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Varazze ha reso omaggio al “Milite Ignoto”

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Varazze (Foto Mario Traversi)

Con il conferimento della Cittadinanza Onoraria, pubbliche conferenze, incontri didattico-divulgativi con alunni e studenti e l’intitolazione di una Piazza, Varazze ha reso omaggio al “Milite Ignoto”.

Progetto “Milite Ignoto, Cittadino d’Italia (1921-2021)”. Commemorazione del centenario della traslazione del Milite Ignoto nel sacello dell’Altare della Patria.

Nella mattinata di mercoledì 3 novembre 2021, con l’alzabandiera e la cerimonia della scopertura della targa dell’intitolazione di una piazza, che la città di Varazze ha deliberato di dedicargli, si sono conclusi le Celebrazioni in omaggio del “Milite Ignoto”, organizzate dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con le locali Associazioni d’Arma e alcune classi della Scuola Primaria e Secondaria.

Le iniziative commemorative attivate dall’Amministrazione Comunale iniziate lo scorso mese di aprile con la concessione della Cittadinanza Onoraria (deliberata il 16/4/2021), sono poi proseguite con:

– l’incontro sulla “Storia e significato del Milite Ignoto”, a cura di Leandro Cappiello (Ass. Nazionale Bersaglieri), Comandante Franco Moleti (Gruppo Marinai Varazze) ed Emilio Patrone (Gruppo Alpini Varazze) e la partecipazione dell’Assessore Mariangela Calcagno, tenutosi: – giovedì 7 ottobre con gli alunni delle classi 4° e 5° della Scuola Primaria “Giuseppe Massone” e di Casanova e, venerdì 8 ottobre nel “Giardino delle Boschine”, con le 3° classi della Scuola Secondaria di Primo Grado “F. De André”;

– la conferenza tenuta venerdì 29 ottobre nel Cinema Teatro Don Bosco, relatore il Colonnello Giuseppe Cacciaguerra, già Comandante del Reggimento “Lancieri di Montebello”, attualmente Direttore della Rivista Militare dell’Esercito e figlio dello scultore Corrado, presidente dell’Associazione Artisti Varazzesi.
Introdotto dal Sindaco Ing. Luigi Pierfederici e dal Consigliere della Regione Liguria Avv. Alessandro Bozzano, che si sono soffermati sull’importanza che questa iniziativa, voluta dal “Gruppo Medaglie d’Oro” di tutti i Comuni d’Italia e fatta propria dall’ANCI, il preparato ed esperto relatore ha sapientemente analizzato e spiegato, al folto pubblico presente in sala, che ha ascoltato con attenzione, le motivazioni che in vista dei 100 anni dalla tumulazione del “Milite Ignoto” a Roma, hanno indotto il generale Rosario Aiosa, presidente MOVM, a proporre il conferimento della cittadinanza onoraria da parte di tutti i comuni d’Italia, con la seguente dichiarazione: «Così come, cento anni fa, gli sforzi effettuati per fare in modo che quel Soldato, voluto come “di nessuno”, potesse in realtà essere percepito come “di tutti”, al punto da trasformarsi nella sublimazione del sacrificio e del valore dei combattenti della Prima Guerra Mondiale e successivamente di tutti i Caduti per la Patria, oggi è giunto il momento in cui, in ogni luogo d’Italia, si possa orgogliosamente riconoscere la “paternità” di quel Caduto.»
L’incontro con il Colonnello Cacciaguerra, si è concluso con la premiazione, a cura dell’Assessore Mariangela Calcagno, di: – studentesse che hanno realizzato la migliore elaborazione grafica sulla storia e significato del “Milite Ignoto” – insegnanti che si sono impegnati nella promozione e divulgazione dell’iniziativa. A tale proposito, evidenziamo l’elaborato presentato dalla studentessa Elena Ortisa – classe 3°/E della scuola secondaria, letto alla platea dall’insegnante Stefano Pastorino, dal Titolo: “Il Milite Ignoto, un ragazzo come noi: il significato del suo sacrificio nell’Italia di oggi”, che alleghiamo in versione pdf da leggere o scaricare …>>.

Ciò doverosamente premesso, ecco la cronaca della cerimonia svoltasi la mattina di mercoledì 3 novembre, a cura dello scrittore, poeta e giornalista Mario Traversi.

Una forte pioggia non ha impedito la commemorazione del “Milite Ignoto” a Varazze, a cento anni dall’istituzione di questo alto e significativo riconoscimento del sacrificio di tanti soldati caduti e rimasti sconosciuti durante la “Grande Guerra” del 15-18.

Alla presenza delle Autorità Civili e Militari, rappresentanti d’Arma, Protezione Civile, C.R.I. e gli alunni della Scuola Secondaria “De André”, martedì 3 novembre 2021, con inizio alle ore 10, si è svolta l’annunciata cerimonia vertente sullo scoprimento di una lapide nei giardini prospicienti il Kursaal Margherita, ai quali è stato dato il nome “Largo Milite Ignoto”.

Dopo l’alzabandiera sul piazzale De Gasperi, il folto corteo, con bandiere e labari, ha raggiunto il luogo della cerimonia, per l’ascolto dell’Inno “La leggenda del Piave” eseguito dai ragazzi/e della Scuola Secondaria di Primo Grado (Insegnanti: Collareta, Briasco e Szlachetko), in un reverente silenzio accompagnato soltanto dallo scrosciare abbondante della pioggia.

Subito dopo Stella Persico, ricercatrice storica del Comune di Varazze, ha scoperto la lapide, seguita dall’intervento dall”Assessore Mariangela Calcagno, che ha rimarcato l’importanza della cerimonia.

Fra Candido Capitano, O.P. Cappellano Militare degli Alpini, ha quindi benedetto la lapide, presente il Sindaco di Varazze Ing. Luigi Pierfederici, il quale si è soffermato sull’alto significato della commemorazione che ci riporta a pagine gloriose e sofferte della nostra storia.

Altri interventi sono stati quelli del Presidente Provinciale dell’Associazione Alpini, Emilio Patrone, che a nome delle rappresentanze d’Arma, si è rivolto soprattutto alle nuove generazioni affinché non dimentichino il sacrificio di tanti giovani caduti per la Patria.

Il saluto della della Regione Liguria è stato portato dal Consigliere Angelo Vaccarezza, con il ricordo dei “Ragazzi del ’99”.

La direzione tecnica dell’evento per le varie componenti d’arma, è stato curato da Leandro Cappiello, del Gruppo Bersaglieri di Varazze, mentre l’organizzazione della manifestazione è stata curata da Graziella Caria della Segreteria del Sindaco.

Televarazze, con il suo presidente Piero Spotorno e il cameraman Giuseppe Bruzzone, ha ripreso le varie fasi della manifestazione, che trasmetterà a ricordo dell’importante evento e a beneficio di quanti non hanno potuto essere presenti.

(Testo e immagini di Mario Traversi)

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