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US OPEN

Phil Mickelson (209 – 67 72 70, -1) è rimasto da solo al comando nel terzo giro del 113° US Open, il secondo major stagionale in svolgimento sull’ostico tracciato del Merion Golf Club (par 70), ad Ardmore in Pennsylvania dove sono usciti al taglio Matteo Manassero, 74° con 149 (75 74, +9), e Francesco Molinari, 105° con 152 (78 74, +12).

In un turno in cui la situazione è più volte cambiata il 43enne mancino di San Diego, 41 titoli nel circuito con quattro major, ha recuperato la leadership sulle ultime due buche quando Charl Schwartzel e Hunter Mahan (210, par) hanno perso due colpi lasciandogli strada e facendosi anche raggiungere da Steve Stricker.

Al quinto posto con 211 (+1) Billy Horschel, che affiancava Mickeson in vetta dopo due giri, e gli inglesi Luke Donald e Justin Rose, all’ottavo con 212 (+2) l’australiano Jason Day, al nono con 213 (+3) Rickie Fowler e al decimo con 214 (+4) il dilettante Michael Kim.

E’ crollato Tiger Woods sceso dal 13° al 31° posto con 219 (73 70 76, +9) dopo un parziale di 76 (+6), che dovrà rinviare ad altra occasione la caccia al 15° successo in un major.

Difficile che possano inserirsi nella corsa al titolo, in un percorso piuttosto penalizzante e che non permette grandi recuperi, l’inglese Ian Poulter e lo svedese Henrik Stenson, 11.i con 215 (+5), il sudafricano Ernie Els e gli inglesi Lee Westwood e Paul Casey, 16.i con 216 (+6). Sono fuori Bubba Watson, 23° con 217 (+7), il nordirlandese Rory McIlroy, 25° con 218 (+8), Matt Kuchar e l’irlandese Padraig Harrington, che hanno lo stesso score di Woods. Deludenti l’australiano Adam Scott, 39° con 220 (+10), Webb Simpson, campione uscente, e lo spagnolo Sergio Garcia, 44.i con 221 (+11), e il tedesco Martin Kaymer, 63° con 225 (+15).

Mickelson è partito male con due bogey in cinque buche, poi ha recuperato il par con una coppia di birdie e lo ha mantenuto con un bogey e un birdie a chiudere (70). Schwartzel ha guadagnato tre colpi sul par in dieci buche (quattro bridie e un bogey), poi, come detto, ne persi due in extremis (69, -1) così come Mahan che prima aveva messo insieme anche lui quattro birdie e un bogey (69). Per Stricker (70) un doppio bogey e due birdie.

Woods aveva iniziato con un birdie, ma successivamente ha infilato sette bogey. “Ho avuto problemi – ha detto – con il putter, ma soprattutto con la lettura dei green: alcuni erano lenti, altri molto veloci e non sono riuscito mai a dare il tocco giusto. Francamente è un po’ frustrante aver segnato tutti quei bogey in una giornata in cui non ho poi giocato così male come potrebbe far ritenere il punteggio”. Il montepremi è di otto milioni di dollari dei quali 1.440.000 gratificheranno il vincitore.

 

SYMETRA TOUR: GIULIA MOLINARO SALE AL SESTO POSTO NEL DECATUR-FORSYTH CLASSIC – Giulia Molinaro è salita dal nono al sesto posto con 139 colpi (69 70, -3), grazie a un parziale di 70 (-2, con quattro birdie e tre bogey), nel Decatur-Forsyth Classic, torneo del Symetra Tour, il secondo circuito femminile americano.

Sul percorso dell’Hickory Point Golf Club (par 72), a Decatur nell’Illinois, nuova leader è Jackie Stoelting (135 – 69 66, -9), che precede di due colpi Jean Reynolds, Candace Schepperle, Hannah Yun e Laura Kueny (137, -7), che aveva condotto la gara nel primo turno. Il secondo giro non è stato portato a termine per il maltempo, ma alla conclusione la classifica non subirà variazioni di rilievo.

