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VETTEL SUONA LA “NONA” SINFONIA E ANCHE LA MIGLIOR FERRARI DELL’ANNO S’INCHINA ALLA RED BULL

finalevettel

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Sebastian Vettel è un cannibale, un caimano, un insaziabile chi più ne ha più ne metta però da ora è anche il Beethoven della F.1. La “nona” l’ha suonata sulla pista che fu terra di conquista e di gloria dei Fittipaldi e di Senna. La pista di Interlagos on concede errori e chi vince è un pilota perfetto e Vettel lo è e lo si sapeva.

Anche oggi il quattro campione del mondo ha messo in riga tutti quanti pur non essendo partito nel modo migliore permettendo così a Rosberg di tenere la testa per un giro ed ad Alonso di farsi sotto.
Rosberg si é illuso per poco meno di un giro poi la dura realtà. Vettel gli si è affiancato e si è involato verso la vittoria cui però mancavano ancora la bellezza di settanta giri. Nessuno però si è permesso, non c’éla possibilità, di infastidirlo. Il solo Webber ci. ha provato e forse sperava in un gesto magnanimo del compagno di squadra nel giorno del suo addio al grande Circus con 9 vittorie e tredici pole position.
Pura illusione !!!! Vettel non fa sconti e regali a nessuno tantomeno a Webber che non è stato mai un vero amico ma nulla più di un compagno di squadra che deve guadagnarsi gloria e dollari come lui.
Per tutti gli altri non c’è stato nulla da fare, a vincere neppure a pensarlo. Alonso avrebbe pagato chissà quanto per regalare alla Ferrari il secondo posto tra i Costruttori anche solo per ribadire che il n°1 in Ferrari è lui. Lo spagnolo ha tenuto giù il piede dall’inizio, hai illuso qualcuno, pochi per la verità, di poter reggere il ritmo del tedeschino poi pian piano inesorabilmente ha dovuto cedere decimi e secondi.
Eppure è stata la miglior Ferrari dell’anno grazie anche a Massa che voleva sentirsi dire “grazie” nel giorno del divorzio con destinazione Williams. Ma un errore da dilettante ovvero un passaggio all’interno della riga bianca, gli è costato il quarto posto a tutto vantaggio di uno strepitoso Button con una McLaren improvvisamente ritrovata.
Anche il quarto posto però non sarebbe servito a superare la Mercedes perché ci sarebbe stata parità di punti con la Mercedes che però vantava migliori piazzamenti.
La realtà però per la Ferrari è ben più cruda se si analizzano i dati cronometri. Proprio nei giri in cui Alonso tirava al massimo la Red Bull di Vettel, ed anche quella di Webber, gli rifilava tra gli otto decimi e un secondo sul giro ed anche la Mercedes di Hamilton era più veloce e di certo, senza quella presunzione che gli è tipica e che lo ha portato al corpo a corpo con Bottas, avrebbe magari non passato ma raggiunto Alonso.
I numeri sono numeri e su questi a Maranello dovrebbero riflettere e meditare seriamente lasciando da parte discorsi…di gioia per il podio. Siamo sinceri il terzo posto, tra i costruttori,per la Ferrari è una nuova e pesante sconfitta sia a livello sportivo che a livello di immagine sia con riflessi di natura commerciale.
Ora il campionato va in vacanza sene riparla tra quattro mesi, giusto il tempo per i meccanici di tirare il fiato mentre tecnici e progettisti lavoreranno pancia a terra per presentare a gennaio il primo abbozzo della nuova vettura che in sei settimane dovrà essere affinata e pronta per cercare di vincere.
Vedremo invece cosa ci riserverà il mercato piloti, sono tanti, troppi i tasselli che devono andare a posto.

