richiede fondi per circa 60 mila Euro. "Ci auguriamo – prosegue Carrubba – anche attraverso iniziative come “Uno Stradivari per Genova” di raccogliere i fondi necessari al più presto, con l’aiuto di tutta la cittadinanza. Non si tratta solo di un nuovo mezzo per la Croce Bianca Genovese, ma è un investimento per la nostra Città. Per noi tutti".






