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US PGA CHAMPIONSHIP

E’ stato interrotto per il maltempo il terzo giro del 94° US PGA Championship, quarto e ultimo major stagionale in svolgimento all’Ocean Course del Kiawah Island Golf Resort, a Kiawah Island nel South Carolina. Ventisei i giocatori che non hanno completato il turno compreso Francesco Molinari, che nella classifica provvisoria è sceso dal 15° al 21° posto. Il torinese è stato fermato dopo 13 buche condotte in par (due birdie e due bogey) ed è rimasto sul “+1” con il quale aveva iniziato il giro. E’ affiancato da Phil Mickelson, stoppato alla 11ª.

La graduatoria ha subito un violento scossone. Il fijano Vijay Singh è stato l’unico del trio di testa a mantenere la posizione con “-6” (parziale di ‘-2’ con due birdie in sette buche), ma è stato affiancato dallo scatenato nordirlandese Rory McIlroy, che di buche ne ha giocate nove con cinque birdie e un bogey. In terza posizione con “-5” a metà tracciato l’australiano Adam Scott (quattro birdie) e in quarta lo svedese Carl Pettersson con “-4” in otto buche (un birdie e un bogey). Questi era in vetta con Singh e con Tiger Woods, che nelle sette buche disputate è scivolato fino all’11ª posizione (-1) per tre devastanti bogey.

Hanno concluso il turno Bo Van Pelt, quinto con 213 insieme al sudafricano Trevor Immelman, stesso “-3” con ancora otto buche davanti, e Steve Stricker, settimo con 214, il quale ha risalito la classifica di 30 gradini grazie a un 67 (-5). Medesimo “-2” anche per lo svedese Peter Hanson (12ª), per il nordirlandese Graeme McDowell (11ª) e per l’inglese Ian Poulter (8ª),

Tra coloro arrivati in club house, l’inglese Justin Rose, 28° con 218 (+2), Jim Furyk e il sudafricano Louis Ooshuizen, 35.i con 219 (+3), gli altri sudafricani Ernie Els, 43° con 220 (+4), e Charl Schwartzel, 47° con 221 (+5), e l’inglese Luke Donald, numero uno del world ranking, 65° con 224 (74 76 74, +8) dopo un 74 (+2) di giornata. Con questa posizione Donald ha lasciato una porta spalancata a McIlroy e a Woods verso la leadership mondiale. Il primo torna sul trono se vince, Woods invece ha due opzioni: vincere oppure giungere secondo, a patto che il titolo non sia appannaggio di McIlroy.

E’ uscito al taglio Matteo Manassero, 96° con 153 (71 82, +9) e hanno subito la stessa sorte Webb Simpson, US Open champion, lo spagnolo Sergio Garcia e il belga Nicolas Colsaerts, 73.i con 151 (+7), Hunter Mahan, l’inglese Lee Westwood e l’australiano Jason Day, 85.i con 152 (+8), Rickie Fowler, 104° con 154 (+10), l’argentino Angel Cabrera, 120° con 156 (+12), il tedesco Martin Kaymer, 130° con 158 (+14), e l’inglese Paul Casey, 148° con 164 (+10). Sono in palio 8.000.000 di dollari con prima moneta di 1.445.000 dollari.

LPGA TOUR: OFFENSIVA COREANA NEL JAMIE FARR TOLEDO CLASSIC – Deciso attacco delle coreane, che hanno occupato sei dei primi sette posti della graduatoria, nel terzo giro del Jamie Farr Toledo Classic (LPGA Tour). Sul percorso dell’Highland Meadows Golf Club (par 71) a Sylvania nell’Ohio, sono al comando con 202 (-11) In-Kyung Kim (69 67 66), Jiyaj Shin (69 67 66), So Yeon Ryu (67 68 67) e Hee Kyung Seo (68 66 68) e sono al quinto posto con 203 (-10) Inbee Park e Chella Choi, insieme a un’altra orientale, la giapponese Mika Miyazato. In corsa per il titolo anche Angela Stanford, Jacqui Concolino, la coreana Hee-Won Han e la svedese Pernilla Lindberg, ottave con 205 (-8). Fuori gioco Stacy Lewis e Paula Creamer, 26.e con 210 (-3), Brittany Lincicome e la coreana Na Yeon Choi, campionessa uscente, 33.e con 211 (-2). Non ha superato il taglio Giulia Sergas, 107ª con 145 colpi (70 75, +3), così come la taiwanese Yani Tseng, leader mondiale, 76ª con 143 (+1), e la nipponica Ai Miyazato, 95ª con 144 (+2). Il montepremi è di 1.300.000 dollari.