Il Gruppo Genitori e la Pro Loco di Uscio, presieduta da Bruna Terrile, organizzano per Venerdì 19 Luglio, alle ore 21, nel Salone ex Cinema Parrocchiale lo spettacolo teatrale “I Mille e..uno sprenaggio” di Maurizio Franco Lagomarsino, regia di Massimiliana Motroni. Con i magnifici undici e la Compagnia Statale 333. «Sarà uno spettacolo per grandi e piccini – ha spiegato Bruna Terrile – racconterà le storie dei folletti dei nostri boschi, soffermandosi sulle caratteristiche, i poteri e i viaggi che intraprendono. Un modo per riconciliarci con le nostre tradizioni attraverso un’opera di valore culturale».
I protagonisti: Andrea Bovone, Alessandro Olcese, Giada Bovone, Giorgia Sannazzaro, Jacopo Benvenuto, Leonardo Martini, Mattia Bisso, Ruben Bassetti, Simona Benvenuto, Sarai Lai e Elena Pittarezzi.
INFORMAZIONI
Pro Loco di Uscio: (Via Vittorio Veneto 100 ; tel. 018591101 ; www.prolocouscio.it ; [email protected]
APPROFONDIMENTI:
SPRENAGGI . I Folletti buoni dei Boschi di Uscio e della Valle di Recco
Si presentano in diverse forme ma sostanzialmente sono i folletti buoni che popolano da molto tempo le colline di Uscio, nel Levante Ligure. Non è inusuale incontrarli sulle alture della Valle di Recco e nei boschi della Fontanabuona. La loro bontà è proverbiale come l’irascibilità nei confronti di coloro che non rispettano Madre Natura che offre loro rifugio e sostentamento. Sono piccoli, gentili, non disdegnano aiuto agli animali del bosco con i quali vivono in sintonia e ne interpretano il linguaggio. Molti si sono chiesti perchè indossassero quasi esclusivamente abiti colorati e vistosi cappelli rossi. Probabilmente è una semplice difesa da eventuali rapaci che potrebbero scambiarli per una preda. Hanno orecchie molto sviluppate che potrebbero puntare in ogni direzione, così come il naso molto sensibile per la ricerca del cibo. Il naso è anche utile per riconoscere gli amici e per strofinarlo con loro in segno di amicizia e saluto. Da notizie recenti pare che la vita media si aggiri intorno ai 380 e i 400 anni. Non compiono miracoli ma hanno la capacità di trasformarsi, in caso di pericolo, in altrettanti funghi velenosi. Pur certi della loro presenza, abitanti e contadini hanno trascurato per decenni le loro gesta. La Pro Loco di Uscio li porta oggi al centro dell’attenzione di grandi e piccini. Sono proprio i più giovani che, frastornati da notizie tutt’altro che positive, hanno bisogno di sogni tranquillizzanti e lievi. Gli sprenaggi si possono così classificare: sprenaggi di bosco; sprenaggi di casa (si nascondono di solito nelle stalle o tra i travi delle soffitte); sprenaggi siberiani (amano la stagione fredda con neve e ghiaccio); sprenaggi mediterranei (godono appieno la vita nei mesi più caldi).
MAURIZIO FRANCO LAGOMARSINO. Profilo
Maurizio Franco Lagomarsino nasce a Genova il 27 gennaio 1945 da una famiglia dalle radici profondamente liguri e vive a Recco. Instancabile curioso viaggiatore è cultore della lingua genovese e dei suoi dialetti. Insegnante di genovese nelle scuole del comprensorio, tiene corsi aperti al pubblico promossi dal Comune di Recco. È attore della “Compagnia Statale 333 – teatro di Giorgio Grassi†con la quale ha diviso successi in varie parti d’Italia e ricevuto riconoscimenti da parte della Provincia e della Regione Liguria,
Delicato poeta, commediografo in vernacolo di commedie storiche ed altre di sfrenata fantasia cui personaggi sono gli sprenaggi. Ha pubblicato diversi libri dedicati alle radici del “suo†lembo di Liguria, terra delle piccole cose che col passare del tempo diventano sempre più preziose. Così ha scritto Mario Aroldi nella sua prefazione a “Il vento accarezzava le collineâ€: “la penna che ha tracciato questi racconti e queste poesie è stata indubbiamente intinta di un inchiostro fatto di molteplici sentimenti che hanno consentito di descrivere con fine realismo fatti, stati d’animo, gioie e dolori quotidiani che,uniti assieme, fanno rivivere quelle sensazioni a noi assai care, e care anche ai nostri vecchi, e che nel contempo ci aiutano oggi a vivere sereniâ€. Ha vino il premio letterario Colonia Arnaldi. Prossima la pubblicazione di due romanzi e recentissima l’uscita di una prima raccolta di storie che hanno come protagonisti gli sprenaggi. L’attività teatrale prosegue con l’impegno di tanti piccoli attori che affiancheranno la “Compagnia Statale 333â€






