“Spero di arrivare un domani in prima squadra, con questa societ Poche gare per meritarsi la fascia di capitano dell'under 14 B della Valpolcevera. Michela Bottari è una neofita di questa disciplina e per la prima volta è tesserata per una società di calcio femminile.
"Ho iniziato a giocare a calcio solo dall'anno scorso, tardi rispetto ad altre ragazze perché i miei genitori non volevano – racconta Michela -, ho giocato a calcio al Ravano e in altri tornei, ma non sono mai stata tesserata per una società. Solo quando loro hanno capito che ci tenevo così tanto, hanno assecondato i miei desideri. Adesso, sono loro i miei primi tifosi, soprattutto papà. Mi sgrida anche se sbaglio qualcosa, ma cerca di correggermi e farmi capire dove e cosa ho sbagliato. Posso dire che sono sempre con il pallone ai piedi. Tra allenamenti e partita, ma anche nel giardino di casa con mio fratello. E' la mia passione. Il gruppo nella Valpolcevera è numeroso e sono stata inserita nella squadra B, ed essendo la più 'anziana' mi è stata data anche la fascia di capitano. Il mio ruolo è quello di esterno destro, più propensa a spingersi in attacco che non in fase difensiva. In base agli avversari che andiamo ad affrontare, vengo impegnata anche in difesa. La squadra ha fatto bene, soprattutto nella gara contro il Molassana. Io sono soddisfatta della mia stagione, anche se in qualche match non ho reso al massimo. Sono al primo anno di scuola superiore, ma non ho problemi a conciliare il calcio con lo studio. L'intenzione è quella di continuare con la Valpolcevera con la speranza di indossare un domani la maglia della prima squadra. Nella prossima stagione sarò aggregata alla Primavera per raggiunti limiti di età. Finalmente, posso giocare a undici. E' tutto un altro calcio. Ho già avuto modo di disputare qualche partitella, oltre alla partecipazione al torneo di Lucca. In questo caso sono stata impiegata come esterno di difesa e devo ammettere che si corre molto di più".