La Molinaro, che ha vinto il torneo precedente (Friend of Mission Classic), è al terzo posto nell’ordine di merito. A fine anno le prime dieci classificate avranno la ‘carta’ per il LPGA Tour. Il montepremi è di 100.000 euro e alla vincitrice ne spetteranno 15.000.

 

LORENZO SARTORI HA VINTO IL CAMPIONATO EUROPEO SENIORES – Lorenzo Sartori ha vinto l’International European Seniors Championship, ossia il Campionato Europeo Seniores che si è svolto sul percorso dell’Estonian Golf & Coutrny Club (par 72) a Tallinn in Estonia.

Sartori si è reso autore di un’ottima prestazione che ha concluso con 217 colpi (72 74 71, +1) e ha avuto ragione della concorrenza grazie a un 71 finale (-1, con quattro birdie e tre bogey). Al secondo posto lo svizzero Markus Frank (219 – 73 77 69, +3), che ha provato a rimontare partendo dalla 17ª posizione, al terzo con 220 (+4) lo svedese Hans Backkstrom, il tedesco Herbert Plenk e il norvegese Asbjoern Ramnefjell. Quest’ultimo dopo due giri era secondo insieme a Sartori, al tedesco Christoph Stradler e all’olandese Bart Nolte, con due lunghezze di ritardo dal leader, l’irlandese Maurice Kelly. Questi è letteralmente crollato con un 77 (+5) finendo in sesta posizione con 221 (+5). Più indietro Stadler, 10° con 222 (+6), e Nolte, 11° con 223 (+7).

Alla gara hanno preso parte anche Federico Lang, 23° con 229 (74 80 75, +13), e Marco Gnalducci, che non ha superato il taglio (167 – 88 79, +23).

Nel campionato femminile Emanuela Gumirato si è classificata 21ª con 238 colpi (80 75 83, +22), e Francesca Christillin 24ª con 239 (78 77 84, +23). Si è imposta con 221 (73 71 77, +5) la svedese Helene Maxe, che ha preceduto la finlandese Anna-Maria Lehtonen (224, +8) la spagnola Maria De Orueta (225, +9) e la tedesca Tessa Oldenbourg (226, +10). E’ stata costretta al ritiro Genda Preti Moavero.

 

LADIES BRITISH ALL’INGLESE GEORGIA HALL – L’inglese Georgia Hall ha battuto in finale per 1 up la spagnola Laura Sobron e ha vinto il Ladies British Open Amateur Championship, disputato sul percorso del Machynys Peninsula G&CC (par 72) a Llanelly in Galles. In semifinale la Hall aveva avuto la meglio sull’altra iberica Noemi Jimenez (3/1) e la Sobron aveva eliminato la tedesca Karolin Lampert (1 up).

La migliore delle italiane è stata Roberta Liti, che è arrivata fino al terzo turno di match play dove ha lasciato strada all’irlandese Lisa Maguire (2/1). L’azzurra, nei primi due turni, aveva superato nell’ordine l’inglese Rachael Goodall per 1 up e la danese Caroline Nistrup per 2/1. Sono invece uscite nel secondo turno Alessandra Braida, che dopo aver sconfitto la spagnola Silvia Bañon (2/1) ha ceduto di fronte all’inglese Gabriella Cowley (2/1), e Laura Lonardi, vincitrice sulla tedesca Sophia Popov (alla 19ª) e poi eliminata dall’irlandese Leona Maguire (2 up).

Le tre italiane sono approdate tra le 64 concorrenti ammesse alla fase match play con le seguenti posizioni nella classifica della qualificazione su 36 buche medal: Alessandra Braida, 24ª con 149 (77 72, +5), Laura Lonardi, 47ª con 152 (77 75, +8), e Roberta Liti, 48ª con lo stesso score (77 75). Hanno concluso in vetta con 141 (-3) l’australiana Su-Hyun Oh (71 70) e la danese Nanna Madsen (69 72), ma la prima ha avuto il numero uno nel tabellone. Al terzo posto con 143 (-1) l’inglese Hayley Davis, quindi con 144 (par) la francese Manon Gidali e l’altra inglese Amber Ratcliffe. Non ha superato il taglio Virginia Elena Carta, 75ª con 154 (75 79, +10). Ha accompagnato le azzurre l’allenatore Luigi Zappa.