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Valanga Yamamay su Bologna

La Yamamay sfrutta l’occasione di farsi un primo regalo di Natale in anticipo, con un sonoro 3-0 contro l’Idea Volley Bologna, mantiene il primato in classifica con un punto di margine sulla Foppapedretti Bergamo. Basta poco più di un ora all’ orchestra Yamamay per mettere in scena il proprio assolo. Bologna viene presa e strapazzata fin dalle prime battute, sotto ogni tipo di fondamentale, soprattutto nel gioco a muro, con la Yamamay che chiude il match ad un impressionante quota 13 contro i 3 delle ospiti. 

Dopo la passeggiata in Champions League, che ha regalato alla formazione di Carlo Parisi il passaggio del turno come migliore seconda (ora ci sarà da affrontare lo Schweriner Sc, squadra già nota alle bianco-rosse per i trascorsi in coppa Cev), ora nel tempio del volley è stato il turno dell’Idea Volley, squadra neo promossa molto giovane, che sta faticando molto nel campionato di massima serie e si trova a rivestire il ruolo di fanalino di coda della classifica con un solo punto all’attivo. Carlo Parisi fa il regalo di compleanno un po’ ritardo a Valeria Caracuta schierandola subito in regia, per il resto il sestetto si compila a solo con Arrighetti-Bauer al centro, Kozuch opposto, Marcon-Faucette in banda e Leonardi libero . Coach Beltrami risponde con Stufi-Milos al centro, Petrucci in regia, Arimattei opposto, Cvetanovic-Ginanneschi in banda, Minervini libero.  Bologna approccia abbastanza bene il match ma,dopo un’ iniziale iniezione di fiducia crolla di fronte ad una formazione superlativa in ogni fondamentale, che non lascia cadere una palla a terra ed non ha pietà in attacco. La squadra di Beltrami subisce il il break (5-0) circa a metà del set e non si rialza più e crolla concedendo alle “farfalle” di casa tredici set ball (24-15) . Dopo averne annullati quattro, Stufi spedisce la palla out al servizio e sigilla il punteggio sul 25-15. Il match non cambia molto nel secondo set con la Yamamay sempre padrona del campo, che non lascia speranze a Bologna, troppo impaurita e troppo sprecona. A risolvere la frazione in favore delle campionesse d’Italia in carica ci pensa il muro di Arrighetti su Arimattei (25-17). Il terzo set è solo questione di formalità per le ragazze di Carlo Parisi, che partono subito con il piede sull’acceleratore e creano il gap decisivo dopo pochi minuti (8-1). Le bianco-blu ormai non trovano più la forza di reagire e la Yamamay prosegue indisturbata la sua marcia verso il traguardo, che arriva ancora una volta grazie al muro di Arrighetti (25-14).  Per Bologna le uniche note positive sono Arimattei e Stufi, che cercano in parte di guidare la squadra seppur con grosse difficoltà, date dall’enorme divario tecnico.

La Cronaca :

Unendo Yamamay Busto Arsizio: 1 Faucette, 6 Leonardi (L) , 7 Marcon, 8 Bauer, 10 Kozuch, 13 Arrighetti. All. Parisi, 2° Dagioni.

Idea Volley 2002 Bologna: 2 Stufi, 7 Arimattei, 11 Petrucci, 12 Milos, 14 Cvetanovic, 15 Ginanneschi, 16 Minervini (L). All. Berltrami, 2° Orefice.

Arbitri: Marchello – Gentile

Primo set, Bologna un po’ spaesata soprattutto in difesa, ma grazie ad Arimattei e Stufi riesce a rimanere incollata alle padrone di casa (4-4); è proprio Stufi a far segnare il primo ace del match, che regala alle emiliane anche il sorpasso (4-6). La Yamamay non tarda a rispondere e riprende subito il gioco mettendosi davanti al primo tempo tecnico grazie al muro ad uno di Faucette su Ginanneschi (8-7). La formazione di casa salva l’impossibile in difesa e macina punti in attacco piazzando un sonoro break di (5-0), che costringe Beltrami ad interrompere il gioco per provare a rimanere aggrappato al match (13-7). Non cambia molto al rientro in campo perché la Yamamay viaggia ancora su livelli troppo alti e un altro muro di Arrighetti timbra il più sette (16-9). Il primo tempo di Arrighetti firma il doppiaggio per Bologna, che ora deve inseguire a meno dieci (20-10). Bologna va completamente in black-out e la Yamamay passeggia senza problemi prendendosi tredici set ball grazie alla palla messa a terra da Bauer (24-11). Bologna si risveglia proprio quando sembrava tutto fatto e sul turno di servizio di Stufi ne annulla quattro (24-15). A Carlo Parisi basta chiamare un time-out per risolvere in proprio favore il set perché al rientro in campo Stufi serve fuori regalando il set alle bianco-rosse con il punteggio di 25-15.

Secondo set, nelle prime battute di set Bologna cerca di non sprofondare subito sotto i colpi della Yamamay, che con il muro di Bauer si prende il più quattro (7-3). Ci pensa ancora la centrale francese a mettere a terra la palla con uno perfetto muro, che regala già il doppiaggio al primo stop tecnico (8-4). Il turno di servizio di Bauer spacca completamente gli equilibri del set, con Bologna che punto dopo punto sprofonda a otto lunghezze (13-5). Le emiliane di Beltrami provano a tenere alta la testa ed al rientro in campo dopo il time-out tecnico riducono a sei il gap (16-10). Le bianco-blu ricollegano un attimo la spina e si portano a meno cinque, con il muro di Milos su Faucette (20-15). L’errore in attacco da parte della formazione ospite permette alla Yamamay di gestirsi sette set ball per chiudere la frazione in proprio favore (24-17). Buona la prima, con il muro di Arrighetti, che stampa a terra la palla di Arimattei e chiude i giochi 25-17.

Terzo set, monologo Yamamay fin dalle prime battute con Bologna che mette a terra solo il primo pallone  del set e poi si siede in poltrona a guardare le ospiti, che macinano punti e si portano subito più sette (8-1). La sinfonia Yamamay non si arresta e sale in cattedra Kozuch, che con un mirino al posto delle mani mette a terra la palla del 12-4. Beltrami decide di giocarsi la carta Lapi per cercare di dare un po’ di entusiasmo in più alla squadra, ma non cambia molto perché arrivano ancora troppi errori e il gap al suono della campanella è di nove punti (16-7). Come da copione, ormai scritto, le ragazze di Parisi volano verso la vittoria del match con l’ace di Kozuch, che segna il doppiaggio (20-10). E’ sempre la giocatrice tedesca a firmare il punto numero 24 per la Yamamay, che ora gode di dieci palloni per chiudere definitivamente i giochi (24-14). Buona la prima con un super muro di Arrighetti che timbra il risultato finale di 25-14.

Roberto Bojeri