VALPOLCEVERA-ORISTANO 0-1
VALPOLCEVERA SERRA RICCO’: Giacinto, Peluttiero, Trichilo, Piquet, Caprino, Pinasco (46’ Tonelli), Figone, Canepa, Guttuso (79’ Pedemonte), Abondi, Calcagno. (Gadaleta, Massa). All. Mastropierro – Caria.
Cuneo, Molassana e Oristano: le tre squadre che stanno comandando il girone sono le tre squadre incontrate dalla Valpo nelle ultime tre partite. Bilancio da una parte confortante ma dall’altra assai amaro perché a fronte di duecentosettanta minuti giocati alla pari contro le più accreditate rivali, le ragazze in biancoblu (che hanno sempre messo in difficoltà le avversarie uscendo con i complimenti dei team rivali) rimangono senza punti in saccoccia. Anche contro la formazione sarda ecco il terzo 0-1 consecutivo, ancora una volta con molte recriminazioni. Ma se a Cuneo il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto e il Molassana, seppur soffrendo, aveva probabilmente meritato il successo pieno, contro le ragazze sarde il rammarico Valpo è doppio perché mai come in questa domenica (escluso forse il match perso con il Lucerna) il risultato è stato bugiardo. Cinque le nitide palle gol costruite da Abondi e compagne contro una sola delle ospiti, ma è bastato quel tiro in porta (conclusione dalla lunghissima distanza al 25’ del primo tempo con traiettoria favorita dal vento che sorprende Jessica Giacinto) per decidere il match a favore dell’Oristano che ha trovato nel portiere Alice Pignagnoli una protagonista determinante. Il numero uno ospite è stato miracoloso nel primo tempo su una conclusione ravvicinata di Alessia Calcagno e decisivo anche in altri due interventi (ancora su Calcagno nel primo tempo e poi su Lisa Tonelli nella ripresa). Sul taccuino anche una clamorosa traversa colpita da Canepa dalla distanza (37’), una respinta di un difensore su botta in mischia di Calcagno (39’) e una mezza girata di Benny Guttuso bella per coordinazione ma poco incisiva per potenza (40’). Un’altra giornata segnata insomma sul cammino di Alice Piquet e compagne (oggi per la cronaca fascia di capitano sul braccio di Ginny Caprino, alla sua ultima apparizione stagionale prima del trasferimento per motivi di lavoro). Le polceverasche perdono per la quinta volta con un solo gol di scarto, ma pur non avendo mai subito nettamente contro nessuna avversaria (fuori partita solo contro l’Amicizia Lagaccio alla seconda giornata), non riescono a fare bottino pieno dal 29 settembre (4-2 nell’esordio con il Villacidro) e non fanno punti dal 3 novembre (2-2 con la Sarzanese). Alla vigilia di un trittico pre-natalizio sulla carta molto duro (in serie le tre piemontesi Juventus, Alba e Torino) l’intenzione è però ovviamente quella di non mollare, continuando a lottare su ogni pallone dal primo al novantesimo minuto nella speranza che prima o poi la ruota giri e che al di là dei complimenti di rito arrivi anche qualche punto in classifica per ri-equilibrare questa prima parte di stagione caratterizzata obiettivamente da diverse lacune ma anche da numerose situazioni poco fortunate in cui è mancato davvero un soffio per mutare le sorti dei match.
Redazione Valpo






