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Via Bovio, Rosso e Balleari: “Residenti con spada di Damocle sulla testa da dieci anni”

1avia bovio 5

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«La situazione in via Bovio, su cui incombe una frana, è di assoluta pericolosità e troviamo scandaloso che il Comune di Genova, nonostante le nostre reiterate denunce da almeno un paio d’anni, non abbia ancora provveduto alla manutenzione ordinaria e straordinaria del muraglione».

Così denunciano Matteo Rosso, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, e Stefano Balleari, vicepresidente del consiglio comunale di Genova, che hanno effettuato un nuovo sopralluogo insieme al consigliere del Municipio Levante Stefano Costa in via Bovio.

«I residenti sono molto preoccupati per la condizione in cui versa la strada da almeno dieci anni con continui peggioramenti dovuti, com’è ovvio, alla trascuratezza e alla mancanza totale di manutenzione – dicono Rosso, Balleari e Costa – ricordiamo che via Bovio è una traversa che congiunge la passeggiata a mare di corso Italia, tra le principali arterie stradali cittadine, alle parallele via Gobetti e via De Gaspari. Insomma: se questa è la cura che il Comune di Genova riserva al “salotto buono” della città non possiamo poi stupirci di certe situazioni di degrado che purtroppo attanagliano i quartieri più decentrati. Oltretutto, questi disagi e rischi quotidiani sono subìti da residenti che pagano fior fior di tasse sulla prima casa dato che, trovandosi gli immobili in una zona “di pregio”, sono accatastati come signorili quindi A1 con aliquote da capogiro». Oltre a vari sopralluoghi e incontri con i residenti da parte di Rosso e Balleari, nel 2013 il vicepresidente del consiglio comunale aveva già presentato un’interpellanza al sindaco e ne annuncia una ulteriore nei prossimi giorni. «Non si è mosso un sasso – dicono i consiglieri – o meglio: i massi si muovono visti i continui smottamenti, ma nulla è stato fatto dal punto di vista della manutenzione da parte del Comune che si è limitato a limitare alla bell’e meglio la frana. Oltretutto, il restringimento della strada, vista la presenza di transenne poste al lato della via per segnalare lo stato di pericolo ed evitare eventuali possibili incidenti, provoca l’eliminazione di posti auto di area blu necessari per i residenti. Insomma: disagi quotidiani che si sommano al costante pericolo della caduta massi».