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Vela Ancona-U.S.Luca Locatelli Genova

Vela Ancona-U.S.Luca Locatelli Genova 8-8
(1-1); (2-3), (1-2); (4-2)

Vela Ancona: Borghetti, Altamura (3), Lelli, Santandrea, Ferretti, Quattrini (2), Di Martino, Leone (1), Pantaloni, De Matteis, Strappato (1), Mirleni (1), Rossi. Allenatore: Milko Pace

U.S.Luca Locatelli Genova: Giulini, Figari (3), Kiss, Capello, Ricchini (2), Nucifora (2), Franchini, Bonino (1), Benvenuto, Valsecchi. Allenatore: Stefano Carbone

Arbitro. Ercoli

Vela Ancona superiorità numeriche 2/11 rigori 0/1
U.S.Luca Locatelli Genova superiorità numeriche 2/4 rigori 2/2

Punto d’oro, e colpaccio sfiorato per le lontre e grande rimonta dell’Ancona che, sotto di tre reti a poco più di due minuti dalla fine riesce nell’aggancio, e per poco non completa l’opera col gol del sorpasso, premio che sarebbe stato forse eccessivo, in una partita terminata probabilmente col risultato più giusto alla fine di una battaglia piena di emozioni che hanno avvinto il numeroso pubblico giunto alla piscina del Passetto.
Nel primo tempo la Vela parte subito forte, ma è la Locatelli a passare in vantaggio con Chiara Ricchini che approfitta di una dormita della difesa marchigiana su un rimbalzo al termine di una superiorità numerica, le genovesi difendono molto bene con Caterina Nucifora che giganteggia in una difesa molto attenta, anche nelle fasi di uomo in meno, ma che capitola a 16 secondi dalla fine del tempo sull’alzo e tiro di Leone, su un fallo nato però abbastanza abbondantemente all’interno dei cinque metri; la rete viene comunque convalidata e si va al riposo sul pareggio. Il secondo tempo si apre col nuovo vantaggio ligure, con Laura Bonino che si infila con grande bravura nelle maglie della difesa ad M dell’Ancona e realizza a tu per tu con Borghetti, imitata poco dopo da Ricchini che pescata con delizioso assist da Figari approfitta di una nuova sbavatura nei meccanismi difensivi delle marchigane mettendo dentro l’ 1-3 praticamente a porta vuota.
Passano dieci secondi e Altamura di prepotenza da 4 realizza un gol straordinario, che strappa un applauso anche alla panchina ligure. Partita riaperta, ma dopo un’altra manciata di secondi Caterina Nucifora scuote nuovamente la rete anconetana con una bomba da fuori. L’Ancona reagisce, crea molto e nell’ultima di tre superiorità numeriche consecutive Elena Altamura mostra nuovamente tutto il suo valore l’incolpevole Giulini, autentico baluardo difensivo delle genovesi.
Nel terzo tempo la Locatelli allunga ancora e raggiunge il massimo vantaggio, l’uno-due in 34″ di Nucifora (nuovo siluro da fuori) e Figari, che trasforma alla perfezione un rigore conquistato da Ricchini, potrebbe essere decisivo, ma a metà frazione è una bella realizzazione della giovane Strappato a tener viva la speranza per la Vela. Nel quarto tempo accade di tutto: prima parte dove è ancora la miglior difesa della Locatelli, brava a capitalizzare la minore mole di gioco prodotto in attacco a prevalere sulla maggiore propensione offensiva delle doriche, e così all’iniziare rete del -1 di capitan Gloria Mirleni, risponde due volte Silvia Figari che prima allunga traformando il penalty conquistato dalla tredicenne Gaia Gagliardi, poi trasforma una superiorità numerica consegnando a meno di tre minuti dalla fine un preziosissimo vantaggio di tre gol alla Locatelli. A questo punto però, mentre la Vela Ancona si getta compatta all’assalto nel disperato tentativo di rimonta, la Locatelli esce anzitempo dal campo con una serie di errori e distrazioni che nulla hanno a che vedere con la squadra solida vista per 29 minuti su 32. Si inizia con il 6-8 nel quale Altamura anticipa una Nucifora asssopita sul rimbalzo successivo ad una conclusione in superiorità numerica, poi la stessa Nucifora (fino a quel momento assieme al portiere Giulini migliore delle sue e assieme ad Altamura migliore in campo) commette un fallo da rigore che la mette fuori dal match per raggiunto limite di penalità, ma Francesca Giulini rimedia parando alla grande la conclusione, invero non irresistibile, di Gloria Mirleni, a questo punto sembrerebbe fatta, ma dopo che Ricchini non si avvede di Silvia Figari, sola in entrata davanti al portiere Rossi, la Locatelli subisce la doppietta della Quattrini con errori difensivi in serie, clamoroso quello sulla rete del definitivo pareggio, nel quale viene lasciata, dopo un timeout,la forte attaccante marchigiana a tu per tu con l’estremo difensore ligure, una distrazione indegna di una squadra di A2, e buon per le lontre che a 5″ dalla fine la traversa salva la loro porta su una conclusione da fuori. Sospiro di sollievo, giusto pareggio e tutti a casa.

Commento del tecnico della Locatelli Stefano Carbone: “Dico subito che il nostro autolesionismo finale ci ha impedito di vincere una partita che comunque l’ Ancona non meritava assolutamente di perdere, ma nonostante i molti rimpianti, questo è in tutto e per tutto un punto d’oro; onestamente non riesco a figurarmi delle condizioni peggiori in cui presentarci ad una partita, tanto che nel mio discorso di preparazione all’incontro, dell’incontro stesso in pratica non ho praticamente parlato, ci sono cose più importanti di una singola partita per una squadra, e devo ringraziare in generale le mie per avere una volta di più dimostrato di esserlo davvero, una squadra. Detto ciò bisognerà fare una riflessione seria sul delirio finale, perché nonostante l’Ancona non avesse certo giocato peggio di noi, eravamo comunque sopra di 3 reti, ed un tale patrimonio andava amministrato in modo totalmente diverso, spero di non vedere mai più la mia squadra perdere la testa in quel modo, cercheremo di lavorare perchè ciò non accada più.
L’arbitraggio di Ercoli mi è sembrato di ottima qualità, pochi errori , sicuramente ne abbiamo fatti più noi in tre minuti di lui in tutta la partita”.