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Valpolcevera: parla Sandro Brunetta

“Due o tre ragazze sono pronte al salto in prima squadra” Una radicale trasformazione della Primavera della Valpolcevera. L'anno scorso l'under 20 della società genovese arrancava, anche perché molte ragazze provenivano dall'under 14 ed erano alla prima esperienza in un campo a undici, facendo il grande balzo dal campo a sette. Quest'anno alla rosa già esistente, il direttore sportivo Gianni Piquet ha portato a casa alcune promesse di altre società, costruendo una squadra forte in ogni reparto e ricca numericamente, con ben diciotto effettive. Una vasta gamma di scelta per il tecnico Prampolini.
"Il nostro gruppo quest'anno è completo – sottolinea il responsabile Sandro Brunetta -, un notevole passo avanti rispetto a un anno fa e il loro comportamento è più che buono in campionato. Peccato che la stagione finisca presto ed è per questo che si disputerà un post campionato. Ritrovarsi a non giocare più partite ufficiali ai primi di marzo non è positivo con un gruppo così ampio. E' vero che qualche pedina potrà andare a far parte della rosa della prima squadra, parliamo di due o tre che hanno già vissuto l'esperienza, magari partendo dalla panchina, ma anche le altre ragazze hanno bisogno di giocare. In questa stagione ci stiamo difendendo bene, ottenendo due vittorie, due sconfitte e un pareggio. Ad eccezione di una tra Sestrese Athletic e Molassana che andrà alla fase nazionale, visto che disputano il torneo di A2, per noi rimane un posto disponibile da giocarsi con Vado, Matuziana e Real Spezia. Queste ultime sono già tagliate fuori, quindi restano due le avversarie dirette nella corsa al turno successivo. Nel girone di andata abbiamo sconfitto la Matuziana, anche se al 90', ma alla fine contano solo i punti, e abbiamo pareggiato con il Vado. Proprio alla ripresa del torneo ci recheremo a Vado, in uno scontro diretto molto importante, dove dovremo fare risultato. In questo periodo le ragazze non si sono mai fermate, disputando amichevoli e qualche sgambatura contro la nostra under 14. Questo per mantenere il ritmo partita. Prampolini ha dovuto adeguarsi alla prima squadra, cambiando modulo, passando dal tradizionale 4-4-2 al 3-5-2, per consentire a chi provenisse dalla Primavera di assimilare subito i movimenti della Prima squadra. Le nostre Caramagno, Morrone e Brunetta hanno già fatto parte della rosa nella fase eliminatoria della Coppa Liguria. Mia figlia, quest'anno, è sempre a chiedermi consigli anche perché sta segnando poco. E' andata in gol solo una volta, e per giunta su calcio di rigore, ma il suo compito è quello di creare spazio per gli inserimenti e pertanto si mette a disposizione delle compagne. Solo che non era abituata a non andare in gol".