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US LUCA LOCATELLI GENOVA – FONDAZIONE M BENTEGODI

US LUCA LOCATELLI GENOVA – FONDAZIONE M BENTEGODI 7 – 8

Parziali (3:1, 2:2, 1:0, 1:5)

Us Luca Locatelli Genova

Giulini, Figari (3), Capello, Zaino, Ricchini, Gagliardi, Nelli I., Nucifora (1), Nelli M., Franchini, Bonino, Benvenuto (3), Valsecchi.

Tecnico : Stefano Carbone

Fondazione M Bentegodi

Sbarbieri, Furnari, Grandini L., Russo (2), Federici, Pulliero, Bianchi, Cerello, Piccoli, Prandini G., Verzini (2), Mattioni (4), Tofanin.

Tecnico: Chioetto Nicola

Arbitro: Sig. F. Brasiliano

Us Luca Locatelli Genova: Sup. Num. 1 / 4 rig. 1 / 1

Fondazione M Bentegodi : Sup. Num. 1/5 rig. 2 / 3Â

Sciorba (GE): Nell’anticipo di oggi (sabato 10 maggio ndr) le lontre reduci dalla vittoria a Pescara dell’ultimo turno, in vantaggio di tre reti a fine terzo tempo, riescono a perdere la partita e permettono alla formazione scaligera di portare a casa tre punti importantissimi. Con questo risultato le nostre lontre, passano dal temporaneo quart’ultimo posto alla piena bagarre play out in attesa dei risultati della giornata di campionato.

Un suicidio in piena regola,quello compiuto dalle lontre in meno di cinque minuti del quarto tempo, passando dal 6-3 al 6-8 con una mai doma Bentegodi Verona.Suicidio che complica in modo irreversibile la strada per una incredibile salvezza diretta che le genovesi erano state capaci di riaprirsi con la bella affermazione di Pescara.
Il match inizia molto bene per le ragazze di Carbone, con due belle reti di Benvenuto e Figari,poi dopo aver fallito un rigore le scaligere si rifanno sotto con Verzini,ma ancora Figari realizza dopo un time out il 3-1,in chiusura di un tempo dominato anche oltre il punteggio dalle lontre.
Nella seconda frazione il Verona si avvicina prima col rigore di Mattoni e poi,dopo una bella rete della Benvenuto,è ancora l’attaccante abruzzese in forza alla Bentegodi a concretizzare il 4-3 in superiorità numerica,ma questo primo tentativo di rimonta viene reso vano da un bolide della Figari da fondo campo che si insacca alle spalle di una sorpresa Sbarberi,gol di rara bellezza, degno di quello che a pochi chilometri di distanza un’ora dopo Molina segnerà alla Pro Recco.
Nel terzo periodo la Locatelli difende alla grande ed aumenta il divario fino al massimo vantaggio di tre reti,con una bomba in superiorità numerica della Nucifora.
Nel quarto tempo accade l’incredibile e le ragazze di Carbone con un atteggiamento imperdonabile di sufficienza credono di potersi limitare ad amministrare i minuti,ma la Bentegodi gioca tutte le sue carte in questo momento quasi disperato e con molta bravura e un po’di fortuna le azzecca tutte, e da 7’34” a 3’17” con Verzini,Russo,Mattioni due volte su rigore (nel quale Giulini non riesce a controllare la sua parata) e ancora Russo infila il break decisivo,a nulla vale la bella rete della Benvenuto quando ancora mancano 2’38” da giocare,anche perché nella azione successiva la stessa si divora un gol fatto e le altre due azioni di attacco delle liguri vengono concluse in modo scellerato e senza creare alcun pericolo alla porta veronese.
Per la Bentegodi una vittoria essenziale,mentre la Locatelli è ora chiamata a ben altre imprese se vorrà provare a compiere il piccolo grande miracolo di una insperata salvezza,a partire da domenica prossima,quando alla Sciorba sarà di scena il forte CN Milano.

Il Commento del Tecnico Stefano Carbone a fine gara: “Abbiamo distrutto una stagione in cinque minuti,mi ero fortemente raccomandato su come affrontare l’ultima frazione, ma le mie sono rientrate in campo con un po’ di presunzione,che dopo aver subito due reti in meno di un minuto è diventata paura.Abbiamo perso umiltà e concentrazione e l’ottima difesa ( sette gol subiti negli ultimi sette tempi disputati) che ci aveva caratterizzato fino a quel momento si è sciolta come neve al sole. Il resto lo ha fatto la paura,a quel punto subentrata. Peccato,abbiamo probabilmente gettato al vento la possibilità di compiere una grande impresa sportiva,dobbiamo ora compiere un rapido reset tutte insieme,perché oggi avrei pure io dovuto avere più coraggio nei cambi,visto che qualche giocatrice ha mostrato ben presto di sentire troppo la partita.Comunque vadano le cose,anche se il vergognoso quarto tempo di ieri mi ha reso furibondo,so che sarò fiero del lavoro che ha fatto questa squadra quest’anno,non mi dimentico né quanto ho detto alle ragazze prima dell’inizio del campionato,né gli enormi miglioramenti fatti da queste ragazze,il fatto che in ogni caso fino all’ultima partita potremmo giocare per non retrocedere è già un grande successo.
Riguardo all’arbitro Brasiliano,posto che è sempre un piacere avere arbitri di A1 a fischiare e posto che resta un ottimo arbitro,non vorrei dire molto di più per non dare facili alibi alle ragazze,che non li hanno meritati. Certo è che gli intendimenti FINA sulle interpretazioni regolamentari,rispetto alle riunioni pre campionato sono stati completamente disattesi,ma ciò non ci ha impedito di iniziare il quarto tempo sul +3 per cui siamo noi stesse la vera causa del nostro male.Da qui proveremo a ripartire per realizzare il nostro sogno…”.