HANNO DETTO A FINE GARA:
Viviane Senna: «Sinceramente la Formula 1 non mi è mai piaciuta, l’ho seguita soltanto per mio fratello e per mio figlio Bruno, penso che sia uno sport che ha perduto molto del senso sportivo, è diventato un business, e che si sia molto ridotta l’importanza e l’attenzione della gente. Perché il pubblico vorrebbe vedere uno sport, non una cosa che é mischiata con altri interessi. Ci sono tanti amici in F1: Mansour, Ramirez, Berger, Hamilton e’ quello che assomiglia di piu’ ad Ayrton perche’ e’ il piu’ appassionato, il piu’ vicino allo sport a mio parere».
Sebastian Vettel: «Sono quasi dispiaciuto che la stagione sia finita. Dopo la sosta estiva le abbiamo vinte tutte, la macchina continuava a migliorare. Oggi sono riuscito a costruire subito un gap dopo i primi giri durante un pit-stop c’è stata confusione ma sono comunque riuscito a tenere dietro Mark poi gli ultimi giri sono stati difficili a causa della nebbia e della pioggia. Ringrazio la Red Bull e ringrazio Mark, magari non abbiamo avuto un grande rapporto umano ma ne abbiamo avuto uno straordinario dal punto di vista professionale».
Mark Webber: «Ringrazio la squadra con cui mi sono battuto negli ultimi anni. È stata una grande avventura e sono molto fiero della mia carriera, anche quest’ultimo anno è stato speciale. Ora andro’ alla Porsche, non vedo l’ora»
Stefano Domenicali: «È chiaro che quella penalità inflitta a Massa ha influito sul risultato di oggi, ora verificheremo cosa è successo con la direzione di gara. Sono contento di quello che ho visto oggi. È questa la Ferrari che vorrei vedere ogni domenica, sempre all’attacco. Abbiamo dato segnali importanti per la prossima stagione, che ci fanno ben sperare, dopo una seconda parte di questo campionato non troppo positiva».
Fernando Alonso:«È stata una gara difficile per tutti, purtroppo la pioggia non è venuta, saremmo stati piu’ competitivi col bagnato. Peccato per noi, ma concludiamo la stagione con un podio e speriamo di cominciare l’anno prossimo con una direzione completamente diversa. Non vedo l’ora. Sono triste per quanto è successo oggi a Felipe. È un peccato, perché il podio oggi per lui era molto vicino, quando l’ho visto quarto pensavo potesse essere una grande festa per lui. È stato un compagno di squadra fantastico, molto competitivo, e anche a livello personale abbiamo avuto una relazione amichevole. Lo vedremo ancora l’anno prossimo nel paddock con colori diversi, ma noi rimarremo amici perché rimane una grande persona» (Carlos Cardoso)
ORDINE DI ARRIVO – 71 GIRI:
1. Vettel Red Bull-Renault 1h.32:36.300
2. Webber Red Bull-Renault + 10.452
3. Alonso Ferrari + 18.9
4. Button McLaren-Mercedes + 37.3
5. Rosberg Mercedes + 39.0
6. Perez McLaren-Mercedes + 44.0
7. Massa Ferrari + 49.1
8. Hulkenberg Sauber-Ferrari + 1:04.2
9. Hamilton Mercedes + 1:12.9
10. Ricciardo Toro Rosso-Ferrari + 1 lap
11. Di Resta Force India-Mercedes + 1 lap
12. Gutierrez Sauber-Ferrari + 1 lap
13. Sutil Force India-Mercedes + 1 lap
14. Kovalainen Lotus-Renault + 1 lap
15. Vergne Toro Rosso-Ferrari + 1 lap
16. Maldonado Williams-Renault + 1 lap
17. Bianchi Marussia-Cosworth + 2 laps
18. van der Garde Caterham-Renault + 2 laps
19. Chilton Marussia-Cosworth + 2 laps
Classifica piloti finale
1. Vettel 397
2. Alonso 242
3. Webber 199
4. Hamilton 189
5. Raikkonen 183
6. Rosberg 171
7. Grosjean 132
8. Massa 112
9. Button 73
10. Hulkenberg 51
11. Perez 49
12. Di Resta 48
13. Sutil 29
14. Ricciardo 20
15. Vergne 13
16. Gutierrez 6
17. Bottas 4
18. Maldonado 1
Classifica costruttori finale
1. Red Bull-Renault 596
2. Mercedes 360
3. Ferrari 354
4. Lotus-Renault 315
5. McLaren-Mercedes 122
6. Force India-Mercedes 77
7. Sauber-Ferrari 57
8. Toro Rosso-Ferrari 33
9. Williams-Renault 5

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